Anche il disgusto influenza le nostre scelte

Giovedì 20 Settembre 2007 - 09:08

di Francesco de Francesco

Web Marketing

In 50 millisecondi la nostra mente viene impressionata da una pagina web, qualche secondo ancora di attenzione cosciente, quindi scatta la valutazione complessiva. Questo molti di noi l’hanno capito e qualche volta sperimentato.

Si potrebbe discutere di quei 50 millisecondi. Saranno 50 o 60 o 40 o forse arrivano a 100? Ciò che conta, al di là del ragionare dell’aria fritta, è che l’ordine di grandezza è quello. Parliamo di un secondo al massimo.

Altra considerazione importante, prima di passare a ciò che voglio dirvi. La mente umana non si forma un’idea facendo una scansione della pagina da sinistra a destra e dall’alto al basso. La mente coglie la pagina (anzi, la non-scroll area) nel suo complesso, colori, layout generale, evidenze.

Ecco che entra in azione il disgusto. Se sulla pagina c’è qualcosa che può provocare disgusto, una foto, un disegno, un titolo, una frase evidenziata, la mente può associare l’impressione che ne deriva a tutta la pagina. Questo avviene perché in quel secondo massimo di elaborazione, il disgusto è una delle emozioni che più forza ha nell’impressionare la pellicola psicologica che ha la funzione di catturare la sensazione.

Non basate la vostra strategia sul fatto che poi leggendo il contenuto, una parte negativa possa trovare una spiegazione. Il più delle volte la pagina non sarà letta e resterà solo la sensazione negativa. Anche quando il contenuto sia letto, a causa della forza d’impressione del disgusto, è possibile che resti più marcato questo, rispetto al contenuto che ne spiega il senso.

Volete fare una prova, se avete pagine che pensate possano essere caratterizzate da questo fenomeno?

Sceglietene una, portatevi davanti una persona che sapete non averla mai letta, mostrategliela tre secondi, spegnete il monitor e state a guardare la sua faccia. Fategli anche qualche domanda. Vedrete quante cose si imparano :)

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Commenti

1

Concordo… ma non ho mai sperimentato… proverò presto… :)

# - postato da Paolo - 20 Settembre 2007 - 10:12

2

Ottima riflessione: sperimenterò la cosa oggi stesso!

# - postato da Jack Solo - 20 Settembre 2007 - 10:36

3

Avete esempi? Non di una pagina complessivamente brutta, ne esistono a vagonate, ma di una buona pagina rovinata magari da un dettaglio…

# - postato da homeworker - 20 Settembre 2007 - 11:14

4

L’esperimento è semplice ma geniale! Bisognerebbe proprio farlo ogni tanto

# - postato da crea-tivo livorno - 20 Settembre 2007 - 11:21

5

(50ms sono troppo pochi per poter “vedere” qualunque cosa. Qui potete vedere i test web: TEST)

L’esperimento dei tre secondi è carino e sicuramente un’ottima idea, anche se non simula un fattore molto piu’ importante che è la sensazione complessiva dopo 20/30 secondi (che poi è quella che paga - ovvero il navigatore si fida del sito, trova le informazioni oppure abbandona schifato)

# - postato da baldo - 20 Settembre 2007 - 11:55

6

Non ha senso, se uno va su una pagina cercando contenuti dice ma che schifo di pagina ma ci resta.
Se sta sfogliando il giornale come dal barbiere, non è importante,

# - postato da furio - 21 Settembre 2007 - 07:56

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