Perchè non utilizzare un CMS

Domenica 21 Ottobre 2007 - 09:23

di Claudio Garau

CMS

I CMS

CMS diventa sempre più sinonimo di “sito pronto in 5 minuti”. Niente più complicati linguaggi di scripting da studiare, niente più notti perdute dietro quel “parse error” alla linea 2657, niente più ricerche per trovare quella funzione PHP che fa quella determinata cosa…

Ci sono i CMS: pronti da installare, facili da configurare, stracarichi di add-on e plug-in per tutti gli usi, supportati da comunità prodighe di consigli e tanto altro ancora.

Recentemente ho letto un articolo su Idealware intitolato “I dieci principali errori nella scelta di un CMS” che offre alcuni spunti di riflessioni interessanti per la guida al “sito pronto”.

In esso discute sull’opportunità o meno di scegliere un CMS a seconda del progetto da sviluppare e sulle modalità di scelta dell’applicazione da utilizzare.

Anche se postare argomenti del genere in un blog come questo significa un po’ parlare di corda in casa dell’impiccato, cercherò di introdurre alcune possibili motivazioni per non utilizzare un CMS nello sviluppo dei nostri progetti.

  1. Grandi dimensioni: i CMS sono in genere stracarichi di funzionalità, spesso troppe per un sito di medio-piccole dimensioni, questo rende la gestione delle pagine troppo farraginosa per i progetti più semplici;
  2. Piccole dimensioni: d’altra parte i cosiddetti micro-cms, tanto comodi per i siti che non puntano sul numero di pagine o dei servizi per il loro successo, hanno la tendenza a mancare proprio di “quella funzione lì” che li avrebbe resi perfetti per il nostro progetto;
  3. Sicurezza: se il vostro CMS ha un bug dovrete aspettare che la comunità di sviluppo risolva il problema, difficilmente potrete porre rimedio autonomamente alla cosa. Vivrete nell’ansia fino alla distribuzione dell’ennesima patch, in attesa del prossimo bug…
  4. Template e personalizzazione: quale CMS permette di adattare perfettamente il layout alle nostre esigenze? Ok, molti CMS mettono a disposizione tantissimi template pronti all’uso da utilizzare liberamente, ma provate a modificarli senza studiare prima mille righe di codice per un semplice include()!

Naturalmente scherzo ed esagero sapendo di esagerare, ma sarebbe interessante trovare altre motivazioni per non utilizzare un CMS proposte proprio da chi li utilizza abitualmente. Allora? Perché non utilizzare un CMS?

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Commenti

1

La questione sicurezza ha due facce della medaglia, a mio parere: vero quello che dici, ma vero anche che in un sito “from scratch” c’è il rischio di accorgersi di un bug di sicurezza solo quando il sito te l’hanno già buttato giù :)

# - postato da blondeheron - 21 Ottobre 2007 - 10:33

2

Mi sembra un pochino superficiale come approccio… è indubbiamente vero che un utente finale difficilmente riuscirà ad adattare il cms alle sue esigenze e il costo totale di possesso (tra installazione, bug e personalizzazione) potrebbe essere superiore rispetto a quello di un sito sviluppato su misura per loro.

Ma è per questo che ci siamo noi. Noi non vendiamo il cms, che è open-source, ma vendiamo la nostra esperienza nella comunicazione sul web, nella strutturazione dei contenuti e in tutte quelle operazioni (grafiche o di programmazione) che trasformano il cms in quello di cui l’utente finale ha bisogno.

Joomla è si ricco di moduli e componenti nella maggior parte dei casi superflui, ma la loro disistallazione non solo è possibile, ma anche molto facile e veloce. E’ sicuro nel core (e la risoluzione del problema da parte di un team di sviluppo di 41 persone è sicuramente più veloce di quella che puo essere garantita da una piccola sofware house) e nel caso di terze parti il codice è spesso aperto a modifiche e patch… e nel caso un componente non sia sicuro, è sempre possibile programmarlo a parte ed includerlo nel sistema.

I template, poi, sono il punto forte ed il motivo per cui ho scelto questo cms (insieme alla curva di apprendimento per gli utenti) rispetto a Drupal. Non sono solo facilmente modificabili ma il più delle volte è anche possibile inserire elementi aggiuntivi (ad esempio gli script script.aculo.us).

E’ tutto immagini e css e se una volta il sito aveva sempre lo stesso layout per ogni pagina, ora è anche possibile assegnare diversi template a varie sezioni del sito.

Non male direi, per una cosa gratuita!

# - postato da Luca Futura - 21 Ottobre 2007 - 14:58

3

Mi sento di dissentire sul punto 3, la sicurezza.

IMHO, la sicurezza di un sistema complesso è molto difficile da ottenere: progetti grandi come Drupal o Joomla possono permettersi esperti che si occupano solo di quell’aspetto.

Se i bug sono critici, non è vero che passa molto tempo tra la soluzione e una nuova release.

# - postato da Vinz - 21 Ottobre 2007 - 17:35

4

L’approccio non sarà accademico così come i punti possono essere controversi.
E’ vero però che molti conoscitori di CMS non riescono più a distaccarsi così come non compiono più neanche una analisi su quale CMS sia maggiormente adatto alle esigenze del cliente. Si usa quel che si conosce e stop.
Tornando in tema con l’articolo, ho conosciuto persone che per 4 pagine web contenenti un curriculum o 3 informazioni statiche sono state settimane a smanettare su CMS. Poco intelligente non credi?

# - postato da Kant - 21 Ottobre 2007 - 23:23

5

Non so se è dato dal tipo di progetti che sviluppo o da un mio approccio allo sviluppo, ma con i cms di oggi credo si possa fare più o meno tutto… quindi che sia drupal o joomla, si costruisce la base e poi ci si sviluppa sopra.

Per fare 4 pagine non serve un cms, basta l’html… fai anche prima. Ma se parti con 4 pagine e poi pensi di fare un tuo blog, o di aggiungere contenuti…

# - postato da Luca Futura - 22 Ottobre 2007 - 09:45

6

Quoto pienamente Luca.

# - postato da Thinkopen - 22 Ottobre 2007 - 09:46

7

… e se proprio non vuoi smanettare con Drupal e Joomla c’è sempre Wordpress che ti crea le 4 pagine con amministrazione, plugin e tutto il resto in 10 min out-of-the-box.

In ogni caso dipende sempre a che livello si vuole lavorare: installare un cms con un tema pronto e via spesso e volentieri non soddisfa chi deve utilizzare il sito appena creato, per questo motivo è importante utilizzare codice open, per poterlo modificare ;)

# - postato da Giovanni Zappella - 22 Ottobre 2007 - 11:16

8

Io lavoro per una cooperativa sociale che ha bisogno di gestire più siti, ogni sito è gestito da una persona che si occupa dei contenuti. I problemi maggiori li stiamo riscontrando sull’usabilità di questo cms che risulta davvero ostica e a volte incoerente con quanto dice di fare per un utente con conoscenza di html base. Personalmente ritengo di granlunga migliore Joomla sopratutto per questo motivo oltre che per la creazione di nuovi template risulta molto più immediato e pratico da usare.

# - postato da Stefano De Prophetis - 22 Ottobre 2007 - 13:12

9

Non sono d’accordo sul punto 3 e 4. Direi che il fattore sicurezza è quasi assurdo. Un CMS è sviluppato e aggiornato continuamente e in molti (tutti?) casi è moolto più sicuro di un sito web PHP costruito da un semplice utente.

Per quanto riguarda la grafica, nella maggior parte dei CMS esistono centinaia di skins (vedi WP) di tutti i colori e forme, non penso sia l’ideale mettersi a lavorare su un progetto grafico e rischiare che alla fine non sia neanche gradevole.

Oltretutto utilizzando un qualsiasi CMS non si ha per forza un rapporto diretto con il codice, esiste un pratico AdminCP che consente di modificare tutto facilmente. Il che è perfetto sia per un utente “inesperto”, sia per un professionista.

In conclusione non vedo sostanziali motivi per i quali non si dovrebbero usare i CMS.

PS: E molte volte CMS, patch, plug-ins e grafica sono completamente gratuiti.

# - postato da Niccolò (vBulletin.it Staff) - 22 Ottobre 2007 - 15:34

10

@niccolò
in merito alla frase

“Non sono d’accordo sul punto 3 e 4. Direi che il fattore sicurezza è quasi assurdo. Un CMS è sviluppato e aggiornato continuamente e in molti (tutti?) casi è moolto più sicuro di un sito web PHP costruito da un semplice utente.”

io guarda caso ho trovato i maggiori problemi con cms e script di altri
generalmente il codice di molti cms è scritto con i piedi
Interamente in procedurale senza utilizzo di template engine

personalmente li uso solo se devo perdere poco tempo perchè il sito è pagato poco.
Il codice che scrivo a mano è garantito quello di un CMS mi fa paura al solo pensiero di una modifica

sto estremizzando dato che esistono pure cms fatti con i sacri crismi ..

# - postato da ringo_mato - 22 Ottobre 2007 - 17:24

11

Per un utente inesperto è molto meglio usare un CMS, anche perchè molto più facile da utilizzare. Se sei in grado di scrivere un pagina web in PHP confrontabile a quella di una Home di un CMS, allora sei un bravo programmatore e in questo caso forse sei più sicuro.

Ci sono CMS comunque che sono praticamente insostituibili ad un sito web scritto a mano, come ad esempio vBulletin, che in fattore sicurezza è sempre molto aggiornato.

Dipende tutto dalle proprie capacità.

