WebRTC è una tecnologia rilasciata sotto licenza Open Source la cui implementazione è cominciata poco meno di 5 anni fa; fortemente sostenuta da Google e da altri browser vendor tra in quali la Fondazione Mozilla e Opera, essa permette di operare comunicazioni live tramite videochat sfruttando un'architettura fondamentalmente incentrata su standard Web come per esempio HTML5 e JavaScript. VP9 è invece l'erede di VP8, cioè il codec su cui si basava inizialmente WebRTC per la compressione video.

Caratterizzato da una capacità di compressione superiore al suo predecessore pur dimostrandosi altrettanto performante dal punto di vista del rendering, VP9 è in tutto e per tutto un prodotto di Mountain View e, come nel caso di WebRTC, si tratta di una soluzione libera e aperta. Non si tratta comunque di una totale novità per il browser di Google, l'integrazione del codec in Chromium cominciò infatti a pochi mesi dall'inizio del suo sviluppo per poi giungere ad una stabilizzazione con la release 25 del browser.

Chrome 48 è compatibile con tutte le piattaforme supportate (distribuzioni Linux, (Mac) OS X e sistemi Windows). Oltre ai necessari interventi per la correzione dei bug e il miglioramento del livello di sicurezza in navigazione, è possibile segnalare un più avanzato supporto all'interfaccia di programmazione JavaScript WebAudio, l'implementazione iniziale dell'API Web Bluetooth, la possibilità di gestire buttons personalizzati per le notifiche nonché il migliorato supporto a Google Cast con particolare riguardo per la Presentation API.

Merita una citazione anche la compatibilità con la proprietà NetworkInformation.downlinkMax che, permettendo di misurare la velocità d'interscambio delle risorse in navigazione, consentirà agli sviluppatori di effettuare adattamenti dei contenuti dedicati a quelle meno elevate.

Via Google Chrome Releases

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