Le fondamenta di Artifactory sono marchiate Apache: si utilizzano Lucene per la ricerca, Wicket per la UI, Jackrabbit (di cui abbiamo già  parlato tempo fa) per il repository.

Artifactory è presente in tre diversi flavor: la base è la versione opensource, rilasciata sotto LGPLv3, su cui trovano fondamento due versioni a pagamento, denominate Pro (con addon commerciali) e Cloud (da utilizzare in remoto in perfetto stile SaaS).

Ultima versione rilasciata è la 2.2.4, con numerose migliorie tra cui un migliorato supporto ai web service REST.

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *