Non dico di far centro…
Lunedì 22 Giugno 2009 - 08:52
di Massimiliano Scorza

…ma almeno falla dentro.
Lo scrivevano gli educatori nei bagni della colonia estiva, riferito ai bisognini di noi bambini distratti. Una metafora per descrivere tre azioni di web marketing che non solo non hanno fatto centro, ma sono finite fuori, letteralmente scaraventate, dalla mia finestra virtuale.
Nel dimenticatoio, e pure con una punta di fastidio.
Solo in una giornata, infatti:
- sono stato selezionato come milionesimo visitatore su tre siti diversi;
- sono risultato il cliente “numero uno di Genova” e ho diritto ad un prodotto gratuito;
- ho ricevuto un’offerta esclusiva per caricare i dizionari delle lingue straniere sull’iPod.
Delle tre gratificazioni, la più buffa è la terza: non ho l’iPod e anzi non credo lo avrò mai. È un oggetto che per il potenziale cliente Massimiliano Scorza non ha alcun valore.
Un po’ meglio l’object della mail in cui viene fatto un richiamo alla mia città. Ho sorriso quando l’ho letto, ma nulla più. E il prodotto offerto in questo momento non mi interessa, nemmeno gratis.
Deprimenti, invece, i banner “vincitore selezionato“, con tanto di scritta “è tutto vero!”.
E meno male che nel marketing online si targetizza, si personalizza, si traccia, si fa promozione in base alle abitudini e ai comportamenti degli utenti.
Frasi fatte di chi insegna marketing. Ma cosa ci raccontano ai corsi, sui libri, nei white paper dei grandi luminari del web marketing? Descrivono un mondo irreale o c’è qualcosa di vero?
Categoria: Web Marketing | Permalink
sponsor
Commenti
1
Quant’è vero. Pubblicità assurde come quelle delle suonerie in televisione: “Vuoi questa STRAORDINARIA suoneria?” Davvero straordinaria devo dire..
# - postato da Antonio - 22 Giugno 2009 - 10:02
2
ammettilo Massimiliano!! ti è capitato anche che la tua banca volesse regalarti 50 euro… ti bastava inserire i tuoi dati di accesso al conto… :p
sì lo so stai parlando di web marketing e non di phishing…
ma io equivoco apposta… perché sono convinto che le strategie siano identiche… e si basino sui grandi numeri…
non serve “targettare” precisamente ed efficacemente l’utente…
basta farlo col più ampio raggio possibile…Ma cosa ci raccontano ai corsi, sui libri, nei white paper dei grandi luminari del web marketing?
lumiché?!
possono raccontare quello che gli pare… tanto la vera equazione è questa:se per 100 contatti ne pesco 1,5… per pescarne 150 ne devo contattare 10000…
non serve altro… nemmeno levare gli errori di italiano… “che tanto nemmanco chi è itagliano sa parlare precisamente e sanza sbaliare le frasi e le parole”
3
La verità è che lo Spam funziona, la pubblicità di massa funziona. E’ terribilmente fastidiosa, ha dei tassi di conversione nettamente inferiori, ma sparando nel mucchio si fa centro.
Il web marketing permette di targetizzare l’advertising ed ottimizzare la gestione dei budget, ed io lo apprezzo per questo, ma sicuramente qualcuno dei destinatari di quei messaggi avrà acquistato il dizionario per ipod o qualche altro prodotto tra quelli proposti.
Attenti però le pubblicità ingannevoli fanno perdere credibilità al web e quindi danneggiano tutti noi.
# - postato da Hernan Solima - 22 Giugno 2009 - 10:43
4
Io sono il cliente “numero uno di Fiano Romano”.
Nonostante tutto ho acquistato su quel sito più di una volta… Comunque, sempre a proposito dello stesso sito, secondo me la migliore non è quella indicata da te, ma: Sei uno dei pochi eletti, Francesco!
5
Credo anch’io che siano pubblicità assurde, ma non mi stupisce se riescono a raggiungere i propri obiettivi.
Soprattutto l’Italia e il navigatore italiano è indietro anni luce rispetto ad altri paesi
# - postato da Fabio Mattis - 22 Giugno 2009 - 13:32
6
Soprattutto l’Italia e il navigatore italiano è indietro anni luce rispetto ad altri paesi
Mah, non so se circostanzierei il problema alla sola navigazione in internet e non so se il problema sta nell’essere “indietro” .. diciamo che queste tecniche possono funzionare come una volta potevano funzionare altri “espedienti” di vendita: probabilmente attecchiscono nei posti dove si crede ancora al “Campo dei Miracoli” e al “Paese dei Balocchi”: è una forma mentale più che semplice arretratezza o maturità.
# - postato da Francesco Scarpa - 23 Giugno 2009 - 12:59
7
@Francesco Scarpa
Completamente daccordo. Una persona onesta e sincera con sé stessa e con gli altri non cade in certi trucchetti.
# - postato da Paolo Dodet - 23 Giugno 2009 - 13:49
8
assolutamente d’accordo anch’io, quello che intendevo è che forse manca a molti (non per forza per colpa loro) quel pizzico di cultura informatica (o chiamiamola anche solo malizia) nel saper evitare i “bidoni” che ci sono su internet
# - postato da Fabio Mattis - 23 Giugno 2009 - 15:02
9
Questo non è il marketing del web. È solo qualche residuo del marketing televisivo del tipo “mi chiamo Virgola, sono un gattino…”. Prima o poi scomparirà, spero.
# - postato da Gabbianone94 - 23 Giugno 2009 - 15:29
10
Per quanto vedo io la pubblicità di massa è in declino, basta vedere la difficoltà delle testate giornalistiche che no nraggiungono una sola frazione dell araccolta pubblicitaria di un tempo. Invece le pubblicità mirata (o addirittura richiesta) è il business del futuro, ricordo che Google ci si è arricchito. E’ ormai da molto tempo che i vecchi banner a sviluppo orizzontale sono diventati pressoché invisibili agli occhi dei visitatori dei siti Web, il cosiddetto effetto “banner blind”. Infatti ci si inventano forme sempre nuove di advertising per catturare l’attenzione. L’attenzione è il bene più prezioso che i clienti possano darci. Si dice che un navigatore legge il testo sui siti web come un motociclista che viaggia a 200 Km/h legge i cartelli stradali. Non dico che spedendo milioni di email pubblicitarie non si possa avere qualche ritorno, dico che questo approccio è un vuoto a perdere. Dico che non si tiene conto di tutti quelli dopo queste pubblicità hanno consolidato una percezione negativa dell’azienda. La domanda che mi farei è: Ho guadagnato tot., ma so misurare quanto ho perso? Ho guadagnato più di quello che ho perso?
11
@Gabbianone
aspettiamo che scompaia da almeno 15 anni…;-)
eppure resiste, anzi negli ultimi tempi prolifera, nonostante, come è stato detto, sia così simile al phishing…eppure se resiste immagino che converta a sufficienza…e allora mi viene un altro dubbio: noi pensiamo che l’intelligenza media dei navigatori si sia evoluta, e invece forse siamo ancora tutti dummies?# - postato da Massimiliano Scorza - 23 Giugno 2009 - 17:21
12
@ Massimiliano
No, io all’”intelligenza evoluta dei nagivatori” non ci credo molto anzi, io sono il primo a credere nell’uguaglianza utente medio = utonto = IE6 eccetera eccetera e l’evoluzione la vedo molto lenta. La mia era una speranza più che una previsione… purtroppo :(# - postato da Gabbianone94 - 23 Giugno 2009 - 18:21
13
E’ tutto vero, la pubblicità massiva è andata perdendo ascoltatori ma ancora sembra prosperare, altrimenti perché ce ne sarebbe tanta in giro? In realtà secondo me chi la pratica non sa fare altro e sopravvive come può facendo quello che ha sempre fatto. Non è più il tempo di Carosello, adesso la gente, la pubblicità “classica” non la sopporta più; tutti aspettiamo a gloria l’intervallo pubblicitario per andare in bagno. Ecco dov’è finita la pubblicità di massa! La posta arriva già filtrata dagli anti-spam, le finestre pop-up sono bloccate di default dai browser e dai software di protezione. Il declino di una civiltà non da segni evidenti di se fino al raggiungimento di una soglia critica, dopo il mutamento è rapidissimo. Il web è sempre più pervasivo nella vita quotidiana, anche i giornali cambieranno aspetto nei prossimi anni, diventeranno elettronici, e la pubblicità sarà sempre più personalizzata ed utile per il cliente. Allora in un luogo dove un cliente impaziente ed esigentissimo ha il controllo e sceglie dove andare, che futuro possono avere i paginoni pubblicitari con le facce felici e le interruzioni pubblicitarie?
14
Probabilmente in spazi sempre più piccoli, ma selezionati. AdSense di Google insegna
# - postato da Fabio Mattis - 24 Giugno 2009 - 15:20
15
a me questa discussione piace tantissimo e vorrei intervenire ancora…
la pubblicità è sempre di massa…
e non può non essere così dal momento che viene veicolata dai mass media…
è UNA VITA CHE LA RADIO MI Dà DEL TU… MA DALL’ALTRA PARTE MICA CI SONO SOLO IO…AdSense è un falso bisbiglio all’orecchio… in realtà è un urlo all’Orecchio di un vasto uditorio… vasto quanto quello che raggiunge Google… ecco perché paga… non perché è mirata…
Non è più il tempo di Carosello, adesso la gente, la pubblicità “classica” non la sopporta più; tutti aspettiamo a gloria l’intervallo pubblicitario per andare in bagno. Ecco dov’è finita la pubblicità di massa!
non sono d’accordo… la pubblicità non è andata a finire nel cesso… ma nella memoria del consumatore…
di fronte alla x-cola o alla coca-cola, il consumatore dallo scaffale sceglie la seconda perché gli è familiare… la prima invece è ignota e… chi si avventura nell’ignoto? solo qualche temerario…alla pubblicità non importa affatto essere sopportata… né piacevole (guai ad essere troppo piacevole, si ottiene l’effetto “buonaseeera!”, ricordate la pubblicità ma non il prodotto pubblicizzato)
alla pubblicità importa arrivare… in profondità o in superficie… mirata o sparata nel mucchio… (sommando entrambe ottieni il totale dei target)
bella o “scarcagnata” (quella dei network milionari affidata alle grandi agenzie -che poi riciclano un sacco- e quella “sfigatina” dei network locali)…
tanto arriva comunque… anche non richiesta: sotto i tergicristalli, nella cassetta della posta, durante il tg, in forma pubbliredazionale (articoli finto-informativi che in realtà sono pagati dall’azienda)…
altro che nel cesso… la pubblicità è andata e continua ad andare a destinazione… e a fare centro ad ogni colpo… purché siano colpi di mitraglia… multipli…
16
tanto arriva comunque…
Siccome vale per tutti, non è meglio investire meno e investire meglio? Oppure secondo te è una perdita tempo e “ci metto troppo a capire quale può essere la mia nicchia di mercato e quindi sparo nel mucchio”? Prendo il sottoinsieme nell’insieme più grande…ma perdo la personalizzazione…ammesso che questo parolone interessi davvero a qualcuno…tornando a bomba…voi vi sentite “avvalorati” quando nelle pubblicità vi chiamano per nome, o sapendo che è un mero dato variabile inserito in db non vi fa nè caldo nè freddo?
# - postato da Massimiliano Scorza - 25 Giugno 2009 - 12:02
17
Siccome vale per tutti, non è meglio investire meno e investire meglio?
credo che per investire meglio non devi investire di meno… ma di più… però i risultati arrivano anche alla-caxxo-di-cane (lo vedevate Boris?) Approfitto di questa seconda considerazione per provare a spiegare in che senso
Oppure secondo te è una perdita tempo e “ci metto troppo a capire quale può essere la mia nicchia di mercato e quindi sparo nel mucchio”?
credo che il discorso slitti su due piani…
investire meglio (far centro, come dice il titolo del post) può significare mirare-verso la propria nicchia possibile… (”io faccio per te… io faccio per te… io…”)
ma anche provare-a-farci-breccia… (”io sono bello e buono quindi migliore… io sono bello e buono quindi migliore… io…”)nel primo caso
se sono il signor cocacola… non cerco certo di fare campagne sul magazine “Bio”… scelgo “Trend”… (io faccio per te…) ma questo è facile… perché i settori sono già dati… e hanno già il loro target…
Ma per il secondo caso mica faccio sempre campagne “che spaccano” (io sono bello e buono quindi migliore…), a volte faccio anche quelle stupide e bruttine con l’orso bianco animato…
perché di fondo quello che più paga è esserci-e-farlo-sapere… “io ci sono… io ci sono… io…”infine provo a dire la mia anche su questo (oggi voglia di lavorare.. zero…):
voi vi sentite “avvalorati” quando nelle pubblicità vi chiamano per nome, o sapendo che è un mero dato variabile inserito in db non vi fa nè caldo nè freddo?
credo che chi scrive su edit conosca il come e il perché viene chiamato per nome… ma è un campione ridotto… la maggioranza si sente chiamata in causa… è un meccanismo involontario… se sento urlare il mio nome mi giro…
ma per uscire fuori dal web: anche chi scrive su edit in questi utlimi giorni avrà ricevuto una lettera dal candidato sindaco che lo chiamava per nome…
là fuori le promesse vengono veicolate con meccanismi molto simili… su webmarketing l’accento cade su marketing non su web…
18
Concordo in pieno con EsseZeta..
# - postato da Hernan Solima - 02 Luglio 2009 - 18:15







