Nuova procedura per le Reinclusion Requests

Mercoledì 23 Agosto 2006 - 09:00

di Fabio Sutto

Motori di ricerca

Premessa: fino a qualche tempo fa, nonostante il giro di vite in corso, ritenevo che Google colpisse le violazioni delle linee guida solo quando
fossero madornali, ma due casi particolari hanno scosso questa certezza.

Come racconterò
tra breve, in questi tempi caratterizzati dalla feroce lotta allo spam, ho avuto anch’io un paio di
intoppi con Google, ecco quindi come effettuare efficacemente una richiesta di reinclusione nel malaugurato caso che vi troviate ad averne bisogno: il metodo href="http://mattcutts.com/blog/reinclusion-request-howto/">consigliato da Matt
Cutts da qualche tempo non è più applicabile, l’alternativa ovviamente esiste ma se non siete degli habitué delle penalizzazioni va cercata con un po’ di pazienza :-)

Caso 1
un paio di righe (giusto un paio) di testo nascosto “spruzzate” in home page da un cliente pervaso da spirito fai-da-te (come non capire il piacere personalizzare la salsa aggiungendo un pizzico di sale? :-)) gli sono valse l’ormai famigerata href="http://blog.html.it/archivi/2005/10/03/fai-il-furbo-google-ti-avvisa.php">lettera
di avvertimento con l’avviso che il sito verrà escluso dagli indici per 30 giorni: è ben noto che
l’avvertimento è riservato a coloro che Google ritiene in buona fede, l’unica novità è che questa volta era in Italiano.

Caso 2
ho consigliato ad un collega di utilizzare un effetto DHTML per inserire qualche
contenuto nella pagina (che era totalmente priva di testi) senza che dovesse sconvolgere la grafica che aveva ereditato dal cliente: alla fine dell’intervento il testo non era propriamente invisibile ma
raggiungibile soltanto dopo un click su un bottone. Anche in questo caso prima è pervenuta la letterina da Google (questa volta in inglese) e poi il ban: il bottone era piuttosto evidente, il testo del tutto corretto e plausibile, l’effetto era integrato nella grafica… ma con ogni probabilità la cosa è stata comunque considerata alla stregua di un bieco escamotage.

Un conoscente divenuto da poco quality rater (trasgredendo in parte alle regole) mi ha spiegato: “Da quel po’ che ho capito di come funziona questo lavoro, la dinamica potrebbe essere la seguente: il sito si stava posizionando molto bene in un settore competitivo e probabilmente la cosa ha dato fastidio ai
“vicini di SERP” che hanno lanciato un po’ di segnalazioni…e alla fine il DHTML non ha retto alla verifica umana e un po’ frettolosa.”

Inviare la richiesta

Preso atto del problema mi apprestavo a seguire i consigli del già citato post nel blog di Matt Cutts, quando scopro che tra le voci presenti alla pagina http://www.google.com/support/bin/request.py dedicata alle comunicazioni con Google, mancano proprio le opzioni che
mi interessano “I’m a webmaster inquiring about my website” e “Why my site disappeared from the search results or dropped in ranking?”…cavolo è cambiato tutto!

Per
farla breve non vi dico neppure quanto a lungo ho dovuto cercare l’alternativa (però doveva pur essercene una no!?), Google di sicuro non si è sprecato nel fornire informazioni in proposito ma alla fine in modo del tutto casuale mi è venuta in mente la soluzione: ci sono le sitemaps!

Quindi per effettuare una richiesta di reinclusione è necessario…

1)
rimuovere dal sito il codice incriminato;
2)possedere un
account per le sitemaps;
3)iscrivere il sito e “verificarlo” (a garanzia che siamo autorizzati ad avere informazioni sul sito);
4) leggere le informazioni fornite dal pannello statistiche delle sitemaps (indicano se ci sono dei problemi);
5)
inviare un umile messaggio di scuse scegliendo “invia richiesta di
reinclusione” (per sicurezza ho usato l’inglese e per avere un’idea su cosa scrivere cercate [”Reinclusion Request”] in Google e troverete numerosi esempi).

Nel secondo caso l’orgoglio ha avuto la meglio: non mi sono scusato e nella richiesta di reinclusione ho scritto che secondo me si trattava di un palese errore di valutazione.

Ad ogni modo in una
settimana i due siti erano nuovamente presenti nell’indice ed avevano mantenuto i posizionamenti nelle SERPS…tragedia evitata :-) Come nota a margine aggiungo che non sono molto convinto che qualcuno legga subito i contenuti delle richieste, penso piuttosto che si tratti di una sorta di reinclusione automatica e indiscriminata destinata ad una verifica successiva.

Ma allora quando Google banna? Può essere sufficiente una piccola violazione delle linee guida?

Sulla base delle esperienze e delle osservazioni degli ultimi mesi la mia risposta è sì, ma sono due i fattori da prendere in considerazione per rispondere in modo esauriente

1) Sostanzialmente più un sito riceve traffico ed è posizionato con keywords competitive e più le violazioni “attirano l’attenzione” (anche grazie alle segnalazioni dei navigatori e specialmente dei concorrenti).

2) Lo standard tollerato per la tipologia di sito: non mi soffermo ulteriormente sulla questione perché l’ha href="http://www.seotalk.it/2006/03/doorpage-vs-qualit.html">già affrontata in modo molto completo Salvatore su seotalk.it.

Altri riferimenti:

  • href="http://forums.searchenginewatch.com/showthread.php?t=7199">Anatomy
    of a Successful Reinclusion Request (il vecchio metodo)
  • Sito
    Bannato da Google
    (Francesco qui su Edit)

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Categoria: Motori di ricerca | Permalink

Commenti

1

Concordo con quanto scritto. Google è un ottimo motore ma penso che alcune volte voglia fare “la prima donna” e non valuti sufficientemente i ban. Posso aggiungere, a quanto scritto che, in base ad un’esperienza di ban avuta, la reinclusione fatta con le sitemap funziona molto bene (la lettera di reinclusione l’ho scritta in italiano), nel giro di una settimana sono stato reincluso, con il vecchio metodo ho aspettato un mese senza vedere risultati e la lettera di reinclusione l’avevo scritta in inglese… :)

# - postato da Matteo - 23 Agosto 2006 - 09:39

2

Domanda. Ma nel creare siti Accessibili si creano sempre testi invisibili in grado di essere reperiti dai lettori aumatici, in luogo delle immagini di titoli o altro.

Anche questo potrebbe essere visto come “violazione” dal checker di google?

# - postato da Merlinox - 23 Agosto 2006 - 10:12

3

dove si trovano le linee guida? per essere inclusi? Per curiosità perchè il mio sito essendo on-line da un bel pò risulta valere meno di zero… :(

# - postato da zannas - 23 Agosto 2006 - 11:39

4

@Zannas

Qui trovi tutte le istruzioni made in Google
http://www.google.com/support/.....swer=35769

Poi il perchè il tuo sito in particolare non sia visibile può dipendere da tante cose…

@Merlinox
A meno di errori di valutazione, tutto ciò che riguarda veramente l’accessibilità (cioè se non si maschera il posizionamento con l’accessibilità :-) ) non viola le quality guidelines

# - postato da Fabio Sutto - 23 Agosto 2006 - 12:00

5

@Merlinox

Era venuto anche a me questo dubbio soprattutto riguardo all’image replacement.
Poi però ho letto l’articolo “Facts and Opinion About Fahrner Image Replacement” su A List Apart e ho visto che display:none e visibile:hidden non sono molto accessibili. Preferisco quindi usare metodi come text-indent: -1000px o cose simili.

Penso che questo a Google non crei problemi. (Certo che potrebbe farlo anche chi non è in buona fede)

# - postato da Epper - 23 Agosto 2006 - 12:06

6

Ma perché dovete scrivere “il metodo Matt Cutts non è più valido”, linkando una risorsa di Cutts vecchia di quasi un anno?
Cutts ha da poco fatto un video in cui spiega come fare la reinclusion request, e il suo post, del 7 agosto 2006 è qua:
http://www.mattcutts.com/blog/.....-requests/

Non è carino che scrivete cose che sembra siano state inventate da voi linkando tra l’altro tutti vecchi riferimenti con scritto “il vecchio metodo”. Sembra che vi volete prendere tutti i meriti per una cosa che in realtà Matt Cutts ha spiegato due settimane fa, ESATTAMENTE come l’avete scritta voi.
Su questo blog troppo spesso ci sono “novità” che in realtà non sono poi tanto delle novità per chi è ben informato sul mondo SEO.

# - postato da Lukas - 23 Agosto 2006 - 16:37

7

Caro Lukas, non mi sembra il caso di scaldarsi

Lungi da me volermi attribuire scoperte, ho raccontato la mia esperienza di persona non avezza alle reinclusioni e come ho risolto la cosa: chi utilizza abitualmente le sitemaps d’altronde probabilmente sapeva già come fare…come sempre le cose si spiegano a chi potrebbe non conoscerle :-)

[quote da Fabio]
Google di sicuro non si è sprecato nel fornire informazioni in proposito ma alla fine in modo del tutto casuale mi è venuta in mente la soluzione: ci sono le sitemaps!
[/quote]

Non avevo letto il post che hai citato e se ti può aiutare a perdonarmi ti dico che ho scritto il post a metà agosto ed è stato pubblicato solo ora.
Ad ogni modo credo di aver fatto cosa utile fornendo le informazioni in modo esplicito ed evitando a chi necessitava di fare una reinclusione di vedersi necessariamente il video con il gatto di Cutts.

Per quanto riguarda la polemica sulla freschezza delle news…non posso parlare per HTML.it ma immagino che se ritieni di poter dare un contributo migliore chi lo gestisce non avrà difficoltà a fornirti un accesso

# - postato da Fabio Sutto - 23 Agosto 2006 - 16:51

8

Lukas:
“Su questo blog troppo spesso ci sono “novità” che in realtà non sono poi tanto delle novità per chi è ben informato sul mondo SEO.”

Ma questo blog non lo legge solo chi è informato sul mondo del SEM. ;)

Fabio:
“come sempre le cose si spiegano a chi potrebbe non conoscerle”
exactly ;)

# - postato da Epper - 23 Agosto 2006 - 17:20

9

Scusate per prima ma si vede che ero un po’ nervosetto…a chi non capita!?! :-)
A presto

# - postato da Lukas - 23 Agosto 2006 - 19:50

10

Avevo fatto un Trackback a questo post seguendo le indicazioni, perchè segnalavo questa risorsa ed inoltre aggiungevo che già un mese fa alcuni utenti del Forum GT hanno individuato questo nuovo sistema, perchè gli era arrivata una email in Italiano da Google :)

# - postato da Giorgio Taverniti - 24 Agosto 2006 - 11:14

11

Ciao Giorgio,

hai usato l’url per il trackback impostato più su? Perchè se è così allora c’è qualcosa che non va….

# - postato da Fabio Sutto - 24 Agosto 2006 - 12:49

12

cioe, mi volete dire che se io, nelle mie pagine, metto un layer nascosto con del testo, con un’indirizzo http, un’indirizzo email e il nome di una ditta (sempre uguali in tutte le pagine) rischio il ban da google?

In tutti i miei cms ho un motore di riscrittura del body che inserisce un layer nascosto con scritto chi è l’autore del cms, dov’è avere maggiori informazioni ed una mail di contatti, in modo che mi basta cercare su google per vedere se qualcuno ha deciso di fare distribuzioni di roba non autorizzata, ma a questo punto è ancora valido come sistema?

# - postato da daniele_dll - 24 Agosto 2006 - 14:21

13

Ciao Daniele :-)

No…va bene, stiamo parlando di testo utilizzato per il posizionamento su keywords che abbiano un qualche valore.

# - postato da Fabio Sutto - 24 Agosto 2006 - 15:05

14

Si Fabio,

ho usato quello purtroppo :(

# - postato da Giorgio Taverniti - 24 Agosto 2006 - 16:29

15

è un buon sistema quello che hai spiegato, però non so se usarlo o meno, il mio sito non ha ne testo nascosto ne altro, sembra bannato, però ha il pr e tutti i BL … che faccio aspetto la fine del mese?

# - postato da sandro - 25 Agosto 2006 - 05:06

16

Google è il re delle contraddizioni.
Se tu hai del personale che controlla se il mio sito ha un DIV nascosto usato illecitamente, perchè cavolo non ti occupi prima della marea di spam che da 1 anno a questa parte fa parte delle tue SERP sempre con gli stessi domini e con le stesse tecniche?
Ci sono degli spam engine che sono copie di contenuti dei siti piu blasonati (studenti, tuttogratis, flashgames ecc ecc) e che sono li da 1 anno circa, spesso più in alto del sito di origine.

Mah .. non capisco

# - postato da Bukowski - 25 Agosto 2006 - 09:25

17

Interessante!

Voglio dire una cosa a quelli che dicono che le notizie di Edit non sono abbastanza fresche: il mondo dei motori di ricerca è fatto di impressioni e dicerie, molte volte imprecise. Il fatto che certe news vengono riportate qui anzichè dall’utente del forum di turno anche se a distanza di qualche giorno le rende affidabili!!

Un conto è se la cosa me la dice pincopallo nel forum (che può aver visto una cosa per un’altra) e tutt’altra cosa se viene dall’esperienza diretta di un Weppos, un Francesco de Francesco o da un Fabio Sutto che lavorano per aziende come Ad Maiora e simili

# - postato da topeski - 25 Agosto 2006 - 18:15

18

Condivido il pensiero di topeski e rinnovo allo staff di edit un augurio di buon lavoro.. continuate cosi’ ragazzi.. il vs lavoro è davvero prezioso ! :)

# - postato da Francesco - 29 Agosto 2006 - 22:12

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