Version targetting per IE8
Mercoledì 23 Gennaio 2008 - 07:14
di Alessandro Fulciniti

Qual è l’evoluzione del doctype switch secondo IE? Il version targetting. A List Apart è uscito l’altro ieri con un doppio appuntamento ricco e dedicato a questo metodo per poter sfruttare appieno il rendering engine delle future versioni di Internet Explorer.
In Beyond DOCTYPE: Web Standards, Forward Compatibility, and IE8
Aaron Gustaffson, membro del WASP e della Microsoft Task Force, introduce la proposta di version targetting per IE8. Riassumendo: per poter assicurarci che le nostre pagine sfruttino il rendering engine di IE8 (e versioni successive), si dovrebbe aggiungere nella sezione head della pagina una stringa meta del tipo:
<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=8" />
In alternativa, se si vorrà che la pagina sia resa con il rendering engine più recente, si dovrà inserire la seguente:
<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="edge" />
IEBlog riassume bene in Compatibility and IE8 cosa significherà questo per gli sviluppatori:
- Il quirks mode rimane uguale, e compatibile con il contenuto attuale
- Lo standards mode rimane lo stesso di IE7, e compatibile con il contenuto attuale
- Se tu (lo sviluppatore) vuoi davvero il miglior supporto che IE8 può offrire, lo puoi ottenere con un semplice <meta> tag.
Sempre su ALA, per par condicio, Eric Meyer mostra il suo disappunto in
From Switches to Targets: A Standardista’s Journey
in cui ripercorre un po’ di storia dei web standards e paragona il version targetting al browser sniffing. Io credo che sia decisamente peggio: il browser sniffing è sempre stata una scelta dello sviluppatore, in questo caso la vedo più come una soluzione imposta a un problema che sinceramente non vedo.
Che dire? Sinceramente credo che non sia una buona cosa. In fondo, non sento la necessità del version targetting, come non ho mai sentito la necessità del doctype switch; e soprattutto non vorrei dovermi preoccupare
in futuro di aggiungere sempre un elemento meta per indirizzare le mie pagine sul rendering engine di IE giusto. Poi mi chiedo: come reagiranno gli altri browser vendor? Adotteranno anch’essi una soluzione simile? Voi, che ne pensate?
Categoria: Web Standards | Permalink
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Commenti
1
concordo con te sul fatto che non è una buona idea. Anzi, crea confusione e, vedendo le compatibilità dei prodotti microsoft son gli standard del web, verranno sicuramente fuori nuovi problemi.
2
Secondo me l’idea delle 3 modalità, potrebbe anche essere un primo passo, mantenendo la compatibilità con i siti sviluppati per gli IE precedenti, ma il metodo di implementazione non lo condivido.
A mio avviso, la modalità più avanzata che sfrutta finalmente gli standard dovrebbe essere quella predefinita dallo standard, poi se l’utente si trova di fronte ad un sito che mostra evidenti problemi, potrebbe allora switchare alla modalità compatibile.
Qui invece si fa il viceversa e soprattutto è lo sviluppatore che deve preoccuparsi di dichiarare con il META la modalità di utilizzo.
# - postato da Luca - 23 Gennaio 2008 - 10:08
3
Beh, forse è meglio non lasciare all’utente certe alternative, altrimenti solo gli smanettoni riuscirebbero a vedere il sito…
4
bè, basterebbe che il programma ti consigliasse, cosa che già fa molte volte quando ti segnala pop up o rischi phishing o altro. Una roba del tipo: “Non vedi bene il sito? Clicca qui!” e così cambia la modalità. Ovviamente dovrebbe essere una cosa discreta ma immediata da individuare. Se adeguatamente pubblicizzata, sono sicuro che non avrebe troppe difficoltà a funzionare.
# - postato da Luca - 23 Gennaio 2008 - 13:06
5
Cioe’ fatemi capire un’attimo. Non solo ci saranno due modalita’ ma tre? Uno per IE6 (quirk mode) uno per IE7 (standard mode) e questo per IE8? E poi quando fra un paio di anni esce IE9? E poi IE10?
Ho tanto l’impressione che invece di accettare la responsabilita’ per il supporto pessimo degli standard, quelli di IE vogliano complicare la vita a tutti gli utenti Internet.
# - postato da Diego Virasoro - 23 Gennaio 2008 - 13:15
6
Diego mi spieghi meglio come passare da IE7 a IE6?
7
Quoto Diego, il Re è nudo.
Non solo non si sono mai preoccupati di adeguarsi agli standards, ma adesso vorrebbero anche provare ad imporne alcuni a loro esclusivo uso e consumo.La verità è che si stanno rendendo conto della scalata degli altri browser (non parliamo delle altre sViste avute ), per cui stanno prima cercando di correre hai ripari con:
“hey, siamo più buoni, non facciamo più i cattivi che cercano di imporre il proprio javascript, i propri controlli ActiveX, etc. o cerchiamo di imporre il nostro browser legandolo indissolubilmente al sistema operativo, no, non le facciamo più queste cose, andiamo, dateci una mano a migliorare il nostro Browser!”.
Poi stanno ingaggiando alcune delle figure più prestigiose della community degli sviluppatori (http://www.molly.com/) sperando che, pagando loro, appaiano meno “cattivi” da far dimenticare ciò che è stato fatto in passato e adesso cercano di creare uno standard col quale se non mi adeguo potrebbero (ribadisco il condizionale) un giorno dire che il sito che ho sviluppato non viene visualizzato correttamente perchè manca quella meta?
Intelligenti, anzi, direi furbi, come al solitoSono loro che si devono adeguare a me, o meglio agli standard ai quali noi tutti ci atteniamo giorno dopo giorno, carattere dopo carattere.
I lemuri hanno ragione: http://www.katemonkey.co.uk/ar.....compatible
# - postato da Gisueppe Caruso - 24 Gennaio 2008 - 23:47
8
Non condivido assolutamente questa idea riguardo IE8 e l’ho scritto a chiare lettere qui: perché non possono semplicemente fixare IE7??
P.S. Grazie a Giuseppe Caruso per il link sui “lemuri”. :D







