Paginazione dei contenuti e tirannia delle page views

Lunedì 23 Aprile 2007 - 10:55

di Cesare Lamanna

Web Design

Se segnalo questo post di Mike Davidson non è per la premessa, ma per lo spunto di riflessione che propone alla fine e che vorrei condividere con voi.

Si parla della pratica della paginazione, della tendenza a spezzettare il contenuto di articoli scritti per il web in più pagine. In genere sono due le motivazioni addotte da chi la adotta: si guadagna in termini di usabilità perché chi legge non è costretto a fare lo scrolling della pagina e, soprattutto, si guadagna in termini di page views. Personalmente sono più ben disposto di Davidson nel comprendere quest’ultima di motivazione, mentre rispetto alla prima…, beh, trovo sia ridicola. La questione è stata liquidata con parole sagge su Information Architects Japan: non c’è niente di sbagliato nello scrolling, niente, così come non c’è niente di sbagliato nello sfogliare le pagine di un libro. Amen.

Ma torniamo al post di Davidson. La chiosa è molto critica sulla paginazione fatta solo per incrementare il numero di pagine viste e chiede: cos’è meglio alla lunga, un utente che produce 10 page views al giorno ma che non rimane sul sito per più di 5 minuti o un utente che rimane lì inchiodato per 2 ore producendo una sola pagina vista? La chiave per il vero successo è un counter di richieste HTTP che si incrementa o l’attenzione di chi ci segue?

Tags:

Categoria: Web Design | Permalink

Commenti

1

Spesso gli articoli vengono suddivisi anche per questioni economiche: più pagine significa poter inserire più banner pubblicitari.

Preferisco senza ombra di dubbio gli articoli a pagina unica, e sono convinto che anche l’usabilità sia migliore. Una volta aperta la pagina posso leggere indisturbato, senza attendere nuovi caricamenti.

# - postato da Tom - 23 Aprile 2007 - 12:32

2

Farei una precisazione: forse per articoli brevi non è necessaria la paginazione, ma per articoli lunghi, magari divisi in capitoli (come le guide di HTML.it) la paginazione secondo i capitoli rende la lettura e la comprensione più intuitiva.

# - postato da Marco - 23 Aprile 2007 - 14:26

3

credo che la decisione sul come creare le pagine dipenda totalmente dal tipo di sito che si ha davanti.

  • su un sito aziendale meglio avere un tema specifico su una singola pagina (e comunque non chilometrica, altrimenti non si legge)
  • su un sito stile blog, giornali, riviste, etc… allora capisco che su più pagine si hanno delle statistiche “migliori” e in presenza di pubblicità questo conviene.

personalmente mi scocciano molto i due estremi : pagine che non finiscono mai, anche se il contenuto é interessante, mi stufano. e pagine troppo corte con continui click per passare alle seguenti, mi scocciano.

come spesso, la soluzione sta nel mezzo. però contestualizzando.

# - postato da softcodex - 23 Aprile 2007 - 15:23

4

Io se la pagina è troppo lunga, spesso leggo male l’articolo, sopratutto se non è scritto molto bene e non è molto interessante…

Paginazione - Pagina unica 10 - 0

# - postato da Francesco Mortara - 23 Aprile 2007 - 18:36

5

Scusate ma avete tralasciato una importante funzione della paginazione.
Non realizzo molti siti web istituzionali ma piuttosto delle vere e proprie web application destinate ad essere fruite da utenti in tutto il mondo.
Mi trovo spesso a dover presentare una mole impressionante di righe tabellate (50000 ) e sarebbe assolutamente improponibile costringere al caricamento di un’intera pagina di dati (spesso ad ogni riga si accomunano immagini di corredo e icone varie di gestione).
La mia soluzione è una elegante tabella a righe fisse con la possibilità di restringere la ricerca, saltare alle pagine estreme, a quelle intermedie ed ordinabile per colonna.
Il codice è totalmente business-layer (Java) e non crea pene per i web designers che comunque gestiscono i parametri di presentazione (larghezza colonne, ingombro totale, navigatore, footers per subtotali, ecc…)
Sono d’accordo, comunque, a mantenere lo scroll per gli articoli in genere (magari fissando un max e mettendo gli altri, più vecchi, in uno storico ricercabile) a patto che non si creino pagine chilometriche e pesanti. A me stufano da morire, soprattutto se non posso entrare nel merito della restrizione tramite filtri e ordinamenti.

# - postato da Azid - 23 Aprile 2007 - 18:37

6

In genere sono due le motivazioni addotte da chi la adotta: si guadagna in termini di usabilità e, soprattutto, si guadagna in termini di page views.

Paginare -magari- per venire incontro agli utenti con un 56k o un adsl minimale ? Prova a scaricare una pagina qualsiasi ad esempio del blog di grillo (blog che non usa la paginazione) e guarda quanto pesa il solo file html :| siamo in media sui 2 MEGA a file :|

# - postato da pao - 24 Aprile 2007 - 16:45

7

Personalmente in Amsterdamtour.it ho volutamente spezzettato i contenuti per offrire all’utente una migliore reperibilità delle informazioni che sistemate in pagine diverse mi hanno consentito anche di ottimizzare meglio il tutto :)

Secondo me lo scrollong lungo non lo legge nessuno se non è davvero interessato :)

# - postato da Francesco Addante - 27 Aprile 2007 - 12:41

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento