Purtroppo è così, lÂ’influenza aviaria colpisce anche il web design uccidendo fantasia, creatività  e originalità .

Responsabile è un virus noto come Sottocosto100 che prende il nome dalla sua tendenza al ribasso, sino a proporre siti a 100 euro, con la scusa che in fondo basta che lo stesso sia funzionale e che vi sia posto per i contenuti.

Numerosi scienziati stanno studiando il fenomeno, ma pare che dai polli, originario oggetto della grave malattia, il virus mediante una mutazione sia passato al mondo virtuale, percorrendo allÂ’inverso la strada che solitamente vede lo spostamento dei fenomeni dal virtuale al reale.

Quali sono i sintomi? Le prime avvisaglie sono costituite da un irresistibile desiderio di avere un sito a tutti i costi, indipendentemente dal fatto che si abbia o no un tema da trattare. Spesso si osservano effetti collaterali anche sui blog, che nascono senza aver nulla da dire, giusto perché occorre esserci.

Altro effetto, gravissimo, è lÂ’assoluto appiattimento, sotto la scusa della facilità  dÂ’uso e la massificazione di un prodotto che dovrebbe essere dellÂ’ingegno. Sottocosto100 annulla lÂ’originalità , inghiottendo le menti dei creativi, anzi, fagocitando i creativi stessi.

I primi sintomi da aviaria web si sono notati sin dal 1999, quando finita lÂ’epoca della prima bolla, gli ammalati contrassero il virus a causa del contatto non protetto coi consulenti portatori sani del male. Essi sostenendo che per guadagnare bastava avere un sito, aggiungevano che per avere il sito non bisognava spendere decine e decine di milioni. A quella originaria affermazione, indubbiamente corretta, seguì purtroppo una escalation che portà alla degenerazione. Oggi molti sono affetti dalla malattia e Sottocosto100 è sempre più virulento.

A nulla possono le strenue resistenze di chi invoca che la creatività  conta, che deve essere pagata e che un sito può e deve essere originale pur essendo funzionale, usabile ed accessibile.

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23 CommentiDi' la tua

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Una prospettiva interessante, io ho cercato di essere originale almeno nel portfolio per il mio sito Web Design Genova

Antonio De Gio
Antonio De Gio

I polli sono allevati in condizioni pessime.Spesso le carni dei volatili morti sono stati pasto per altri animali. Il virus h5n1 é in circolazione dagli anni '90, infatti nei paesi asiatici nel giro di 15 anni ci sono state molte vittime. Ora la bugna é scoppiata in tutto il mondo. Le ns carni non sono sicure affatto, basta che un pulcino passi le ns frontiere per venire etichettato come prodotto italiano, pertanto chi ha una corretta informazione sa benissimo che le affermazioni dei ns ministri italiani, circa la sicurezza dei polli sono infondate.Inoltre lo sterco del pollame ( in gergo "pollina") da sempre viene usato per alimentare i pesci di allevamento e gli animali a carne rossa. La pollina opportunamente miscelata a mangimi secchi é il principale alimentoi di vitelli, maiali e pesci. Se portate la carne di un pollo nei laboratori NAS o ASL e chiedete le analisi di laboratorio per verificare la composizione della carne, avrete sicuramente delle sorprese. Il 15% della carne di pollo é costituita da medicinali di basso costo, a volte scaduti, tipo antibiotici e ormoni. Il pollo uccide, non mangiatelo e non datelo ai bambini. Rifiutate le mense scolastiche e i pasti negli ospedali. Questi ultimi sono i primi luoghi, dove vengono smaltiti i cibi spazzatura.

veronica
veronica

A parere mio qui potremmo mettere in evidenza la bellezza di internet, che purtroppo come effetto collaterale e' anche la prima causa che porta a questi ribassi: la possibilita che hanno tutti di pubblicare qualsiasi contenuto, o per meglio esser chiari nessuna forma di controllo sui siti che vengono prodotti!! Ad esempio una cosa che io ritengo importante, gli standard, adesso nn ditemi che chi fa un sito per 100euri perde tempo tra layout CSS e validificazione Xhtml???? Ma per me questi tipi prendono il loro Frontpage 2000, che nn hanno mai aggiornato perche' il suo sporco lavoro l'ha sempre portato a termine, e tirano su un sito con layout a tabelle senza neanche il CSS per impostare lo sfondo!!!! A parere mio ci vorrebbe una piccola rivoluzione, niente di imponente e fracassoso, ma un qualcosa che regolizzi questo afflusso; una specie di Diploma. Gratuito a donazione, a pagamento, quelli sono altri discorsi, ma il fulcro sarebbe questa specie di "titolo di studio" che ti permette di pubblicare siti, che attesta che te i siti (fino a quel momento) li sai fare!!!!! E allora ti permette di pubblicare i tuoi lavori; e per i blog, alla fine ci sono dei siti, come blogspot, che offrono spazio gratuito per la creazione del tuo spazio per dire "Ciao mondo!", e quiindi nn vedo il problema ad utilizzare servizi che ci vengono proposti da persone che sanno fare web! Cordialmente Pr0v4

Pr0v4
Pr0v4

E creatività  replicò: "... e io che credevo che fosse tutta colpa della canzone della Lecciso"

daweb
daweb

Alché un giorno la creatività  domandò al mercato: "perché mi consideri così poco, perché sono il tuo peggior nemico" Ed il mercato rispose "Sei tu fautrice della tua pena e delle tue sofferenze"

mame01
mame01

sulla pubblicità  di siti a 80 euro su questo blog se n'é parlato anche in qualche post passato. senza andare troppo nello specifico del servizio pubblicizzato, se riesci a creare un modello da poter rivendere, il tuo obiettivo potrebbe essere vendere tale prodotto a basso costo cercando di raggiungere il più alto numero di clienti possibili. che poi non sia accessibile da screen reader e cellulari, che non sia conforme all'xhtml ec... é un altro discorso.

Salvatore PECORARO
Salvatore PECORARO

@Daweb Miiiii il ribasso sta colpendo ancora.... la pubblicità  é scesa a 79 euro, io a 5 e tu a 1! Tra un po' li regaliamo, i siti. A proposito.... io avrei un mio blog da mettere su :-D

Fradefra
Fradefra

@Fradefra Sostanzialmente abbiamo detto la stessa cosa. Libero mercato. Se voglio proporre siti a 1€ lo devo poter fare, il cliente deve potermi scegliere. E' sacrosanto. Demagogia non sarebbe proprio il termine più esatto e cmq esula, in generale, dai contenuti di questo post. Mi scuso..

daweb
daweb

@Daweb Per quanto mi riguarda, io di demagogia non taccerei nessuno. Ogni commento é buono. I post si mettono apposta. A volte sono provocatori, proprio per stimolare le conversazioni. Se uno volesse solo parlare, senza ascoltare, chiuderebbe lo spazio commenti. Invece, ottimo che ci siano, a prescindere dal pensiero. àˆ dalla manifestazione dei diversi pensieri, che si apprende la difficile strada della vita. [...rumore di fradefra che scappa per evitare pomodori e uova marce (orco, le uova no, in questo momento, please)...]

Fradefra
Fradefra

@Zoe >>p.s. ma nessuno commenta il fatto che PROPRIO >>nella pagina dove si discute dei siti a basso >>costo campeggia imperiosa la pubblicità  >>di "Sito Flash completo" a 79 euro?!!!!!!! :-D Vorrei dire, però, che come ognuno é libero di comprare quello che vuole e un altro lo é di commentare, altri ancora possono mettere la pubblicità  che vogliono. Se uno desidera pubblicizzare il suo servizio di realizzazione di siti a 5 euro, non vedo perché impedirlo, come lui non impedisce me nel fare i miei commenti. Ognuno, poi, si regolerà  come ritiene più opportuno.

Fradefra
Fradefra