Connected Ability nasce da una considerazione tanto semplice quanto indiscutibile:

Se qualcuno creasse un dispositivo o software e voi non foste in grado di usarlo a causa di una vostra disabilità, non vi sentireste quanto meno frustrati o arrabbiati?

Ecco perché tutti i partecipanti saranno chiamati a sviluppare idee e progetti per l'accessibilità utilizzando strumenti come Xamarin e tutte le tecnologie di Redmond che verranno messe a loro disposizione; per ottenere il miglior risultato possibile, le fasi di realizzazione e coding verranno affiancate e integrate da sessioni tecniche e conoscitive dedicate alle tecnologie e alle patologie correlate alle problematiche che l'hackathon intende contribuire a risolvere.

Concluse le sessioni di approfondimento previste per la mattina di martedì 27 giugno, verranno creati dei team e avrà inizio la maratona con la possibilità di rimanere a dormire nello showroom della Microsoft House. I componenti dei team lavoreranno con gli esperti presenti e potranno confrontarsi con i Technical Evangelist di Microsoft, i rappresentanti dell'Unione Ciechi nonché con sviluppatori e informatici professionisti appartenenti ad alcune delle più importanti community italiane.

Xamarin-logo1

Ciascun partecipante lavorerà con il proprio Pc; relativamente alle competenze tecniche richieste a chi svilupperà effettivamente il progetto, esse riguardano i linguaggi di programmazione supportati da Visual Studio e Xamarin, sono comunque disponibili un apposito ebook e un Webinar in Italiano dedicati allo sviluppo di applicazioni con Xamarin.

In ogni caso sarà il benvenuto anche chi non ha competenze tecniche ma dispone di conoscenze che possono supportare il proprio team di lavoro.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina ufficiale dell'evento dove è disponibile anche il modulo per l'iscrizione.

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