Il plugin utilizzata l'API HTTP di WordPress per consentire al CMS di interfacciarsi con la piattaforma di GitHub, vengono poi sfruttati la Basic Authentication, per il collegamento con la GitHub API, e i token di accesso per comunicare con i servizi Restful disponibili. Si ricorda infatti che GitHub consente da tempo di generale degli API token personali per l'utilizzo negli script o in istruzioni da linea di comando; a differenza del tradizionale sistema basato sulle password, quello incentrato sui token supporta le revoche per garantire un maggior livello di controllo e sicurezza.

GitHub Get viene sviluppato utilizzando un development model basato su un singolo ramo (nel caso specifico il master) e ogni versione viene contrassegnata da un commit, ciò consente di utilizzare l'Updater di GitHub per accedere rapidamente all'avvicendamento tra le varie release; in ogni caso, chi non volesse ricorre al GitHub Updater può scaricare l'archivio compresso dell'estensione ed installarla utilizzando il classico sistema basato sull'upload del package.

Rilasciato sotto licenza GPL v3, il plugin consente l'embedding dei sorgenti in condivisione tramite Repository o Gist, di includere codice da repository pubblici i privati (o Gist) e supporta la sintassi basata sugli shortcode. Trattandosi di un'estensione compatibile con WP Code Highlight.js permette di gestire codice formattato, indentato, evidenziato e colorato sulla base dei costrutti e dei linguaggi utilizzati.

Per quanto riguarda le performance, GitHub Get utilizza la funzione nativa set_transient() di WordPress per la serializzazione dei valori prima del loro settaggio; questo si traduce in un minor carico di lavoro e, nel casi di modifiche in Gist o repository, non sarà necessario ripulire la cache perché l'estensione sarà in grado di rilevarle.

Via LibreByte

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *