L’8 Dicembre a Livigno non c’è più posto

Mercoledì 22 Novembre 2006 - 08:40

di Giacomo Dotta

Web Marketing

L’8 Dicembre a Livigno non c’è più posto. Come faccio a saperlo? Semplice, ho mandato mail a tutti gli hotel trovati in rete. A mano a mano che la mia prenotazione si avvicinava, pensavo agli innumerevoli modi in cui la mia scelta stava per essere effettuata, alle infinite piccole scelte che dovevo compiere per arrivare a quella che è poi stata la meta finale.

Una scelta, innanzitutto: cercherò il mio hotel online. Ciò significa, automaticamente, scartare tutti quelli che sono privi di un sito web. Il primo bivio è imboccato, qualcuno già ci sta rimettendo.

Apro un motore di ricerca e vado giù di query: “Livigno”, “hotel Livigno”, “last minute Livigno”, “B&B Livigno” e raccolgo un bel po’ di riferimenti. Tra i siti meglio posizionati trovo quelli che aggregano l’offerta di più hotel, nonchè siti web costruiti apposta per farmi cliccare sugli AdSense. Scartati ovviamente questi ultimi, pongo molta attenzione ai primi. Ognuno di essi mi presenta uno spaccato dell’offerta disponibile, ma in modi molto diversificati. La mia scelta va su un sito che mi offre una bella cartina di Livigno con la possibilità di scegliere l’hotel anche in base alla sua dislocazione. Altro bivio imboccato, gli hotel presenti su questo sito avranno da me inconscia preferenza.

Raccolgo tutti gli indirizzi mail, preparo una lettera uguale per tutti ed inizio a scrivere a tutti quelli che potrebbero essere i papabili. La scelta di un invio di massa (uno spam al contrario) è dovuta al fatto che dopo poche mail ho capito che aria tirava: è già quasi tutto pieno, occorre muoversi. Ergo: scartati tutti gli hotel privi di indirizzo mail.

Passa il weekend e ricevo risposta da molti. Scartati fin da subito quanti non mi hanno ricontattato, mi trovo a dover fare i conti con la realtà: nessun posto disponibile. Scatta, dunque, una seconda possibilità per quanti non avevano un indirizzo mail: mi armo di cuffie, microfono e Skype e con la spesa di 2 euro in tutto faccio un bel giro di telefonate. Un hotel ha anche il contatto Skype in bella mostra sul suo sito web, ma mi ha risposto solo dopo vari giorni e dunque la sua opportunità è sfumata. Peccato, avevano saputo distinguersi.

Ora vi interessa di più sapere se e come ho prenotato alla fine, oppure avere la morale della fiaba? Riassumendo:

  • Occorre dare molte opportunità al cliente per essere rintracciati, ma bisogna anche saperle cogliere: ok il sito, ok la mail, ok il contatto Skype, ma poi bisogna farsi trovare e saper rispondere adeguatamente
  • C’è una selezione naturale che porta i clienti verso l’oggetto dell’acquisto: occorre mettersi nei panni del cliente e provare a raggiungere se stessi, così da capire se sul percorso c’è qualche ostacolo che si può eliminare
  • Inutile fare un sito tanto per averlo: a costo di dirlo alla nausea, occorre pensare allo scopo per cui lo si realizza ed alle domande a cui occorre dare risposta (nel minor tempo possibile, che l’utente ha fretta e scappa senza problemi altrove).

Si, alla fine ho prenotato: all’ufficio del turismo mi hanno dato un numero di telefono e mi sono accaparrato l’ultimo letto disponibile in tutta Livigno. Con qualche modulo e un po’ di “2.0″, però, la procedura era più rapida ed efficiente e Livigno non avrebbe corso il rischio di perdere un cliente. Non è merito di Internet, insomma, se l’8 Dicembre sarò a spendere tra i duty free della zona. Meditare, gente.

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Commenti

1

ricordo che quel giorno c’è anche il convegno di Giorgio Tave con weppos e fradefra a Firenze.

# - postato da smal - 22 Novembre 2006 - 09:15

2

E non mi far sentire in colpa… non di solo Internet vive l’uomo! :D

# - postato da Giacomo - 22 Novembre 2006 - 09:37

3

Per diversi eventi passati, ho imparato a usare le le pagine gialle (online) e chiamare o mandare email da li :)

# - postato da Simone - 22 Novembre 2006 - 12:41

4

Bel messaggio, Giacomo!
Ero entrato solo per curiosità, ma poi l’ho letto fino alla fine.
E’ triste il fatto che internet in Italia abbia così poca importanza. Probabilmente è colpa degli utenti che non lo usano a dovere: d’altra parte se quegli alberghi fossero abitualmente contattati più tramite internet che per vie analogiche, sicuramente si renderebbero meglio reperibili per via digitale.

# - postato da Berello - 23 Novembre 2006 - 09:10

5

Bel messaggio, Giacomo!
Ero entrato solo per curiosità, ma poi l’ho letto fino alla fine.
E’ triste il fatto che internet in Italia abbia così poca importanza. Probabilmente è colpa degli utenti che non lo usano a dovere: d’altra parte se quegli alberghi fossero abitualmente contattati più tramite internet che per vie analogiche, sicuramente si renderebbero meglio reperibili per via digitale.

