Usabilità: le dieci cose da non fare
Giovedì 22 Giugno 2006 - 10:20
di Alessandro Fulciniti

Anche se non si tratta di una risorsa recentissima (credo risalga a inizio anno) curiosando tra i miei feed ho scoperto un articolo decisamente interessante dal titolo Top Ten Don’ts of Usable Web Design che merita una segnalazione.
Ecco, secondo Ethan Poole, la top ten delle cose da non fare se non si vuole compromettere l’usabilità di un sito:
- Non far pensare l’utente
- Non rendere il tuo sito inconsistente
- Non usare una navigazione complessa
- Non rendere difficile ai visitatori darti i loro soldi (valido per i siti ecommerce)
- Non rendere i form difficili da usare
- Non richiedere un browser specifico
- Non usare font illeggibili
- Non appesantire il tuo sito con media (animazioni, video ecc..) superflui
- Non supportare un solo media type
- Non usare finestre multiple per un singolo sito
Personalmente, condivido tutti i punti, avrei forse escluso o sostituito il quarto dato che è troppo specifico e contestuale. Si tratta comunque di una lettura molto utile che si aggiunge come tipologia alle Bad ideas of webdesign già segnalate qui sul blog.
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Commenti
1
Riguardo al quarto punto segnalo un articolo non molto recente apparso su alistapart.com: Flywheels, Kinetic Energy, and Friction. Viene proposta una interessante analogia di “fisica classica” sull’energia cinetica che una buona usabilità accumula nell’utente e come questa viene inevitabilmente dispersa attraverso l’attrito che avviene con la compilazione di una form.
# - postato da Andrea - 22 Giugno 2006 - 11:48
2
Beh Non far pensare l’utente non mi piace per niente… messa così sembra che debba essere un automa.
Se si intende non costringere l’utente a dover interpretare un’interfaccia e un sistema di navigazione poco chiari va bene. Altrimenti ho le mie perplessità su una frase del genere.# - postato da lupign - 22 Giugno 2006 - 13:00
3
11. fai in modo che i link siano visibili e subito individuabili come tali
4
Seguo quotidianamente questo blog, perché lo trovo ricco di stimoli e di informazioni per un dilettante come me. Forse infrango la netiquette, comunque vorrei inserire una piccola osservazione: al punto 2 del “decalogo”, l’inglese “inconsistent” corrisponde all’italiano “incoerente”, non al suo “falso amico” “inconsistente”, che in italiano ha ben altro significato.
# - postato da Fulvio - 22 Giugno 2006 - 15:36
5
Personalmente ritengo il terzo punto sull’usabilità il più importante; la navigazione ed i link in genere sono l’anima di un sito web.