# - postato da Niccolò - 22 Ottobre 2007 - 22:07

12

Provate GuppY è ricco di template (skin), moltissimi plugins e forks disponibili, semplice da usare e molto flessibile , senza database.
E’ poco conosciuto ma veramente una soluzione da provare.
Nelle ultime versioni si sentiva la mancanza di poter avere anche un blog con l’ultima è stato inserito anche questo.
Vi lascio alcuni link nel caso vogliate provarlo
Sito ufficiale (francese) http://www.freeguppy.org
Sito di riferimento in Italia http://www.valkiro.altervista......org
Sito ufficiale italiano http://guppyitalia.le77.info/i.....ndex.php

# - postato da valkiro - 26 Ottobre 2007 - 22:16

13

Io che sono un fan di Plone, rischio di non essere obiettivo nel pronunciarmi.
Il quesito di Claudio somiglia più a un lanciare un sasso in piccionaia, piuttosto che una vera idiosincrasia del CMS. Il vero problema è:
quanti pro e quanti contro in un CMS?
Certo non sono tutti uguali e vanno valutati con attenzione, prima di ritrovarsi spiazzati e con un sito già configurato, magari dopo ore e ore di lavoro, che non è adatto o non va.
Il problema dei template, si risolve con la conoscenza del prodotto, ovvero il fai da te è sempre meglio.
La sicurezza è un falso problema, per il semplice motivo che non c’è salvezza, contro certi cracker che sanno il fatto loro.
Ora passo ai pro:
-molti sono open source
-il mio PLONE ha una gestione utenze e policy efficientissima
-tutti i CMS indistintamente liberano dalla schiavitù del codice e dei link died
-sono il miglior strumento di condivisione sia enterprise che social
-se si vuole aggiungere un servizio basta installare un plug in, senza riscrivere centinaia di pagine web

Insomma Claudio, ci hai fatto dire la nostra e ora vorremmo sentire gli altri tuoi 6 buoni motivi per non usare un CMS, io ne ho trovati solo 2 e 1/2…

# - postato da Stefano Fedele - 03 Novembre 2007 - 03:19

14

@Stefano Fedele

scusa una domanda: quale hosting utilizzi per plone?

perchè mi è sempre piaciuto ma non ho mai trovato un hosting che offrisse a prezzi accettabili py.

# - postato da m@rkux - 09 Novembre 2007 - 09:11

15

Dissento su tutto. Io uso Joomla! e mi trovo più che bene!

# - postato da Daniele - 26 Novembre 2007 - 11:07

16

Io uso Joomla!è mi ci trovo benissimo anche per siti di poche pagine

# - postato da Daniele - 26 Novembre 2007 - 11:13

17

Sinceramente ritengo di poter dire che in questa serie di interventi a favore o contro i cms non c’è la minima traccia di un qualcosa di sostanziale.
La sicurezza … ma dico … siamo nel 2009 e al mondo, gli utenti internet registrati a ottobre 2007 sono circa 1 miliardo e 173 milioni. Non è un dato preciso, ma tenete conto che dalla sola Cina ci si aspetta il +30/34% nel 2009 e che gli user dell’enorme nazione hanno difatto superato i colleghi statunitensi nonostante una censura diffusa. Come potete pretendere di scoprire qualcosa che renda sicura la vita in mezzo a miliardi di persone. Se lo scoprite fatevi vivi ai negoziati israelo-palestinesi così abbiamo fatto bingo!
I Cms sono delle caccolette in questo oceano, permettono di gestire i contenuti … mi verrebbe da dire “sti c**zi!”.
Sarebbe paradossale se esistesse qualcosa di programmabile che non lo consentisse, così io, che sono un quarantacinquenne, potrei tirare fuori il mio Mac Classic con 4 mega di ram e spopolare!
Ora io non mi pongo neanche il problema dell’usare o meno un cms, ma ne riconosco la funzione … diciamo così … sociale … è qualcosa di innegabilmente utile perchè in sincronia con le filosofie del web 2.0, ma non ne è il faro, come ho letto da qualche parte, chi asserisce ciò è un pazzoide o non ne conosce il significato.
Se continuiamo così avremo solo web site informativi, il sistema comincerà a distribuire solo informazioni e report, nessuno dirà più nulla di originale, sarà un bagno di sangue tra relazionanti che non hanno nulla da dire se non il già detto da altri. Un incubo terribile. Un universo di checche che si scambiano un unico gossip inutile. Creare, studiare, migliorare … per non finire imprigionati in un template di joomla con un drago a pois che vi mangia le orecchie mentre fruite di musica, video, ricette, notizie e componenti che il big brother ha deciso per la vostra vita.
Scusate.

# - postato da dario - 10 Gennaio 2009 - 04:14

18

Un mio amico ha usato joomla e se ne è pentito amaramente! Per colpa due componenti che utilizzavano la stessa variabile di sessione, ha dovuto cancellare tutto e ricominciare da zero.
Per grossi ed importanti progetti secondo me non è prudente affidarsi a cms gratuiti…preferisco conoscere ed avere il totale controllo su ogni script del sito, per eventualmente intervenire tempestivamente e risolvere il problema.

# - postato da Dario - 04 Febbraio 2010 - 18:02

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