Integrare i CMS? Facile con Apache Chemistry e lo standard CMIS
Lunedì 21 Marzo 2011 - 10:51
di Kiko

Cominciate a pensare a quanti CMS esistono sul mercato: open source e commerciali, più ovviamente quelli costruiti “ad personam” (o “ad aziendam”). Il numero è molto alto e ognuno di questi strumenti sfrutta un modello dei dati diverso da tutti gli altri. In questo contesto l’integrazione di un prodotto con un altro è abbastanza complicato, in quanto andrebbe programmata una sorta di interfaccia che permetta di trattare i dati di uno con i dati di un altro CMS. È praticamente l’idea che sta alla base del progetto CMIS del consorzio OASIS.
Il progetto CMIS (la cui sigla sta per “Content Management Interoperability Services”) è un vero e proprio standard che tenta di costruire un modello di dominio unico tale da supportare un set di funzionalità base valido per tutti i CMS. Detto in parole più semplici, lo standard CMIS tenta di definire un modello di dati ben preciso che va ad aggiungersi a quello del CMS specifico: in questo modo due o più CMS possono integrarsi fra loro senza troppi problemi.
Apache Chemistry non è altro che una delle più interessanti implementazioni dello standard CMIS ed è, da poco, un “Top Level Project”, rilasciato sotto licenza open source. Si compone di una serie di librerie per i linguaggi Java (linguaggio in cui scritto il server), Python, PHP e per il framework .NET.
Commenti
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Non c’entra molto con l’articolo ma mi chiedo che fine faranno tutti questi progetti scritti in Java ora che Oracle è passata dalla licenza GPL alla licenza Apache.
Sembrerebbe che essendo Apache a usare la licenza medesima non ci debba essere nessun problema ma non è così. In effetti la licenza Apache è pochissimo open riguardo al riutilizzo del codice altrui (ovvio non parlo del semplice linguaggio di programmazione ma di API, Java BEANS e altro similare).
Vedi la vertenza Oracle contro Google proprio sulla copia di codice nativo Java.M.
# - postato da Marco Grazia - 21 Marzo 2011 - 11:52
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Ammetto che sarebbe molto bello, per ora mi sembra una utopia visto il caos che c’è nei cms.
# - postato da lordmax - 21 Marzo 2011 - 11:58
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@lordmax io ho sempre pensato a XML per far comunicare due CMS! Quindi concordo sul caos e vorrei capire meglio come dovrebbe funzionare una cosa simile!
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io non trovo utile far funzionare 2 cms in “parallelo”, trovo invece utile avere dei buoni strumenti per la migrazione dati tra un cms e l’altro, ma questo si può fare in diversi modi. Alcuni cms possiedono già ottimi moduli per le migrazioni provenienti da dati di db di altri cms
(es: modulo migrate di drupal)# - postato da MiK - 21 Marzo 2011 - 13:36
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@kiko
Io ci provai alcuni anni fa.
Avevo 2 cms diciamo standard ed uno costruito ad hoc e preparai un abbastanza banale generatore di xml.
Non l’avevo ancora finito che i db erano cambiati già 3 volte.
^__^# - postato da lordmax - 21 Marzo 2011 - 13:39
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Il problema vero secondo me è quello inicato da @kiko.
ma se questi scm cambiano in continuazione, come sarà mai possibile creare un qualcosa definita come standard?
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Nel mondo java l’aderenza agli standard è un po’ più sentita che in altri linguaggi basti pensare che (per fare un esempio sciocco) con JPA puoi cambiare ORM senza cambiare le query e senza cambiare tutto il client code che usa JPA (dao inclusi).
E’ questo che credo sia l’obbiettivo di questo sicuramente ambizioso progetto Mi conforta il fatto che ci siano player come Oracle e Microsoft a redigerlo# - postato da Marco - 25 Marzo 2011 - 09:32







