Un fattore che porta ad un calo della produttività complessiva, che si traduce immediatamente in minori guadagni o, ancora, nella perdita di grandi clienti. Quali sono i consigli, di conseguenza, per aumentare in modo soddisfacente ritmi e soddisfazione personale?

Sono molte le tecniche che possono giungere in soccorso del freelancer per organizzare al meglio il proprio lavoro, dalla programmazione attenta dell'agenda fino alla rinuncia dell'overloading, poiché riduce performance e creatività. Di seguito, qualche consiglio.

Ridurre le distrazioni

Non capita di rado che il freelancer - si tratti di un grafico, di un programmatore o di un giornalista - si lasci irretire nelle numerose distrazioni della Rete. Usando il computer come strumento primario del proprio lavoro, non è difficile imbarcarsi in una discussione sui social network, lasciarsi trasportare dai video di YouTube o concedersi un momento di svago con un gioco online.

Il problema non sorge naturalmente in relazione alle pause legittime che il professionista decide di regalarsi, bensì nell'eccessiva indulgenza, che obbliga poi a lavorare con una certa fretta.

Un paper del 2006 di Francesco Cirillo illustra la cosiddetta "Tecnica del pomodoro”: in sostanza, si lavora per 25 minuti senza distrazioni, ci si concede 5 minuti di riposo e, dopo quattro ripetizioni, si potrà approfittare di una pausa più lunga. La tecnica è sviluppata in base alle capacità tipiche di focalizzazione del cervello, limitate nel tempo, nonché impone pause frequenti ma brevi, affinché non siano dannose per la produttività.

Può essere utile anche sfruttare un timer, ad esempio quelli integrati in dispositivi come smartphone e tablet.

Checklist

È facile dimenticarsi di un impegno, oppure di una scadenza, quando si ha un monte di lavoro enorme da affrontale. Il cervello non può ricordare tutto e le distrazioni, viste nel precedente paragrafo, potrebbero sempre nascondersi dietro l'angolo. Ideale, di conseguenza, è stilare una breve lista degli obiettivi che si vogliono raggiungere in un determinato periodo di temp, creando una sorta di checklist.

La lista dovrà essere realizzata in ordine di urgenza e di importanza, eventualmente stimando una tempistica di termine per misurare la propria capacità di rimanere nei tempi. Seguendo i passi messi nero su bianco, sarà più semplice mantenere un certo rigore nei propri impegni, evitando dimenticanze fatali.

Raggruppare compiti simili

Un professionista freelancer raramente sarà specializzato unicamente su una singola competenza, più probabile esegua compiti fra di loro molto variegati nel corso della giornata. Un consiglio interessante è quello di raggruppare compiti simili, per agevolare le fisiologiche capacità di focalizzazione del cervello.

Saltellare da un task all'altro - ad esempio la stesura di un testo e la modifica di un file immagine - comporta un super lavoro a livello mentale, poiché il ragionamento dovrà adattarsi velocemente, modificando i livelli di attenzione e, per immediata conseguenza, anche la performance. Eseguire compiti simili in modo continuo - ad esempio, scrivendo prima tutti i testi della giornata e provvedendo in un secondo momento alle immagini - permette di velocizzarli, mantenere elevato il focus e ridurre sensibilmente le tempistiche.

Meno tempo impiegato, naturalmente, si traduce in maggiori e meritati spazi per sé stessi.

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