Il WMD deve essere capace di manipolare programmi sia 2D che 3D come Maya, Blender, Photoshop o Premier, nonché di maneggiare con abilità i linguaggi per il web come HTML 5.0, CSS e Javascript.

Come riportato da Elisa Goyeneche (importante UX designer, nota a livello mondiale), la User Experience su un sito web sarà massima quando i contenuti delle pagine sono "coerenti" tra di loro e "raccontano una storia".

In passato i siti web erano pensati per fornire le pagine "separatamente" l'una dall'altra, lasciando all'utente l'onere di doversi muovere tra esse. La realtà dei fatti è che se i contenuti di pagine dissociate l'una dall'altra vengono forniti in modo "continuo" (cioè con delle transizioni) e con una certa "logica", otterremo l'effetto che l'utente rimarrà più a lungo sul nostro sito web e verrà messo a conoscenza di buona parte dei contenuti offerti da esso.

Riassumendo, il Web Motion Design è l'insieme delle seguenti caratteristiche:

  • Tempismo: i contenuti devono essere forniti per il tempo giusto, né troppo velocemente, né troppo lentamente.
  • Movimento: il movimento da un contenuto verso un altro ha un'influenza enorme su come i messaggi vengono interpretati e percepiti da chi naviga una pagina web. E questo si traduce in più visualizzazioni e un maggiore tempo di permanenza sul nostro sito.
  • Naturalezza: le sfumature tra un contenuto e l'altro devono essere naturali. Giusto per fare un'analogia: quando accendete la vostra macchina, non potrete passare da 0 a 100 Km/h in tempo istantaneo, ma lo farete gradualmente. Lo stesso deve essere fatto per i contenuti "in movimento" sul web.

Se la discussione vi ha incuriosito, provate a dare un'occhiata alla nostra guida pratica per l'utilizzo di CSS quale strumento immediatamente pronto all'uso per il Web motion design.

Via Elisa Goyeneche

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