C'è infatti una differenza fondamentale fra l'uso di una libreria e di framework: mentre in un caso siamo noi che all'interno del nostro codice richiamiamo una libreria per rendere più semplici certi compiti, nell'altro è il framework che richiama in certi passaggi il nostro codice (noto anche scherzosamente come "il principio di Hollywood": non chiamarci, ti richiamiamo noi). Il nostro rapporto con la tecnologia di partenza è quindi molto più allentato: programmando all'interno di un framework agiamo a livelli di astrazione molto elevati, e per assurdo sarebbe possibile conoscere quel framework senza essere per nulla pratici del linguaggio sottostante.

Tuttavia, ci ricorda Funkatron, pseudonimo di Ed Finkler, non esistono solo enormi framework di sviluppo come Zend, ma anche piccoli strumenti facili da maneggiare che possono velocizzare realmente il nostro lavoro, e che non ci spingono a maneggiare migliaia di righe di codice non scritto da noi. Funkatron li chiama microframework, e li considera maggiormente aderenti ai suoi principi raccolti in un manifesto del microPHP; e ha anche redatto una apposita pagina per iniziare a raccogliere quelli che gli sono parsi maggiormente interessanti.

La regola d'oro è comunque quella di non essere dogmatici: anche per l'autore del manifesto ci possono essere delle occasioni nelle quali non è possibile evitare l'uso di framework complessi ma completi, con architettura MVC. Sarebbe irragionevole (e irrealistico) in quei casi andare contro una massima di tutti gli sviluppatori: non perdere tempo a reinventare nuovamente la ruota.

6 CommentiDi' la tua

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straquoto Marco Bruni... e come lui dico dipende. Non serve a nulla un framework per farsi un sitarello e forse neanche per farsi da soli un blog. In ambito aziendale o comunque più professionale non é solo utile ma necessario. Ormai tutte le aziende utilizzano i framework più noti o se ne sono fatti uno da soli

gigi
gigi

Penso che specialmente in php i framework siano utili. Infatti mentre altre tecnologie sono molto più "strutturate" (vedi asp.net) e spesso hanno al loro interno mvc, php é una scatola aperta... vuoi lavorare ad oggetti? lavora ad oggeti... non ti piaciono? vai di procedurale. Specialmente a livello aziendale dove conta la produttività  scegliere un buon framework può essere utile per una standardizzazione di base ed incrementare la produttività . Ovviamente bisogna saper scegliere e valutare..

Gabriele Tondi
Gabriele Tondi

E' come il festival di San Remo questa domanda, almeno 1 volta l'anno rispunta fuori. IO DICO DIPENDE

Marco Bruni
Marco Bruni

scrivere un framework richiede moltissime ore-uomo. àˆ sempre bene diffidare dai progetti con team ristretti. Per questo credo che gli unici da prendere in considerazione siano zend e Symfony. date un occhio al grosso lavoro fatto per symfony2 e zf2, con una separazione notevole dei componenti.

aleinside
aleinside

In realtà  secondo me micro framework come slim uniti a template engine come twig fanno un 99% di controllorer e view. Se ci aggiungiamo idiorm e/o paris abbiamo anche un model semplice e potente. Pace per gli scaffold. Tanto poi in produzione la parte di admin va sempre rifatta.

michelangelo giacomelli
michelangelo giacomelli

Sono all'inizio della mia avventura con CakePHP, quindi non so rispondere alla domanda ... quello che posso dire é che lo Scaffolding é veramente potente ;-)

Christian
Christian