Si avvale di HTML5 per la distribuzione di audio/video, Local Storage (app in offline), GeoLocation e CSS3 per lo stile, bordi arrotondati, sfumature, ombre, transizioni, trasformazioni, pulsanti, tutti componenti in CSS puro.

Il framework permette di creare codice indipendente dalla risoluzione del dispositivo: utilizza un metodo che consente agli sviluppatori di modificare la dimensione globale delle loro interfacce.

Sencha Touch dispone di un potente sistema di animazione e supporta eventi multitouch complessi, come quelli già  presenti sui dispositivi Apple: cià permetterà  interazioni viste finora solo in applicazioni native. Inoltre, include un set di icone comuni per utilizzarle nelle barre degli strumenti e barre delle schede.

Per ora, Sencha Touch è concesso in versione beta sotto licenza open source, GPLv3 + FLOSS, una versione commerciale sarà  rilasciata successivamente. Tre demo sono a disposizione sulla pagina web del progetto ed altre ancora con il download del framework.

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Lo ho provato l'altro ieri e in confronto jQtouch é più veloce su webkit-mobile (su un android htc). Per chi fa web mobile, le prestazioni sono fondamentali.

Antonio
Antonio