Per "browser-based" si intende una lunga serie di applicazioni Web complete che, per funzionare, richiedono semplicemente un browser compatibile. Le necessità sono di solito molto ridotte: in genere è sufficiente il supporto ad HTML5 e, per prodotti non proprio recentissimi, anche l'installazione del plugin di Adobe Flash. Di seguito, una breve lista di photo editor da utilizzare direttamente dal browser, per gestire le proprie immagini in qualsiasi situazione d'utilizzo, anche da tablet o smartphone.

  • Pixlr Editor: è certamente l'alternativa più famosa, nonché una fra le più complete. Il software permette di modificare un'immagine ospitata sul proprio computer, oppure disponibile online, sfruttando gran parte degli strumenti delle suite commerciali, dal ritaglio ai filtri di base, passando per gomme e pennelli. Indispensabile nei bookmarks, poiché spesso salvavita nelle situazioni meno prevedibili;
  • Pixlr Express: altro ottimo prodotto della suite Pixlr, si orienta più sul miglioramento fotografico che sull'editing di base. Una sorta di Lightroom in miniatura, per migliorare scatti in modo semplice e veloce, nonché con la possibilità di aggiungere elementi grafici come sticker, cornici e filtri;
  • Fotor: strumento di buona realizzazione, orientato al Web e, in particolare, ai social media. L'ideale per chi dovesse modificare al volo una copertina di Facebook, l'immagine di un canale YouTube, lanciare in breve tempo una condivisione mirata su Twitter. Il tutto grazie a dei comodi template preimpostati. La versione gratuita prevede dei banner pubblicitari durante l'utilizzo, eliminabili passando alla formula a pagamento;
  • PicMonkey: un editor di base, ma comunque molto utile, per regolare la qualità delle proprie immagini, senza troppa fatica. È possibile regolarne il ritaglio, inserire dei testi e delle forme, impostare delle cornici, regolare esposizione e contrasto nonché applicare sfumature;
  • Ribbet: editor di base, forse non recentissimo nell'interfaccia, che risulterà certamente familiare a chi ha già usato, in passato, il defunto Picnik. Consente di creare collage, aggiungere elementi grafici quali forme e testi o cornici.
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