Altre novità visibili riguardano l´arrivo di un nuovo gestore di estensioni (ora più integrato con l´aspetto del browser), la possibilità di "bloccare" determinati tab trasformandoli in "application tab" e l´introduzione di Firefox Panorama, l´equivalente dei desktop virtuali per un browser: grazie a questa funzionalità possiamo infatti organizzare in gruppi i nostri tab, semplificando la vita di chi ama avere molte pagine aperte contemporaneamente.

Chiudono la carrellata delle novità estetiche il nuovo pulsante di "stop/refresh" unificato (a seconda dello stato della pagina) e la sostituzione della barra dei menù con un unico pulsante, chiamato "Firefox menù".

Da un punto di vista architetturale, Firefox 4 vede l´adozione del motore di rendering Gecko 2.0 e offre una migliore compatibilità con tecnologie come HTML 5, CSS 3, WebM e WebGL; JägerMonkey è stato promosso a motore JavaScript di default ed è ora in grado di lavorare con il vecchio motore TraceMonkey per gestire al meglio ogni tipo di elaborazione: il risultato è un netto miglioramento delle prestazioni di Firefox 4.

Dulcis in fundo, il nuovo panda rosso integra il servizio di sincronizzazione di password, cronologia e impostazioni Mozilla Sync: in passato questo veniva offerto come estensione separata ma, seguendo il trend degli altri browser, Mozilla ha deciso di integrarlo all´interno del suo prodotto.

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