Cosa fanno milioni di persone online e perché è importante

Martedì 23 Settembre 2008 - 12:40

di Massimiliano Scorza

Lavoro

L’industria “xxx” ha sempre avuto un successo inavvicinabile sul variegato pubblico internettiano. L’argomento è talmente noto che non solo non è tabu, ma consente - ad esempio al corriere.it - di aprire articoli con frasi tipo questa:

Facebook e MySpace battono i siti porno.

Io sono un pò sconcertato. Voglio rispondere alla domanda del libro che riporta i risultati dell’analisi effettuata: “cosa fanno milioni di persone online e perché è importante”.

Milioni di persone online non fanno assolutamente niente. Passano ore a cercare amici d’infanzia oppure a cercare piaceri virtuali.

Non possiamo lamentarci se c’è crisi. È importante sapere cosa fanno milioni di persone online per comprendere cosa siamo diventati. Che società stiamo contribuendo a creare. Una società di apatici navigatori del nulla… eppure qui riuniti sul blog non ci sono dei fannulloni, ci sono persone che lavorano.

Raccontiamo la nostra giornata tipo su internet… magari l’analisi contrasta con quanto ho appena detto…

Tags:

Categoria: Lavoro | Permalink

sponsor

Commenti

1

Massimiliano 4 President

# - postato da Giacomo Dotta - 23 Settembre 2008 - 13:02

2

gli addetti ai lavori non dovrebbero leggere queste boiate.
Anzi nessuno.
:-)

# - postato da gianiaz - 23 Settembre 2008 - 13:47

3

quoto in pieno Giacomo Dotta :D MASSIMILIANO 4 PRESIDENT!!

nonchè gianiaz!! Noi poveri addetti ai lavori è meglio che certe cxxxxxxate non le leggiamo…

# - postato da Davide Espertini - 23 Settembre 2008 - 14:29

4

uno po’ a corto di argomentazioni…? :P

# - postato da zakwer - 23 Settembre 2008 - 15:58

5

Io sono iscritto sia a facebook che a myspace come su linkedin. Quanto sto su questi siti?
di media 5 minuti al mese, ci sono iscritto solo per “pubblicità” e “visibilità”.

Non ci entro mai anche perchè non trovo il tempo e cosa ben più importante: non mi interessa.

“Farsi amici” su questi siti (netlog, facebook,myspace) fa schifo. Bisogna ricordarsi sempre quando li si usa che sono dei semplici mezzi e non è la vita. Tutti questi social network minano profondamente la nostra società tant’è che al giorno d’oggi certe coppie si conoscoscono on line (http://www.youtube.com/watch?v=QZ2xcNjdOL4) e poi magari ci chiediamo perchè le coppie non durano e ci sono troppi negozi?

In conclusione posso dire che questi siti sono degli strumenti (come già detto prima) e vanno usati come tali non abusarne.

Marco Ronchese

# - postato da Marco Ronchese - 23 Settembre 2008 - 16:05

6

@zakwer

No, credo sia uno dei temi più importanti mai trattati.

Milioni di persone che perdono tempo su internet…di cosa stiamo parlando? E’ questo il progresso? Facebook che supera i siti porno? e’ questo il web 2.0?
Se è questo, voglio tornare indietro, e di corsa, senza voltarmi verso il futuro.

# - postato da Massimiliano Scorza - 23 Settembre 2008 - 16:06

7

Su Facebook c’e` un gruppo emblema di questo problema: “Anche oggi tra facebook e messenger non ho fatto un caRRo!!” (se volete cercarlo, sostituire R con z).

E` capitato che spendessi, quasi senza accorgermi, un sacco di tempo su Facebook: mi sono sentito usato. Ora invece credo di aver imparato ad usare lo strumento; un’occhiata al mattino per vedere lo status dei miei contatti e se hanno pubblicato qualche foto, giusto per fare due chiacchiere veloci con amici lontani se e` capitato loro qualcosa di interessante.

