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Come bel blog, ma si potrebbe avere creato questo blog più cool, se é possibile configurare il pluigin lingua cambia, ma lo stesso che hai fatto un buon lavoro giochi casino

joys
joys

Ho scritto un articolo sul mio sito proprio sul problema della sicurezza delle password. Una parte di tale articolo consiglia come concepire una password sicura e allo stesso tempo facile da ricordare. Se volte potete darci un occhiata: Password: consigli e puntualizzazioni

Marco
Marco

io uso un algoritmo molto semplice, lo eseguo mentalmente in 0.5 secondi, e mi permette di associare ad ogni dominio una password univoca
questo é interessante... mi opuoi fare un esempio? (ovviamente diverso da quello che usi tu). Comunque io di password uso sempre la stessa, il problema é la user (che molte volte manco si può recuperare - motivo per il quale nei miei servizi da un po di tempo a questa parte faccio usare l'email)

Cristiano
Cristiano

[...] Mi chiedo poi quanti, di fronte ad un messaggio che mette in guardia rispetto alla debolezza di una certa combinazione, modificano la stessa fino ad ottenerne una considerata sicura dal sistema. Personalmente lascio sempre quella che inserisco, a prescindere dal feedback che ricevo, cerco sempre cioè di combinare sicurezza e usabilità della password anche se il risultato finale non corrisponde ai criteri definiti da chi gestisce il meccanismo di iscrizione. [...]

Sui misuratori di vulnerabilità delle password | Edit - Il blog di HTML.it
Sui misuratori di vulnerabilità delle password | Edit - Il blog di HTML.it

io uso un algoritmo molto semplice, lo eseguo mentalmente in 0.5 secondi, e mi permette di associare ad ogni dominio una password univoca

Mik
Mik

Io utilizzo una password "visiva" (nel senso che crea un disegno riconoscibile sulla tastiera) insieme ad un semplice accorgimento: mischio all'interno (ad esempio all'inizio ed alla fine) la lettera iniziale e finale del servizio a cui mi sto iscrivendo. Tipo Gmail: GpasswordL, così ho una password diversa ma in realtà  ne ricordo una sola :D

Just
Just

Io sono solito usare pw da 8 caratteri lettere/numeri maiuscole/minuscole generate casualmente. Ne ho due o tre importanti e un altro paio per tutti i servizi online "leggeri" tipo forum, chat, et similia. Infine ogni tanto (1 volta l'anno diciamo) cambio le pw "importanti" e "declasso" quelle dell'anno prima a "leggere". In questo modo, imparandone poche alla volta, ho sempre pw sicure e nuove. Su Linux esiste un programma che ne genera di "leggibili" (pwgen): una volta provato a leggerle diventa abbastanza facile ricordarle a memoria.

Gianluca S.
Gianluca S.

Segnalo l'articolo http://geekfiles.tv/2009/05/19/attenzione-alle-domande-segrete/ in linea con il vostro.

Gio
Gio

Parole semplici composte in frasi "antiche". Il buon caro vecchio Boccaccio aiuta non poco. od anche "sio fossi fuoco ti brucerei"

lordmax
lordmax

solitamente "genero" password di 8 caratteri perché é il formato più accettato uso 5 caratteri per il progetto e 3 per il servizio. facendo un esempio per l'account twitter di html.it si potrebbe usare: 56htmtwi due numeri casuali + primi tre caratteri del progetto + i primi tre del servizio

Maurizio
Maurizio