XAMPP, un server LAMP in pochi secondi
Venerdì 22 Febbraio 2008 - 08:55
di andrea.ferrini


Il primo passo per prendere contatto con un CMS è quello di installarlo e configurarlo in un ambiente di sviluppo. In ambito SOHO (Small Office Home Office) è difficile avere server dedicati ad attività di sviluppo, tuttavia non tutti sanno che per far girare un semplice web server anche un normale PC può essere sufficiente. I requisiti per il funzionamento della maggior parte dei CMS opensource sono tipicamente un web server, interprete Php e database MySQL. Questa terna di componenti, aggiunti al sistema operativo, hanno dato luogo al classico acronimo LAMP o WAMP (Linux/Windows, Apache, Mysql, Php).
Su Linux i tool di gestione dei pacchetti facilitano molto l’installazione di questi componenti che spesso sono attivati già nelle installazioni di default. Per Windows invece, la storia cambia: si devono scaricare, installare e configurare i singoli componenti che, anche se dotati di comodi installer, possono presentare qualche difficoltà, specie per gli utenti con poca dimestichezza con file di configurazione e gestione dei servizi.
Per questi utenti vengono in aiuto i vari pacchetti “all inclusive”, ossia quelli che con un unico installer predispongono tutto il necessario per far girare il nostro CMS. Tra i tanti, emerge XAMPP, un pacchetto completo che oltre ai requisiti minimi per il funzionamento di un CMS, dispone anche di altri servizi come Ftp (per il trasferimento dei file), Smtp (per la spedizione di email) e di tool come PhpMyAdmin, Webalizer, e molto altro. La “X” iniziale non è casuale, ma sta ad indicare che il pacchetto è cross-platform, ossia è disponibile per Windows, Linux, MacOs e Solaris, mentre la “P” finale sta ad indicare che è compreso anche il Perl.
Una volta installato ci si trova tutto l’ambiente già funzionante e configurato; eventualmente è possibile gestire le configurazioni dei singoli servizi tramite una comoda interfaccia web. Per gli utenti esperti sono infine presenti una serie di script batch per configurare al volo la versione dell’interprete Php (4 o 5), tutti i path in caso di migrazione e le password di default dei servizi. Da provare!
Commenti
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Consigliatissimo, lo usiamo anche a lavoro noi e fa risparmiare un sacco di tempo in start-up.
# - postato da NicLoz - 22 Febbraio 2008 - 11:05
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L’ho usato per ripristinare velocemente l’ambiente di lavoro dopo una perdita di dati.
Ha funzionato bene.
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Salve, ho letto in diverse discussioni che è un ottimo ambiente ma ho dei dubbi e gradirei, cortesemente, delle delucidazioni.
Uso Win XP Pro Sp2 con IIS 5.1, attraverso il quale eseguo pagg. php, oltre a script asp.
Ho installato, separatamente: il modulo PHP, MySQL, PhpMyAdmin. La mia domanda è: devo disinstallare tutto ed installare XAMPP o posso semplicemente sovrascrivere? Si creerebbero conflitti?
Chiedo scusa se ho posto una domanda più da forum, ma la cosa mi interessa molto.
Grazie.
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Il download del pacchetto XAMPP è disponibile in versione installer o standalone. Ti consiglio di scaricare quest’ultima versione e di eseguire lo script batch per la configurazione automatica dei path. Non nego che nel tuo caso potrebbero esserci dei conflitti, soprattutto per quanto riguarda i servizi. Quindi per prima cosa disattiva il servizio di IIS (altrimenti avresti un conflitto sulla porta 80) e per mysql io purtroppo ho dovuto disinstallarlo completamente altrimenti gli script di start-up di XAMPP leggevano la configurazione del sistema e non la propria.
# - postato da Andrea Ferrini - 25 Febbraio 2008 - 09:34
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Sul sito ufficiale si legge che XAMPP, aldilà di tutti i suoi pregi, è fortemente sconsigliato in ambiente di produzione in quanto l’installazione base non è molto affidabile in termini di sicurezza.
Non viene detto nulla su possibili rimedi/alternative.
Qualcuno ha dei consigli?
Grazie# - postato da frankeyboard - 12 Gennaio 2009 - 15:51
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Di default non sono applicate particolari configurazioni di sicurezza (per facilitarne l’utilizzo negli ambienti di sviluppo), ma nell’interfaccia principale, quella che risponde al path http://localhost/xampp è possibile accedere ad un utile pannello di sicurezza in cui vengono analizzate eventuali carenze di sicurezza (i classici pulsanti verdi e rossi), come le password di default, path non protetti, etc.
Una funzione molto utile appena si opta per utilizzarlo in ambienti di produzione!# - postato da Andrea Ferrini - 14 Gennaio 2009 - 09:20
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Si si, tanto con vista premium sono inutili… Non funzionano manco a pagarli!
# - postato da theysucks - 21 Marzo 2009 - 00:37