# - postato da Vinz - 23 Settembre 2008 - 16:29

8

in molte realtà aziendali i siti di social networking vengono utilizzati anche come aggregatore aziendale, dove i colleghi possono conoscersi meglio ed vedere accrescere la propria visibilità aziendale;
e l’azienda stessa ne guadagna in team “accordation” ;-)

Spesso anche i servizi di istant messenger vengono bel tollerati in quanto accellerano la velocità nello scambio di informazioni di lavoro, fondamentale in un team.

Ovviamente certi strumenti sono utili ai web fannulloni, ma non dipende necessariamente solo da essi…

# - postato da massi71 - 23 Settembre 2008 - 16:29

9

Non sono pienamente d’accordo con quanto scritto. Fortunatamente riesco a cogliere aspetti positivi di Internet e tra questi:
-facilità di reperire conoscenza (anche didattiche);
-moltidudine di informazioni di ogni genere(blog,forum,wiki,…)
-possibilità di instaurare rapporti di amicizia, lavorativi attraverso social network,chat, e altro

Essere un “apatico navigatore del nulla” dipende solo dalla persona in se stessa, bisogna saper usare e dosare gli strumenti messi a disposizione
sul web.

# - postato da marbio - 23 Settembre 2008 - 17:14

10

@marbio
Si ma cosa c’entra? stiamo parlando si social network!

# - postato da Marco Ronchese - 23 Settembre 2008 - 17:19

11

@marbio

Sì che sei d’accordo. Io sono sicuro che Internet sia qualcos’altro rispetto a chat+porno, il problema è che non è così per MILIONI di persone che su Internet si limitano a PERDERE tempo.

E’ una degenerazione, stiamo parlando di una minoranza? No, stiamo parlando di giovani per i quali internet è un GIOCHINO, ad esempio. E’ inutile tentare di nascondere la realtà dicendo che “ma no, internet è ben altro”…lo sappiamo benissimo che ben altro, vallo a spiegare a chi lo usa solo per “divertirsi”…magari sono gli stessi che si lamentano della “crisi”…che loro stanno contribuendo a ingigantire…

# - postato da Massimiliano Scorza - 23 Settembre 2008 - 17:37

12

@Marco Ronchese:
hai ragione, sono andato fuori tema! Scusate…

@Massimiliano Scorza:
Sono d’accordo, avevo interpretato male il post!

# - postato da marbio - 23 Settembre 2008 - 18:04

13

La mia giornata tipo è differente dalla norma, passo la maggior parte del tempo online a studiare, lavorare, informarmi o giocare in multiplayer (e qui rientro un po’ più nella norma).

riguardo alle critiche, non le condivido, perché non dovrebbero essere rivolte verso Internet, ma più in generale verso la società dei nostri tempi, Internet casomai ne è lo specchio, seppur parziale e in parte deformante

le persone che se ne stanno attaccate ai social network, se non fossero li, starebbero davanti alla tv a vedere uomini e donne o l’isola dei famosi, invece che (oppure oltre che) guardarlo hanno la possibilità di vivere il loro personale reality, tramite Internet e i servizi come facebook, che comunque rispondono ai bisogni di socializzazione dell’uomo

forse non ci siamo ancora accorti che questi anni 2000 sono la riproposizione, in forma migliore e meno sfacciata, degli anni ‘80 dove l’importante era apparire

stanno per finire, e io credo che torneremo alla sostanza, ai valori meno materiali e superflui, insomma agli anni ‘90

# - postato da Mik - 23 Settembre 2008 - 22:33

14

concordo in pieno.
Il web può essere tutto e niente, dipende dalla persona che lo utilizza, se lo sa utilizzare…

… anche se reputo i social network una spazzatura digitale.

# - postato da Paolo - 23 Settembre 2008 - 23:13

15

@mik

non credo che sia una critica a internet, più che altro è un analisi. Internet non è un fine, è un mezzo.
Analizzare cosa fa la gente su internet equivale ad analizzare dove va la società.

Qualche settimana fa un mio amico ha chiuso il suo account su facebook dicendo che gli portava via troppo tempo… ma come fa un sito a portare via tempo? (ok se ci lavori è normale :P)
anche io ce l’ho facebook, se gli dedico 5 minuti al giorno è davvero tempo. Eppure ho amici che davvero aggiornano il profilo decine di volte al giorno.

Ma il problema non è facebook, sono i miei amici.

# - postato da Giacomo - 24 Settembre 2008 - 00:28

16

@mik
non credo che sia una critica a internet, più che altro è un analisi. Internet non è un fine, è un mezzo.
Analizzare cosa fa la gente su internet equivale ad analizzare dove va la società.
Qualche settimana fa un mio amico ha chiuso il suo account su facebook dicendo che gli portava via troppo tempo… ma come fa un sito a portare via tempo? (ok se ci lavori è normale :P)
anche io ce l’ho facebook, se gli dedico 5 minuti al giorno è davvero tempo. Eppure ho amici che davvero aggiornano il profilo decine di volte al giorno.
Ma il problema non è facebook, sono i miei amici.

Quoto pienamente Giacomo. Il poblema è questo. Non è un accusa ad internet ma alla società

# - postato da Marco Ronchese - 24 Settembre 2008 - 07:06

17

giornata tipo su internet? allora.. lavoro, lavoro, lavoro… e forse anche un pò di lavoro :), e per finire qualche nuovo articolo sul blog :)

# - postato da Franck - 24 Settembre 2008 - 09:14

18

Avete ragione a dire che tutto quello che state dicendo, ma chi ha avuto modo di creare e gestire community , chat o qualsiasi alto sito del genere, si rende pienamente conto che molta gente vive grazie a chi perde tutto il giorno su facebook,netlog,siti porno e sciocchezze varie.. Nonostante io sia iscritto su qualche social network, non riesco a passarci dentro più di 10 minuti perché dopo un pò mi annoio a vedere l’imbecillità sociale. Però nello stesso momento spero che ci sia la gente “malata e imbecille” sul web che vada a popolare i miei siti perché altrimanti vado in fallimento. Quindi penso che tutto questo nostro parlar male alla fine è un pò ipocrita; guardiamo in faccia la realtà.

# - postato da mancarius - 24 Settembre 2008 - 16:45

19

@marco @giacomo
allora stavamo dicendo la stessa cosa e io ho mal interpretato.

ma chi ha avuto modo di creare e gestire community , chat o qualsiasi alto sito del genere, si rende pienamente conto che molta gente vive grazie a chi perde tutto il giorno su facebook,netlog,siti porno e sciocchezze varie..

@mancarius
io sono uno fra quelli, una parte delle mie entrate derivano da servizi del genere, ma non riesco a vergognarmene, sono passatempi, intrattenimenti come altri, non li condivido, magari ne critico gli abusi di chi ci sta incollato tante ore, ma non impongo i miei gusti ad altri.
se so realizzare un servizio molto richiesto, che comunque non va contro miei valori etici, lo faccio volentieri.
non se per te io ricado negli ipocriti, se si, allora se facessi il giardiniere mi dovrei rifiutare di andare a tagliare l’erba in un campo di calcio perché mi fa schifo come sport?

più che altro mi lascia un po’ interdetto, ma poi mi faccio i fatti miei, che gli accessi avvengono sopratutto durante l’orario lavorativo.

# - postato da Mik - 24 Settembre 2008 - 17:53

20

@mik
chiedo scusa se non sono stato molto chiaro e con le mie parole ho offeso qualcuno. Comunque reputo ipocrita chi parla male in maniera esagerata di questi siti e delle persone che li frequentano quando poi spera in silenzio il contrario per guadagnarci di sopra. Non dico che in tal caso si dovrebbe evitare di esprimere giudizi negativi, ma almeno di prendersi le proprie responsabilità. In fondo se io e te non avessimo fatto simili siti, il web avrebbe già almeno 2 siti “demenziali”(perdonate il termine)in meno..quindi…..

