Adobe abbandona lo sviluppo del packager per iPhone/iPad
Giovedì 22 Aprile 2010 - 09:43
di Davide Beltrame

Nuova puntata nella querelle Apple-Adobe sul packager di Flash CS5 per l’iPhone, che ricordiamo è stata tra i principali argomenti di discussione nei giorni precedenti l’annuncio ufficiale della Creative Suite 5.
Nella giornata di ieri è apparso un post sul blog di Mike Chambers piuttosto duro nei confronti di Apple.
Il punto saliente dell’articolo è una semplice frase:
We will still be shipping the ability to target the iPhone and iPad in Flash CS5. However, we are not currently planning any additional investments in that feature.
Ovvero, rilasceremo la feature con cui esportare per iPhone e iPad da Flash CS5. Tuttavia, non è previsto alcun ulteriore investimento in questa caratteristica.
L’aspetto che più sembra aver colpito Chambers (e sicuramente non solo lui) è stato il cambio da un momento all’altro degli accordi di licenza dell’Iphone SDK, l’autore del post ricorda infatti come durante tutto lo sviluppo del packager questo fosse pienamente compatibile con gli accordi di licenza dell’IPhone, fino all’improvviso cambiamento con l’ultimo SDK.
In un passaggio infatti Chambers scrive “Comunque, come gli sviluppatori per IPhone avranno imparato, se volete sviluppare per l’IPhone dovete essere preparati al fatto che Apple cambi, elimini o restringa le vostre possibilità di sviluppo in qualsiasi momento, e apparentemente senza alcuna ragione“; per rafforzare questa ipotesi riporta un articolo dove viene indicata un’altra modifica dell’accordo di licenza, che prevede come le applicazioni per IPhone non possano raccogliere i dati sulla piattaforma e inviarli a terze parti per essere procezzate o analizzate.
In poche parole, solo il sistema iAd di Apple recentemente svelato potrà raccogliere le statistiche di IPad, IPhone e IPod Touch; questo chiaramente taglia fuori qualsiasi servizio di advertising di terze parti possa raccogliere dati sulla piattaforma, e mette iAd in una posizione di vantaggio rispetto ai possibili competitor, il tutto dopo che pochi giorni prima un esponente Apple aveva dichiarato che dopo l’uscita di iAd non sarebbe stata introdotta alcune limitazione ai sistemi di marketing di terze parti.
Nonostante l’annuncio della rinuncia a ulteriori investimento sul packager, Chambers non ritiene il tempo impiegato nel packager per IPhone una perdita di tempo in quanto ritiene:
- che Adobe abbia dimostrato come non ci sia alcuna ragione di natura tecnica per cui i contenuti Flash non possano essere eseguiti sull’IPhone
- Gli sviluppatori potranno comunque creare contenuti e applicazioni per l’IPhone
Inoltre, ancor più importante, il team di sviluppo ha implementato caratteristiche (come l’accelerazione hardware e la compilazione Ahead of Time) che potranno essere usate su altre periferiche e piattaforme. Adobe ha guadagnato conoscenze ed esperienze che saranno comunque applicate al Flash Player 10.1 e ad Adobe AIR 2.0 per gli altri sistemi operativi di tipo mobile.
Chambers rimarca infatti come l’iPhone non sia l’unico protagonista nel settore mobile e cita in particolar modo i cellulari basati Android come il Nexus One e il Motorola Droid, facendo notare come grazie alla collaborazione tra Adobe e Google l’integrazione di contenuti Flash e AIR in Android stia dando ottimi risultati.
Dopo il commento di Lee Brimelow di alcuni giorni fa, ecco quindi un’altra voce piuttosto autorevole del mondo Adobe criticare Apple in quella che è una polemica che probabilmente impiegherà ancora diverso tempo a spegnersi.
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Commenti
1
da che pulpito viene la perdica… adobe attua politiche deltutto simili a quelle apple nei propri “giardini recintati” e può disporre come crede delle proprie tecnologie cercando di crearsi monopoli(molto gradito a tutti gli azionisti di ogni latitudine).
grazie apple, grazie adobe per ricordarci che dobbiamo sempre scegliere piattaforme aperte, il più possibile realmente aperte e rifiutare le _vostre_ piattaforme.
esistono critiche tuttavia anche nei riguardi di android e google, che appaiono alla situazione attuale il male minore.# - postato da devsmt - 22 Aprile 2010 - 11:14
2
Abbasso Apple…. che politica di merda!!! Dovevo comprare l’iPhone adesso non lo compro più!!! E come me tanti altri….
# - postato da Maurizio - 22 Aprile 2010 - 11:15
3
pensassero invece a migliorare i loro attuali prodotti (la CS4 su mac è un disastro, in crash ad ogni chiusura)
dreamweaver con html5 e css3… questa sarebbe stata una grande novità
# - postato da Mike - 22 Aprile 2010 - 11:18
4
Non sono certo dei santi quelli di Adobe, ma la loro critica mi pare giusta.
e tutti quelli che osannano Apple io proprio non li capisco, anzi per me la loro politica in quanto ad antipatia li pone sullo stesso piano dell’altro dannoso colosso (Microsoft).purtoppo però sarò probabilmente costretto alla’acquisto di un iphone o un’ipad, ho sempre più richieste di realizzare siti non ottimizzati ma proprio specifici per queste device.
# - postato da Filippo Buratti - 22 Aprile 2010 - 12:19
5
Capisco proteggere le proprie tecnologie ma Apple prima ha accettato le applicazioni fatte in flash e poi dopo mesi a pochi giorni dalla presentazione di flash CS5 cambia le carte in tavola…
@mike concordo con te, infatti ci speravo, che in DW cs5 inserissero il supporto a html5 e css3, ma purtroppo implementare html5 in Dw per Adobe e’ controproducente in egual modo al supporto di flash su iPhone/iPad da parte di Apple…
# - postato da Noc77 - 22 Aprile 2010 - 12:42
6
Tra poco esce il packager per Android, mi pare comunque un buon mercato, anche in grossa crescita…
# - postato da Pino - 22 Aprile 2010 - 14:17
7
Pino il mercato che rende è su piattaforma iPhone/iPad… su Android trovi la massa che scrocca e poche aziende investiranno su di esso, almeno nel breve periodo (1/2 anni)
# - postato da Gianni - 22 Aprile 2010 - 14:33
8
@Gianni:
Che vuol dire “la massa che scrocca?”. Il termine “jailbreak” non circola proprio in relazione al mondo Apple?
# - postato da Pino - 22 Aprile 2010 - 14:42
9
@filippo
Fermo restando che se hai XCode, non c’è bisogno di comprare un iPhone o un iPad per testare applicazioni e/o siti web mobile.Per il resto a me la scelta di Adobe non sorprende affatto. E’ guerra aperta, ormai.
Di una cosa resto convinto: per sviluppare applicazioni mobile c’è già un framework paradisiaco, chiamato Cocoa Touch. E’ supportato da un linguaggio che può apparire ostico (Objective-C), ma che ha tanto da offrire. E poi ci sono sempre i vari bridiging in Python e Ruby.
Flash, packager o no, mi pare davvero fuori luogo.
# - postato da Simone - 22 Aprile 2010 - 15:55
10
@Simone:
Objective-C non è ostico: solo che mi sa che lo utilizzi solo per fare quello. Forse mi sbaglio, per cui ti chiedo: ci sono altre cose (di proficuo) in cui possa essere utilizzato? Per me attualmente, se serve solo a quello, non vale la pena l’investimento.
# - postato da Pino - 22 Aprile 2010 - 16:34
11
Quoto al 100% e sottoscrivo mille volte il commento di devsmt
# - postato da TheStylist - 22 Aprile 2010 - 17:44
12
@devsmt:
in linea di massima non sono scontento di adottare talvolta prodotti proprietari (specie nel momento in cui questi non sono facilmente sostituibili per gli usi che ne faccio). Se poi dobbiamo sempre per forza credere che open = buono e giusto a prescindere…
# - postato da Pino - 22 Aprile 2010 - 19:31
13
@Simone
si lo so, avendolo xcode …
ma io non ce l’ho, non ho mac, al momento come piattaforme di lavoro utilizzo linux e win# - postato da Filippo Buratti - 23 Aprile 2010 - 11:01
14
@Pino
Guarda che Cocoa/Cocoa Touch NON sono open source.
# - postato da Simone - 23 Aprile 2010 - 13:07
15
@Simone:
e quando l’ho detto? Io parlavo di Objective-C e ti domandavo se questo linguaggio viene utilizzato al di fuori del mondo Apple.
# - postato da Pino - 23 Aprile 2010 - 14:20
16
ha ragione Filippo
per me la loro politica in quanto ad antipatia li pone sullo stesso piano dell’altro dannoso colosso (Microsoft).
sta a vedere se fra un paio d’anni jobs non meriterà pure lui tutti gli “scorni” subiti (a ragione) da gates
17
[…] Ricapitoliamo: Adobe Flash CS5 consente di sviluppare applicazioni per iPhone, anche se Adobe aveva annunciato la dismissione di questa feature dopo la chiusura di Apple alle applicazioni create con la suite Adobe: speriamo ora che Adobe stessa ritorni sui suoi passi alla luce di questa notizia. […]
# - postato da Apple dà il via libera: le app Flash presto su iPhone | Edit - Il blog di HTML.it - 09 Settembre 2010 - 16:15