# - postato da Berello - 23 Novembre 2006 - 09:13

6

Sì, tutto giusto quel che dici. Ma la tua storia insegna anche altro: che NONOSTANTE la scarsa attitudine alle più moderne forme di comunicazione, quegli alberghi erano tutti pieni.
Chiaramente, la situazione dell’8 dicembre non si può prendere a paradigma, ci saranno certamente momenti di minor affollamento. Però da un lato, la clientela che può “permettersi” di fare vacanze fuori ponte, per motivi di età o di “prestigio sociale” (penso alla moglie di un ricco professionista) con ogni probabilità non usa Internet per prenotare, va in agenzia; dall’altro lato, nei ponti e in alta stagione, se Internet è “superfluo” (tanto faccio il pieno ugualmente), chi me lo fa fare di investirci in termini di tempo, formazione, denaro?
Tanto più che, senza sito, senza email, senza pubblicità su motori, metamotori, aggregatori e portali, un albergo ha ottenuto ugualmente la tua prenotazione. Ergo, nella “lotta”, vince la volontà del cliente di acquistare (qualcosa) sulla capacità dell’albergatore di vendere (meglio). O sbaglio?

# - postato da paperogiallo - 23 Novembre 2006 - 17:39

7

Condivido in pieno, paperogiallo. Totalmente. Bisogna però considerare il fatto che un investimento su internet è fatto normalmente sul lungo periodo, non è solo una campagna promozionale di un mese. Dunque se l’8 Dicembre rappresenta un esempio estremo (da cui è nata la riflessione), il 15 Maggio cos’è? E il 7 Marzo? E il 22 Ottobre? Se 3 mesi all’anno sono di tutto esaurito, negli altri 9 occorre vincere la battaglia quotidiana con la concorrenza. Ed avere anche solo un link in più potrebbe essere in questo caso fondamentale.

# - postato da Giacomo - 23 Novembre 2006 - 17:58

8

E’ normale che per l’8 Dicembre a Livigno i posti siano ormai tutti prenotati, web o non web. Il post di Giacomo è quindi illuminante, verissimo: la battaglia tra gli hotel si vince non quando tutti sono al top, ma quando un tizio qualunque deve prenotare un hotel in un giorno qualunque e lo cerca sul web. Lì vengono fuori i difetti, i servizi di prenotazione online che si concludono con un “telefonare allo” (provato e sperimentato), i siti senza contatti telefonici, le difficoltà di capire come e dove prenotare, ecc…

# - postato da mscorza - 27 Novembre 2006 - 15:09

9

Le vostre considerazioni sono molto interessanti e naturalmente esprimono il punto di vista dell’utente (fruitore turistico). Sono proprietario di un albergo, situato ad Arnoga, esattamente a metà strada tra Bormio e Livigno e pertanto sono a conoscenza delle difficoltà relative alla prenotazione di un albergo in “Alta Valtellina” nel periodo in oggetto. Purtroppo, in occasione di particolari festività, le richieste di prenotazione che arrivano alle strutture ricettive, via e-mail e non solo, sono talmente numerose e personalizzate che risulta difficile, anche per ragioni di tempo, rispondere a tutte. A volte, le richieste ricevute, anche se supportate da moduli predefiniti, mancano di esatta specificità (precise date di arrivo e di partenza, numero delle camere, numero delle persone, età dei bambini, servizi richiesti ….); altre volte, seppur specifiche, le richieste pretendono possibilità di soggiorni inaccetabili da parte dell’abergatore (esempio: arrivo il 31 dicembre e partenza il primo gennaio e magari con “offerta”). Tutto questo per dire che ad oggi, tutti noi, albergatori e clienti, abbiamo ancora molto da imparare sulle potenzialità e sull’utilizzo di internet.
Sono molto contento di aver avuto la possibilità di partecipare a questo confronto. Ciao a tutti e …. “Buon S.Ambrogio” …

# - postato da Adriano - 01 Dicembre 2006 - 21:46

10

Sono del posto e credo che questa lamentela non abbia ne arte ne parte da parte di questo ragazzo Giacomo,a LIVIGNO si pone molta attenzione a tutti e a tutto, ha cercato di prenotare anche in un periodo un pò ostico poiche la stagione invernale per noi è come l’agosto a Rimini o a Riccione.Tutti gli alberghi offrono un loro website dove poterli contattare e dare al cliente il meglio delle info su costi prezzi e disponibilità, si forse dovrebbero utilizzare skipe anche come metodo di comunicazione poichè diventata ormai globale e di ottimo successo, ma purtroppo non è sempre facile avere tutto e accontentare tutti al modo desiderato….Accontenmtiamoci di ciò che sappiamo fare che è gia molto e stiamo già lavorando per essere sempre al primo posto.

# - postato da max - 03 Maggio 2007 - 10:51

11

Basterebbe leggere meglio il post per vedere come la mia critica non sia per Livigno, ma per quanti ancora non hanno abbracciato appieno le opportunità offerte dalla rete.

Anzi: Livigno è stupenda, mi sono trovato benissimo e ci tornerò il prima possibile. E chissà che nel frattempo qualche hotel non abbia poi fatto tesoro di quel che abbiamo scritto qui e si sia dotato di ID Skype, sito web e indirizzo mail :)

# - postato da Giacomo - 03 Maggio 2007 - 10:59

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