# - postato da mancarius - 24 Settembre 2008 - 22:13

21

mancarius assolutamente no, non mi sentivo offeso, casomai forse ho un modo di esprimermi che lo fa pensare

business is business
io tengo ben distinta la sfera degli affari da quella privata

questo non vuol dire che non ho remore morali, per esempio con un mio sito non venderei mai cose che truffano la gente, invece non ho nessun problema a sviluppare cose che non si addicono a me, e magari pure critico (in questo caso critico più che altro gli abusi), e che ritengo lecite.

non faccio alcuna distinzione fra siti demenziali o no, casomai fra ottimi siti e pessimi siti, ed entrambi sono presenti sia fra quelli demenziali che quelli scientifici, per esempio

l’intrattenimento, la socializzazione, le chiacchere, … fanno parte della vita, è l’abuso che è sbagliato

e io abuso dal lato opposto, tanto lavoro, tanti discorsi “seri” ecc. e poche frivolezze

nonostante la globalizzazione siamo in un epoca in cui molti continuano a guardare solo al proprio orticello (io, i miei amici, la mia famiglia e basta, gli altri non esistono), e in modo abbastanza superficiale, questo critico

ma questo è solo il mio pensiero, e anche se ne sono convinto al 100%, non posso pretendere di detenere la verità e la saggezza, quindi devo considerare che puà essere sbagliato, e lasciare gli altri liberi delle loro scelte, altrimenti finiamo in una forma di “integralismo” (ho estremizzato il concetto so che è ben + grave) senza nemmeno accorgecene

# - postato da Mik - 24 Settembre 2008 - 23:52

22

@mik
son d’accordo con te..anche sul fatto che alla fin fine i nostri son solo pensieri personali e non verità assolute.

# - postato da mancarius - 25 Settembre 2008 - 14:48

23

[…] Dopo aver scritto l’articolo-intervista sul social network mi sono venute un paio di considerazioni che voglio esprimere e condividere anche leggendo questo articolo del blog di HTML.IT. […]

# - postato da Considerazioni sul social network | Simo Blog - 26 Settembre 2008 - 01:21

24

Da facebook mi sono appena disiscritto, lo trovo tanto triste e inutile, è il nulla per chi è alla ricerca del nulla. Una brutta piega della rete, come tante altre voglio dire…

# - postato da Gianka - 26 Settembre 2008 - 09:03

25

Ehm, guardate che attraggono pure gente che altrimenti non sarebbe nemmeno entrata in Rete.
Come in passato porno e musica gratis sono stati importanti per la crescita di Internet, attirando gente che, altrimenti, ne sarebbe rimasta fuori.
In Italia gli internauti restano relativamente pochi e buona parte di loro naviga una volta al mese o va solo sul Mulo.
Se si lavora nel settore non si dovrebbe guardare negativamente il fatto che ci siano “spinte” all’aumento degli utenti della Rete.
Entrano (anche) così, poi magari restano a fare altro…..

# - postato da Abaco1 - 27 Settembre 2008 - 20:50

26

Parlo da addetta ai lavori…i social network (facebook incluso) possono essere utili per generare contatti, acquisire visibilità e anche farsi pubblicità.
Il tutto se ogni strumento viene utilizzato in modo razionale e consapevole, senza lasciarsi travolgere dalla moltitudine di spazzatura che, a volte, si trova in questi “contenitori” di contatti.

Sara

# - postato da scaminati - 14 Novembre 2008 - 17:27

27

Il limite di facebook sta nel fatto che tende a focalizzarsi sulle amicizie già esistenti (che sono nate cioè senza il bisogno di facebook).

# - postato da marika - 20 Dicembre 2008 - 12:27

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento