IE9 e la comunicazione di Microsoft

Venerdì 20 Novembre 2009 - 08:24

di Cesare Lamanna

Software e Servizi

Credo abbiate tutti letto nella giornata di ieri le news provenienti dal PDC09 a proposito dell’anteprima di IE9 presentata alla conferenza per gli sviluppatori Microsoft in corso di svolgimento a Los Angeles.

Non voglio qui tornare a fare la lista di quello che ci attende, anche perché i dettagli rivelati sono ancora molto vaghi. Quello che mi ha colpito è stato il dover constatare ancora una volta certi misteri nel modo di comunicare della casa di Redmond. Da quelle parti non sono certo gli ultimi arrivati e io non sono nessuno per impartire lezioni. Mi limito ad osservare e a prendere atto.

Un post del General Manager Dean Hachamovitch sul blog ufficiale per annunciare cosa? Che più o meno nel 2011 avremo un browser che supporta addirittura gli angoli arrotondati con i CSS, che avrà prestazioni nel rendering Javascript paragonabili a quelle dei browser del 2009 e che non si sa ancora se si spingerà a supportare feature di HTML 5 che già oggi si stanno dimostrando più che promettenti?

Ma ci vuole McLuhan per capire che così ci si consegna ad un plotone di esecuzione e si muore sepolti da tonnellate di sarcasmo?

Tags:

Categoria: Software e Servizi | Permalink

sponsor

Commenti

1

Parlate bene, parlatene male, basta che ne parliate.
^___^

# - postato da lordmax - 20 Novembre 2009 - 09:25

2

tanto a questo mondo se dici a una persona

“guarda è meglio se usi FF che eviti tante beghe e ottieni maggior soddisfazione”
quella ti risponde

“ecco i soliti talebani smanettoni”

se ti va bene, perché a volte aggiungono anche

“sti comunisti insurrezionalisti che se non era per Bill Gates ancora eravate al commodore64″

e tutto perché cliccare sulla E azzurra = aprire “il programma di internet”

(e, tra parentesi, quella MAFIA della patente europea del computer (puh), complici, complici, complici e nemmeno al soldo di M$, ma giusto per ignoranza e perché tanto basta ricevere i fondi di questi corsi di (disin)formazione…)

anni di trusting ti permettono di fare quel ca..o che ti pare

# - postato da EsseZeta - 20 Novembre 2009 - 09:55

3

Conosco una persona che ha lavorato fino a qualche tempo fa nel marketing di Microsoft con un ruolo di grosso rilievo. Se n’è andato altrove, spiegando la sua decisione in un modo che fa riflettere: “Lavorare lì è bellissimo, posto informale, splendidi uffici. Però nel mio campo praticamente si veniva pagati per non far nulla, in quanto essendoci un regime di quasi-monopolio il prodotto si vendeva da solo e non ha bisogno di iniziative di comunicazione particolarmente creative”. Sotto questo punto di vista, effettivamente, Microsoft è rimasta per troppo tempo seduta sugli allori e adesso comincia a pagarne le conseguenze su certi terreni. Però ora mi sembra che, pur lentamente, si stiano svegliando un po’.

# - postato da Marcello - 20 Novembre 2009 - 10:51

4

Standing ovation per EsseZata.
^___^

E per la gallaria degli orrori lunedì parlo con un amico, persona di cinquant’anni circa non un novantenne, di buona cultura (la laurea l’ha non che voglia dire molto ovviamente) con playstation e tv plasma 40 pollici e tutti i gadget “fondamentali”.

Ad un certo punto mi dice: “sai, ho deciso di dedicarmi al computer, ne ho appena comperato uno però non ho capito da dove devo installare sto internet, hai mica un cd da prestarmi?”

# - postato da lordmax - 20 Novembre 2009 - 10:57

5

E intanto tu gli hai dato un link e Google non sa se hai parlato male o bene. Per cui, se non c’è rel=”nofollow” sul link gli hai dato un po’ della tua autorità e immagino che html.it abbia un buon pagerank

# - postato da vik - 20 Novembre 2009 - 11:34

6

Certo che anche gli sviluppatori degli altri browser, però!
Cosa gli costerebbe essere un po’ solidali con MS e fermarsi per almeno due anni, in attesa che IE si metta alla pari! E invece no! Sempre con questa mania di voler essere sempre al passo con i tempi!

:D

# - postato da idrolitina - 20 Novembre 2009 - 12:02

7

Qualcosa si muove… Firefox non è mai stato così alto e prodotti come Safari e Chrome stanno diventando sempre più popolari…

Certo Windows la farà ancora da padrone per molto tempo ma per quanto riguarda la browser war la sfida è più aperta che mail…

Statistiche browser W3Cschools

Intanto mi limito a sognare un mondo senza IE6… Che già non è poco

# - postato da maurizio - 20 Novembre 2009 - 12:26

8

Cito solo il primo commento: “I’m impressed, can’t wait for what else is coming in IE 9!”
Mah…

# - postato da Cristiano - 20 Novembre 2009 - 13:59

9

non lo avete ancora capito? All’utente “normale” NON importa un fico secco del browser che utilizza. Semplicemente non si accorge della differenza. Poi tra noi tecnici possiamo discutere quanto vogliamo: in ambito aziendale vince IE perchè diverse applicazioni ne sfruttano le bacate funzionalità.
A mio papà navigare con IE, Opera, Safari, Chrome o xxxx non fa nessuna differenza.

# - postato da misum - 20 Novembre 2009 - 14:19

10

non lo avete ancora capito? All’utente “normale” NON importa un fico secco del browser che utilizza.

forse intendi che non se ne rende conto…

ma poi il video non gli vede e “mi ha chiesto di attivarex qualcosax… che faccio?”

e poi si ritrova con un motore di ricerca predefinito e crede di cercare con gugle e invece cerca da un’altra parte…

e poi il viewport si riduce a 300px di altezza perché ha la gugle tulbar, la iahù tulbar, la ciofeca tulbar…

il cleartype gli fa venire lo strabismo di minerva…

poi… dopo tutto ciò… succede che ti chiamano e ti dicono “non riesco a fare bene questo e quello”… e tu ZAC!! 50 euri all’ora… e magari ci stai solo a leggere i commenti di edit per far passare i minuti…

però non è colpa dell’utente…
perché, ad esempio (sto debugando proprio in questi gg un sistema per domande a scelta multipla), fino a quando i concorsi pubblici da fare via software si fanno su piattaforme che girano solo (o comunque sono ottimizzate per) IE, allora non fa differenza…

nei paesi civili invece… vabbè ma quella è nord europa…

spero di non avere mai potere di scelta come ce l’ho in casa mia… perché altrimenti per me certe azienda faranno la fine di telecom come gestore di servizi domestici…

buona giornata a tutti
:)

# - postato da EsseZeta - 20 Novembre 2009 - 15:39

11

@EsseZeta
Che io sappia, esiste la versione open source dell’ECDL

# - postato da Pino - 20 Novembre 2009 - 16:42

12

Quando FFox avrà una Modalità Protetta degna di IE7+ sfruttando a dovere gli Integrity Leveles etc. allora non ci sarà più motivo di usare IE.
Il problema è Quando.

# - postato da hexaae - 20 Novembre 2009 - 17:35

13

@Pino
e ci mancherebbe pure…

cmq auello che intendevo dovrebbe essere chiaro a tutti quanti abbiano conosciuto qualcuno ecdllizzato…

# - postato da EsseZeta - 20 Novembre 2009 - 17:44

14

Forse in quelle “dichiarazioni” alla conferenza la cosa piu’ saggia da leggere sotto le righe e’ quella che in pratica Microsoft non fara’ nulla di piu’ che quello che ha sempre fatto continuando per IE sulla linea tenuta fino ad oggi. Quelle “false promesse” sono solo per creare aspettativa! Del resto lo fanno anche son i Sistemi Operativi annunaciando “features” ed “improvements” che puntualmente rimangono spalmate fra le prime versioni alpha. Lunga vita quindi ai plugin che verranno e a quelli che gia’ esistono per rendere IE utilizzabile … Firefox ed altri nel 2011 saranno anni luce distanti da IE; anzi lo sono gia’ ora …

# - postato da sLa - 21 Novembre 2009 - 03:13

15

Per portare un esempio su quanto un monopolio come quello che ha Microsoft per IE possa influenzare, porto un piccolo esempio ( poco rilevante ai fini statistici ) :

E’ circa un mese che dico alla mia ragazza, ogni volta che è al pc, di non usare IE, ma FF.

La prima volta che glie l’ho detto, ha chiuso IE e ha aperto FF. La seconda la trovo di nuovo su IE, lei dice “è abitudine” con un tono come per dire “non riesco a non aprire IE”. Via la terza, la quarta volta.. a settimane di distanza, ieri, la ritrovo su IE.

Quanto è difficile per l’utente medio cambiare abitudini!

# - postato da Francesco Caruccio - 21 Novembre 2009 - 07:58

16

Il guaio è che alla MS sono bravissimi con la pubblicità! Ad esempio La bufala della “modalità protetta” su IE che in realtà protegge solo del vecchiume d’attacco che è già stoppata da tempo dall’antivirus.

