Rekit Studio

Partiamo da Rekit Studio, si tratta di un IDE dedicato allo sviluppo di web application scalabili che, oltre a React, supporta anche Redux e React-router. I suoi sviluppatori l'hanno pensato come strumento all-in-one per lo sviluppo di React App, lasciando al developer la possibilità di focalizzarsi sulla business logic evitando le operazioni ripetitive.

Rekit Studio dispone anche di una overview integrata molto intuitiva con cui gestire il proprio progetto. Lo stesso IDE è una web app che è possibile eseguire tramite browser e si può installare tramite npm. Gli sviluppatori hanno scelto di realizzarla in questo modo per assicurare sempre la piena compatibilità con React.

Ovviamente l'IDE è equipaggiato con alcune feature indispensabili tra cui la code generation, i diagrammi delle dipendenze, il supporto a refactoring, building e unit testing e la navigazione semplificata del codice.

Nuclide

Passiamo a Nuclide, è un IDE estremamente personalizzabile basato su Atom e offre una pletora di tool integrati in modo da garantire un ambiente di sviluppo di prima classe per gli utenti che lo scelgono come IDE per il proprio progetto software.

Oltre a React sono supportati nativamente anche Hack e Flow. Nuclide dispone poi di un'interessante feature per il remote development che permette di scrivere codice da qualsiasi postazione. I developer potranno avvalersi di un debugger avanzato e di un task runner oltre ad altre feature tra cui una shell integrata. Senza contare che tutte le feature native di React saranno disponibili dalla Command Palette.

WebStorm

Parliamo adesso di WebStorm, in assoluto uno dei JavaScript IDE più popolari visto che offre un ambiente di sviluppo molto completo ed efficiente. Questo grazie alla smart coding assistance integrata oltre a svariate feature disponibili tra cui la code completion, l'error detection ed il refactoring. WebStorm supporta nativamente JavaScript, React, NodeJS, HTML e CSS.

Con le ultime build è possibile eseguire il refactoring dei propri componenti React. Anche le operazioni di copia e incolla potranno essere bypassate, con WebStorm basterà infatti selezionare il codice JSX nel render method e usare il Refactor Extract Component. Inoltre WebStorm è in grado di convertire React class component in functional component e vice versa.

GNU Emacs Editor

È il turno di GNU Emacs Editor, questo storico IDE si dimostra sempre molto versatile e la sua community ha realizzato negli anni numerose feature dedicate per consentirgli di lavorare anche con JavaScript e librerie come React.

Emacs dispone inoltre, tramite il suo vasto sistema di plugin, di numerose feature come il syntax coloring, una debugger interface ed un project planner. Sostanzialmente è possibile rendere Emacs uno strumento che si adatta perfettamente alle nostre esigenze.

Reactide

Chiudiamo l'articolo di oggi con Reactide. Si tratta del primo IDE dedicato al React web application development. Grazie a Reactide gli sviluppatori possono eseguire il render della propria web app sul browser istantaneamente, semplicemente aprendo il file del progetto. Reactide dispone di un integrated Node server e di un custom browser simulator che elimina la necessità di configurazioni server e di tools per il building. I progetti realizzati con Reactide sono infatti build-tool agnostic.

Reactide offre anche un sistema di visual editing con delle rappresentazioni live dell'architettura del progetto, permettendo al developer di vedere a colpo d'occhio le novità che ha implementato e su quali porzioni di codice intervenire. Reactide è un progetto multpiattaforma ed è disponibile su tutti i principali sistemi operativi.

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