Apps per iOS e BlackBerry con l’update di Flash Builder

Martedì 21 Giugno 2011 - 15:10

di Daniele Buscioni

Adobe World

Già dalla prima release della versione 4.5 di Flash Builder si era a conoscenza di questo importante aggiornamento, e se ne aspettava l’uscita: ora è disponibile l’update Flash Builder 4.5.1 che permetterà di sviluppare applicazioni per iOS e Blackberry.

L’aggiornamento installerà le nuove SDK di Flex e di AIR e permetterà rispetto a prima di creare applicazioni per iPhone e iPad (possibilità che prima mancava), in aggiunta al già supportato Android.

Adobe Flash Buider update

Tags:

Categoria: Adobe World | Permalink

Commenti

1

Non ho esperienza diretta ma mi pare che lo sbattimento maggiore sia farsi approvare l’app da Apple. In questo caso non sarebbe meglio essere ligi alle loro mille policy e sviluppare su XCode con Cocoa e compagnia bella?

Poi magari alla Apple non fanno favoritismi se un’app è sviluppata su una piattaforma o l’altra ma non ci metterei la mano sul fuoco.

# - postato da sunnny - 21 Giugno 2011 - 15:47

2

E’ una valutazione sensata, ma per decidere al meglio va messo sul piatto della bilancia insieme alla maggiore facilità e rapidità di sviluppo che si ottiene.

Trovo più uno sbattimento (di tempo ed economico) il discorso relativo alla tassa dello sviluppatore per poter pubblicare sull’Apple Store, come fosse una casta…

# - postato da Daniele Buscioni - 21 Giugno 2011 - 16:09

3

Perdonate questa lacuna, ma cos’è la tassa dello sviluppatore per poter pubblicare sull’App Store?

# - postato da tanux - 22 Giugno 2011 - 10:15

4

Il problema maggiore secondo me sarà l’invasione di piccole app inutili. Ora l’appstore è solido e pieno di applicazioni di un certo livello diluire il catalogo software con tante mini-applicazioni amatoriali non penso sia un vantaggio per l’utenza, neanche se queste siano proposte a costo 0.

Magari una situazione del genere può avvantagiare quelle piattaforme povere di software.

# - postato da TaTaC - 22 Giugno 2011 - 12:41

5

@tanux
La “tassa per lo sviluppatore” di cui parlavo è una quota di iscrizione annuale di 299 dollari che permette di partecipare al “Developer Enterprise Program”, con cui sviluppare/testare/distribuire app.

@TaTac
Credo che questo balzello serva più che altro per scoraggiare proprio gli sviluppatori fai-da-te o chi vuole fare una semplice prova con una mini-app inutile

# - postato da Daniele Buscioni - 22 Giugno 2011 - 12:54

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento