Talking Pi permette infatti di realizzare un sistema di home automation con la propria Raspberry Pi e si connette alla board ARM attraverso i pin dell'interfaccia GPIO (General Purpose Input/Output) in dotazione. Il kit associato a Talking Pi include un microfono e un servo control PWM, inoltre, il device supporta il modulo radio 433MHz SRD (Short Range Device) cosi da poter essere utilizzato per monitorare varie tipologie di sensori, spesso infatti questa frequenza viene utilizzata per tenere sotto controllo sensori di allarme, per il meteo e per l'energia elettrica.

Talking Pi è perfettamente compatibile con il Google Assistant SDK, è quindi possibile programmarlo per eseguire varie tipologie di azioni, cosi da poter gestire tutti i device IoT connessi in un ambiente domestico e realizzare, appunto, un home automation system quanto più personalizzato possibile. L'add-on può anche interagire con il Google AIY Project Voice e l'AI Kit HAT board, dunque è possibile sfruttare pienamente i servizi di Mountain View dedicati ai controlli per l'attivazione vocale.

È previsto anche il supporto agli speaker cosi che sia possibile interagire con Google Assistant da qualsiasi posizione, si possono infatti collegare le proprie casse tramite un ingresso Jack presente sul device. Gli sviluppatori stanno anche progettato l'integrazione di un piccolo display, che verrà presentato in futuro.

Via Linuxgizmo

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