EzPublish, il CMS tutto da scoprire
Martedì 23 Febbraio 2010 - 08:31
di Marco Lecce


Quando mi capita di leggere le classifiche sui migliori Content Management System (CMS) in circolazione non riesco a non pensare a quanto siano inutili tali valutazioni: vi sono ambiti in cui le classifiche significano davvero poco, e questo è proprio uno di quelli.
La questione è molto semplice: ogni progetto ha delle caratteristiche ben specifiche e dei requisiti altrettanto particolari; pensare che un solo prodotto possa rappresentare la soluzione a tutti i nostri problemi è alquanto fantasioso.
EzPublish dimostra proprio queste affermazioni. La sua notorietà non raggiunge certo quella dei diretti concorrenti, come ad esempio Joomla! o Drupal, e nella maggior parte delle classifiche tale prodotto non è neanche citato… eppure è un applicativo davvero valido.
Questo CMS segue un approccio completamente diverso rispetto a quasi la totalità degli altri prodotti con simile piattaforma (PHP-MySQL): il prodotto si presenta in tre versioni disponibili:
- Plain site
- Ezwebin
- Ezflow
Ognuna di queste piattaforme possiede strumenti e proprietà specifiche, e a seconda della complessità del layout e del progetto web si può scegliere quella più adeguata.
Il CMS dispone di un’interfaccia d’amministrazione davvero importante: attraverso gli strumenti a disposizione possiamo infatti creare classi, personalizzarne i campi, creare gli oggetti e gestire le relazione tra questi.
Certo, rispetto a Joomla! o Drupal è sicuramente un prodotto meno intuitivo, che richiede nella fase iniziale uno sforzo maggiore per comprenderne i meccanismi principali, ma una volta diventati padroni di questi si capisce appieno la potenza di questo CMS ed il sacrificio iniziale è sicuramente ripagato.
Un’altra caratteristica fondamentale di EzPublish è la struttura del file system: esso è organizzato in modo che ogni file possa ereditare le principali proprietà dai file generici dei livelli più alti. Questo permette al programmatore di inserirsi solo dove necessario: la struttura del CMS rimane quindi solida e robusta, facile ma soprattutto veloce da estendere.
Le classifiche non sempre premiano i più meritevoli: provare per credere.
Categoria: PHP e Open Source, Software e Servizi | Permalink
Commenti
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Lavoro con eZ da ormai 4 anni e penso sia uno strumento davvero efficace. La curva di apprendimento (soprattutto a causa di un liguaggio proprietario da usare per customizzare funzioni specifiche) è un po ripida all’inizio, ma poi i meccanismi propri del sistema permettono di rendere lo sviluppo fluido e veloce mettendo a disposizione oggetti e funzionalità comuni preconfezionate.
Provatelo!
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“un’interfaccia d’amministrazione davvero importante” :-?
# - postato da Andrea - 23 Febbraio 2010 - 12:58
3
ma scusate come si fa a mettere nella stessa frase joomla e drupal. Joomla è un “bordello” sia a livello di codice che a livello di estensioni. Drupal è molto più ordinato e strutturato, è personalizzabile fino ai minimi dettagli ed esistono moduli veramente potenti, basti pensare a CCK o views. Installando alcuni moduli si riesce a creare qualsiasi contenitore per file audio, video, immagini, testi, documenti ecc…
Provate Drupal e lasciate perdere ez IMHO
Questo non è uno spot per drupal, è solo una costatazione oggettiva di superiorità del cms, ez ha pure un linguaggio proprietario da dover imparare, per di più con un poco di lavoro drupal è in grado di fare tutto ciò che fa ez. Io personalmente ho provato prima ez, poi sono passato a joomla e ora mi sono stabilito su drupal. In questo percorso di 5 anni ho provato moltitudini di cms, ma solo con questi mi sono sentito di mettere online siti professionali.# - postato da Mik - 23 Febbraio 2010 - 13:42
4
@Mik:
Non credo ci sia un cms che abbracci tutte le casistiche per i siti web. Il miglior cms, secondo me, è quello che ha alle spalle una community che sforna delle estensioni per arricchire il software e che soddisfi le richieste. Non me la sento nemmeno di affermare che joomla è un bordello; ci lavoro tutti i giorni, metto le mani nei files del core e non ho nessun problema. Ho cominciato ad avvicinarmi a drupal e se dovessi fare un confronto, quello per me è un bordello, ma non dico che nn è un buon cms, così come nn conosco ez o altre piattaforme.
saluti
5
@Mik:
anch’io ho avuto la stessa sensazione alcuni anni or sono con joomla , ma chi l’ha provato ultimamente mi ha detto che è molto migliorato sia il codice sia l’usabilità.EZ non l’ho mai provato, ma questo articolo mi ha incuriosito, perchè le funzioni descritte non l’ha nessun altro cms.
6
Conosco bene Joomla. Se si lavora con metodo, si riesce a fare cose mediamente buone.
Non conosco Ez e devo dire che continuo a non capire le sue particolaità. Leggo: “Ci sono tre versioni disponibili: Plain site, Ezwebin, Ezflow”. Ma poi?# - postato da Xavier - 24 Febbraio 2010 - 12:51
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Hehehe, e’ vero: se non si e’ mai lavorato professionalmente con EzPublish, su un progetto corposo, non si capisce come mai chi lo ha fatto metta Drupal e Joomla nella stessa macro-categoria… Molto macro, condivido che Drupal ha una storia e una soliditá progettuale che Joomla si sogna, ma Ez e’ in un’altra categoria.
Per avere alcune caratteristiche di scalabilitá che sono presenti da tempo su Ez, come il supporto per Mysql in replica o il reverse-proxy, bisognerá aspettare Drupal 7 o
passare a Pressflow se non si puo’ aspettare.Poi ognuno lavora con quello che conosce meglio, se si é soddisfatti della propria scelta non ha certo senso affrontare il “costo” di imparare qualcosa di nuovo :-)
8
Ho usato Ez Publish… permette di fare praticamente tutto… la curva di apprendimento è però elevatissima per via di una documentazione sibillina (per come è organizzata) e per la complessità intrinseca del CMS… secondo me ha una “estrema elasticità nei tipi di siti realizzabili” ma è un elasticità praticamente inutile… non servono tutti quei template… un sito ha comunque un ergonomia sempre “simile” alle interfacce grafiche… se c’è da fare un restyling di un sito fatto con ez bisogna ritoccare una marea di template se non si è lavorato bene con i CSS o non si poteva lavorare solo con i CSS… non si capisce poi perchè creare un linguaggio proprietario che praticamente fa le stesse cose del PHP(…), hanno fatto un errore di strategia secondo me e sono finiti a fare un cms malato di un elefantiasi di codice e possibilità…
# - postato da Tiziano - 02 Marzo 2010 - 06:54
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Ciao…sono daccordo con quello che dice Tiziano.
Le mie esperienze si basano principalmente su Joomla! e ModX, ho usato eZ per un solo progetto e ho fatto una fatica bestiale!
Probabilmente studiandoci su e spendendo molto tempo si possono raggiungere ottimi risultati ma perchè? Perchè imparare un nuovo linguaggio per continuare a sviluppare siti in PHP? Per non rimanere al palo sto pensando di spostarmi su Drupal che ne sento parlare molto bene.# - postato da Massimiliano - 02 Marzo 2010 - 10:00
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Se siete appassionati di sviluppo agine, provate a vedere le discussioni che si stanno facendo in community su API e metodologia SCRUM (share.ez.no)
Parlando di progetti invece, la scelta del CMS/CMF dipende sempre dall’obiettivo che si vuole raggiungere, come già molti di voi hanno osservato.
Se non si ha mai visto eZ publish, l’obiettivo è creare un sitarello estemporaneo e non si ha passione per lo sviluppo, sceglierlo come CMS è pura follia, proprio perché la curva di apprendimento iniziale è un po’ alta (serve almeno 1 settimana di studio per capirlo bene).Se invece l’obiettivo è dotare un’azienda che ha il Content Management come core business di uno strumento flessibile, robusto, scalare e naturalmente predisposto per gestire progetti di dimensioni medio grandi, la ritengo un’ottima scelta, e strumenti molto più semplici (come Drupal) obbligano ad affrontare sviluppi enormi per integrare alcune funzionalità già native in eZ publish.
eZ publish è stato scelto da molte grandi realtà editoriali a livello internazionale (FT, Lagardere, PrismaPresse, Mondadori, G+J… ), contesti in cui un sito web non basta; serve un enterprise service bus in grado di gestire i processi interni (digital asset management e workflow), la multicanalità (web, versione cartacee di riviste, mobile, webtv, ecc…) e molti formati digitali differenti.
Ed ecco perchè servono architetture robuste e nuovi semplici linguaggi interpretati, come quello usato nei template di eZ publish: per gestire in maniera semplice e in pochi giorni quello che con PHP si potrebbe realizzare in anni di sviluppo, con quello che lo sviluppo from-scratch comporta.
Concordo con l’autore dell’articolo comunque: provare per credere :-)
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Credo che non esista un CMS meglio di un’altro. Credo che la scelta di un CMS dipenda molto da tipo di risultati di cui abbiamo bisogno.
EzPublish, superata la scoglia di apprendimento iniziale, offre robustezza, scalabilità , ottime prestazioni e molte fuzionalità pronte all’uso.(ottima predisposizione ai multimedia, ottimo sistema di caching, versioning dei contenuti, workflow personalizzabili, ecc…)
Senza nulla togliere ai concorrenti, EzPublish non è un giocattolo su cui investire qualche ora del proprio tempo (dire che ci vuole almeno 1 settimana per capirlo mi sembra azzardato) ma un vero e proprio prodotto enterprise.
Ez richiede anche una buona struttura e conoscenza sistemistica. E’ impensabile utilizzarlo su soluzioni di hosting commerciale a basso costo. La scelta di un linguaggio interpretato può essere un punto di forza non solo un debolezza. Infatti in poco tempo si riesce a scrivere template con estrazioni complesse di dati senza grosse conoscenze dei più disparati linguaggi di programmazione.
Infine con Ez è possibile creare dei veri e propri “prodotti web” che abbattono di molto i costi e i tempi di realizzazione di nuovi siti web. Questa è la vera forza di Ez.