Ciao

# - postato da ziomaul - 21 Novembre 2009 - 19:02

17

esiste utente e utente e microsoft ha molti utenti, non tutti sono disposti ad usare ie dopo aver provato un browser moderno.
la gente comincia a non tollerare oltre il divario tra macosx+safari e vista+ie8.
ms sta perdendo quote di mercato, se non si svegliano cominceranno a perderle persino contro android+chromium. Se è caduto l’impero romano e niente è eterno, converrà che le legioni tornino a marciare

# - postato da devsmt - 23 Novembre 2009 - 18:28

18

Premetto che IE non l’ho mai sopportato, anche quando lo si “doveva usare per forza” ma vorrei spostare la discussione verso un’altra angolazione: IE8 di suo non e’ tutto questo scandalo, anzi a dire il vero la pietra dello scandalo e’ proprio IE7 … e mi spiego meglio. Credo che se ci debba essere un vero colpevole per la situazione attuale quello sia proprio IE7, non compatibile con chi lo ha preceduto IE6 e con chi e’ venuto dopo IE8. Mentre IE6 era il culmine di una seppur preistorica evoluzione del browser Microsoft, IE5 e precedenti, IE7 era qualcosa di assolutamente destabilizzante e “a se stante” sul quale si sono ri-costruite migliaia di linee di codice deprecabile e deprecato, ma non per quello corrette. In pratica quello c’era e quello si doveva usare … In genere mi capita piu’ spesso di dover adattare il codice piu’ per IE7 che per IE8 o IE6, nel senso che se qualcosa non funziona, non funziona proprio con IE7, mentre “per assurdo” con IE6 e IE8 e’ tutto ok. Divario tecnologico a parte e ovvie limitazioni di IE6, in genere per vedere lo stesso sito come lo si vedrebbe su Firefox3 o Safari4 devo superare le limitazioni di IE7 piuttosto che quelle di IE8 o IE6. La stessa cosa accade pero’ anche con le versioni di Firefox 2 e precedenti e le vecchie versioni di Safari, per non parlare di Konqueror … Questo per dire che e’ tutto un gran caos! Siti cone Facebook, ad esempio, risentono del browser utilizzato e questa situazione non e’ da sottovalutare. Non so’ se ho reso bene l’idea: spero di si’ … Cio’ comunque non toglie che IE7 sia piu’ “usabile” di IE8 e di IE6 ma questa e’ un’altra storia!

# - postato da sLa - 23 Novembre 2009 - 18:58

19

Microsoft sta ancora godendo del monopolio che ha ottenuto negli anni passati.

Io utilizzo praticamente solo linux da tre anni a questa parte e sono fortemente tentato dal settore Apple.

Quanto a comunicazione, trovo che siano più entusiasmanti le citazioni sparse sul web a GNU/Linux ed al mondo Mac.

L’unico problema è che la gente non sa che c’è un’altra opportunità qualitativamente superiore (Apple) ed a costi sostanzialmente inferiori (GNU/Linux). Microsoft sfutta la sua comunicazione solamente perchè la gente continui a parlare di lei senza aver modo di capire quant’altro c’è in giro.

# - postato da Paolo - 23 Novembre 2009 - 23:45

20

@sLa
qualcosa di quello che affermi mi è capitato di notarlo… però, se mi posso permettere:

La stessa cosa accade pero’ anche con le versioni di Firefox 2 e precedenti e le vecchie versioni di Safari, per non parlare di Konqueror

se ti succedono cose del genere secondo me devi rivedere l’impostazione dei tuoi progetti…
non puoi avere queste fragilità…
questa è colpa di chi “scrive” le pagine…
ci sono modalità di “scrittura” che “reggono” e altre che non “reggono”…

bisogna rivedere il modo di lavorare… certe “finezze” se cambiano tra un browser e l’altro sono dovute all’errore di “scrivere” le pagine con necessità di “precisione al pixel” e questo è un errore… non mi stancherò mai di ripeterlo…

spero di aver reso l’idea? se sì, sei d’accordo?

# - postato da EsseZeta - 24 Novembre 2009 - 11:01

21

Concordo in pieno che la scrittura sia fondamentale: rimanendo all’interno degli standard del w3c diverse scritture ed implementazioni dello stesso codice, o semplicemente un approccio diverso, possono dare risultati assolutamente diversi; ma forse mi sono spiegato male, o meglio ho omesso qualche cosa. Quella frase che tu hai “sottolineato” su Firefox io non la riferivo ai miei lavori ma al web in genere (vedi facebook). Di solito creo codice “rigorosamente strict” senza preoccuparmi se un tale browser piuttosto che un’altro potrebbero avere problemi. Se un browser e’ “standard” non ci saranno problemi, altrimenti che si aggiorni o si cambi il browser. Se un cliente ha delle obbiezioni gli spiego “le cose come stanno” e lo faccio ragionare cercando di fagli capire il problema. Se la mia fidanzata contunua ad usare IE6 o nella Pubblica Amministrazione e nelle “grosse realta’” (i sysadmin) continuano ad usarlo o forzatamente lo impongono ai dipendenti non me ne puo fottere di meno anche se su questo aspetto di IE6 legato alla sicurezza aziendale ci sarebbe da fare un bel distinguo, forse giusto, ma pur sempre un bel distinguo: sicurezza o usbilita’? Se poi sono costretto a scrivere per IE6 o Firefox 2 lo faccio subito ma addio strict e compagnia bella.

# - postato da sLa - 24 Novembre 2009 - 11:36

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento