Adobe, HTML5 e la confusa evoluzione degli standard web
Sabato 20 Febbraio 2010 - 11:04
di Andrea Ganduglia

A pochi sarà sfuggita la querelle che nell’ultima settimana ha visto coinvolti membri di spicco del Working Group HTML5 e Adobe. La cospirazione avrebbe tinte forti e potrebbe essere sintetizzata così: Adobe sta facendo di tutto per rallentare alcune parti di HTML5 e preservare la posizione di monopolio di Flash. Questo almeno è quando lasciano intendere le parole di Ian Hickson:
L’ultima versione pubblicata di HTML5 è stata fatta bloccare da Adobe, per via di un’obiezione che non è ancora stata resa pubblica (nonostante le promesse di farlo).
A rincarare la dose ci ha pensato Prince McLean sulle pagine di AppleInsider, con una ricostruzione dei fatti che lascerebbe poco spazio ai dubbi e che rende ancora più “tesi” i rapporti tra Apple e Adobe, proprio quando tra i due giganti sembrava raggiunta un’intesa e le dure parole di Steve Jobs sulla pigrizia di Adobe, colpevole secondo Cupertino di non impegnarsi a sufficienza nel rilasciare una versione di Flash funzionante per iPhone e iPad, erano quasi dimenticate.
Adobe, dal canto suo, continua a sostenere che non ha alcuna intenzione di sabotare HTML5, e che anzi ne supporta pienamente tutte le evoluzioni, mentre le dichiarazioni in senso contrario non sono altro che bullshit (testuale).
Ma che vantaggio avrebbe Adobe nel sabotare HTML5?
HTML5 dovrebbe incorporare buona parte delle funzionalità oggi fruibili solo attraverso l’installazione di Flash, come la riproduzione di contenuti audio/video e la gestione delle animazioni attraverso; l’elemento canvas, dovrebbe insomma ridurre il ricorso a plug-in proprietari e rendere l’esperienza web più godibile attraverso un’estensione degli standard.
Sia Google per Youtube, che Apple per iPhone e iPad sono molto interessati allo sviluppo di questo standard, perché ciò consentirebbe loro di emanciparsi da Flash (e quindi da Adobe) e di avere pieno controllo sui propri prodotti (con buona pace del mattoncino blu).
Al contrario, Adobe vedrebbe notevolmente ridursi la diffusione e l’influenza di Flash nel web, con conseguente perdita di posizioni di mercato e una ridotta capacità di trattativa con i big del settore. In poche parole: Adobe non sarebbe più indispensabile quanto oggi.
A mio giudizio, però, è presto per trarre conclusioni in questo senso, anche perché Adobe potrebbe nel frattempo lavorare sulla next big thing e tirar fuori dal suo cilindro un Flash di nuova generazione a cui potrebbe essere difficile rinunciare.
Ma a prescindere da queste considerazioni di scenario, l’episodio non rappresenta certo uno spot positivo per il modus operandi dei gruppi che lavorano intorno alla definizione degli standard web. Tentare di ricostruire nei dettagli quanto è avvenuto per comprendere da che parte possa stare la ragione è complicato, alla fine ci si trova impigliati in un ginepraio di arcani meccanismi di comunicazione interna, per arrivare a beghe e rivalse che hanno spesso molto di personale. Ecco perché alla fine, tra le decine di interventi originati dall’episodio, quello per certi versi definitivo potrebbe essere questo di Ajaxian, che fa un’ottima sintesi sotto forma di link e citazioni, ma che soprattutto enfatizza nel titolo la parola chiave, quella che sintetizza al meglio la sensazione dei comuni mortali che si sono accostati alla discussione tentando di capirne di più: confusion.
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Commenti
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Adobe sta facendo di tutto per rallentare alcune parti di HTML5 e preservare la posizione di monopolio di Flash
Mi pare una frase senza senso: monopolio di cosa? HTML5 e Flash sono due cose distinte e separate. La Apple, poi, dalla sua nicchia proprietaria tutto dovrebbe fare tranne blaterare di standard.
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 11:34
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Il problema di Adobe è che con il suo “monopolio” non è mai riuscito a reinventarsi ed è diventata in fretta vecchia (vedi i tantissimi bug che colpiscono Flash e Reader).
Deve solo sperare che HTML5 funzioni bene solo con i video e non con le applicazioni e che Internet Explorer non supporti velocemente HTML5 (anche se sembra che IE9 supporterà CSS3 e, secondo me, anche HTML5).
3
@Mattia:
perché, scusa, con HTML5 che tipo di applicazione si potrebbe fare?
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 11:38
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In HTML5 è stato introdotto l’elemento canvas e con CSS3 e JavaScript si può fare molto.
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@Mattia:
ah, certo, come si possono fare le animazioni con SVG/SMIL.
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 12:32
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Animazione con canvas: http://people.mozilla.com/~pro.....play.xhtml
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@Mattia:
sì, ma per fare animazioni va bene. Ci sono tantissimi banner che non hanno necessità di essere particolarmente interattivi e potrebbero essere gif già da tempo. Allo stesso modo, dubito che qualcuno si prenderà la briga di prendere Miniclip.com e trasformare ciascun gioco con Canvas/JS (permettimi un risolino)… :-)
Il fatto che un giorno i video di YouTube possano essere convertiti tutti in Ogg/Theora non mi pare questa grande minaccia per Adobe. Tra le altre cose, nessuno ha ancora dimostrato che usando queste tecnologie si possano fare le stesse cose che con le tecnologie Adobe (dal video ad alta definizione all’uso dell’interattività).
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 12:50
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Certo, però fino a qualche anno fa sembrava impossibile fare le cose che si fanno in JavaScript (e AJAX) adesso.
9
@Mattia:
sembrava impossibile ma si sapeva che il linguaggio aveva le capacità di fare alcune cose: il fatto che nessuno le facesse era dovuto ad un problema di compatibilità, non di potenza. Potevi fare esperimenti con AJAX già molto tempo fa.
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 13:16
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se la Apple vuole che gli sviluppatori abbandonino in massa flash è necessario che metta a disposizione di quest’ultimi gli strumenti per farlo… una creative suite marchiata Apple (con un apple dreamweaver)
# - postato da Michele - 20 Febbraio 2010 - 13:46
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@Michele:
la Apple non ha il potere di far abbandonare nulla a nessuno, imho. Anzi, augurando tutta la salute di questo mondo al suo capo, mi domando se la Apple gli sopravviverà.
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 14:00
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Infatti i canvas hanno la possibilità di fare alcune cose…
13
non si è mai capito perché non si debba ricorrere a plugin per vedere un’immagine mentre per pubblicare un filmato occorre ricorrere a plugin e non vi siano standard chiari e semplici.
uno standard per la pubblicazione di filmati doveva essere previsto fin dall’inizio e il vero problema è che siamo arrivati solo ora a mettere mano a questo annoso problema.
per quanto riguarda RIA, flash ha già perso(per fortuna: sarebbe pessimo per il web se la tecnologia alla sua base fosse controllabile da un solo soggetto).
i plugin sono stati progettati per assolvere a compiti o situazioni di nicchia ed è normale che non tutti i dispositivi siano tenuti ad implementarli tutti, se adobe troverà un’altra nicchia in cui inserirsi buon per lei e per tutti…# - postato da devsmt - 20 Febbraio 2010 - 16:24
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@devsmt:
D’accordo sullo standard sui video: ti ricordo che PRIMA degli flv e f4v giravano video in ogni tipo di formato, letti dai browser con diversi lettori ancora in uso su desktop come standalone. Non ricordo gente che abbia protestato contro questi lettori…
I plugin sono stati progettati NON, come tu dici, per assolvere compiti “di nicchia”, ma semplicemente per far fare al browser cose che da solo non è in grado di fare (e non sa fare parecchie cose). Questo ha permesso di creare altri mercati che non fossero quello della creazione di pagine HTML statiche o dinamiche, con un grande vantaggio per la ricchezza del web.
Certo: ci sono stati anche usi pessimi della tecnologia. Ma qualcuno è in grado di dire che il HTML standard che si piazza a tutta pagina o su una porzione di essa con un messaggio pubblicitario sia un esempio di buon uso della tecnologia?
Comunque, a proposito della “nicchia” di Adobe: ma a te questa pare una nicchia? Ce l’avessero altri una nicchia così! :-)
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 18:13
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Dove sembra che ci sia scritto “il HTML standard” c’era un DIV che non è stato preso per testo semplice ma per HTML. Dunque volevo dire “il DIV HTML standard”.
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 18:16
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@Mattia:
ma nessuna di queste cose può minimamente impensierire chi sviluppa Flash.
# - postato da Pino - 20 Febbraio 2010 - 18:20
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Il player di Youtube non mi sembra faccia solo cose come la visualizzazione video.
Sottotitoli, video correlati, opzioni per la risoluzione: non mi sembrano cose che si possano fare con HTML 5.# - postato da Dario - 21 Febbraio 2010 - 01:47
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@Dario che cosa centra video correlati? mica articoli correlati sui siti li abbiamo grazie al flash…quando metti il video su un certo sito avrai il codice ajax o js da implementare inline…
idem le altre opzioni
@Michele: visto l’andamento di Apple nei ultimi anni che secondo fonte wikipedia il fatturato 2009 era uguale circa a quello di microsoft nel 2006, è come dire che microsoft non sopravviverà…
sono troppo forti in quello che fanno 140 mila applicazioni sviluppate non è uno scherzo, 10 miliardi di canzoni vendute fino a oggi, battuto in borsa azioni di compagnie come Google, Dell e simili, Apple ha la forza oggi di comprarsi Adobe in contanti che non è una software house qualsiasi…mi chiedo solamente quando sorpasserà microsoft non se sopravviverà :) qualche analista qualche anno fa stimavano che entro 2012-2013
vedremo..# - postato da Avasilcai Daniel - 21 Febbraio 2010 - 21:19
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@Avasilcai:
sorpassare Microsoft mi pare fuori discussione: semplicemente NON avverrà. Si parlava di sopravvivenza rispetto a Steve Jobs: la Microsoft sembra ci sappia fare anche senza la personalità di Bill Gates, mentre nutro dei dubbi su Apple che sembra essere una creatura di Steve Jobs (e non mi far fare metafore sulla politica italiana, che poi non so dove andiamo a finire, ma a buon intenditor…).
# - postato da Pino - 21 Febbraio 2010 - 21:31
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vi propongo questa lettura:
http://java.dzone.com/articles.....hind-flashin sostanza, come utenti, dobbiamo pretendere standard aperti e condivisi che permettano una vera competizione trai fornitori e piattaforme.
# - postato da devsmt - 21 Febbraio 2010 - 23:33
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@ Pino guardati i numeri e poi ne parliamo, tu pensi che apple e solo Steve Jobs? ormai fanno computer da 30 anni sti ragazzi ci sono persone li al interno che sanno più cose di apple che sa Jobs, il concetto l’hanno afferrato, pensi che non hanno imparato i concetti di basi, la loro filosofia, prodotti semplici funzionali… chiaro che jobs e un visionario perfezionista, se sono riusciti in cosi tanti a copiare apple persino microsoft pensi che non saranno capaci loro stessi di mantenere questa linea semplicità, usabilità, alta tecnologia
Penso che Steve non uscira da apple troppo presto, secondo me e più appassionato in quello che fa rispetto a bill gates, che ha fatto soldi molto più in fretta e con molto meno sforzo
quando è entrato steve ad apple era in ginocchio la compagnia, li lui ha dovuto essere creativo, inventivo, dare prodotti molto migliori rispetto a quello che si trovava in giro, per poter prendersi un fetta di mercato per quello i prodotti apple sono qualitativamente migliori rispetto a pc, e con un design superiori, io ho avuto un pb 4 dopo 6 anni di utilizzo non aveva un graffio sembrava nuovo ed e ancora in funzione per chi sa quanto tempo# - postato da Avasilcai Daniel - 22 Febbraio 2010 - 01:17
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@devsmt:
ma è un articolo che si basa su illazioni come questa:
Adobe has some technical issues with Flash because the codebase is very old and costs a lot to maintain. And they won’t admit it because it would make Flash look weak and unreliable on the long term.
come se chi scrive conoscesse “a basso livello” come è fatto il Flash Player…
Comunque, sì, sono d’accordo sul fatto degli standard (c’è anche una petizione online dei Flash developers che chiedono il player open source). E’ anche vero, però, che per il Flash developer il web è diventato uno dei tanti posti dove può essere pubblicato un swf, per questo quella degli standard mi pare un battaglia inutile.
@Avasilcai:
Io non credo che gli Apple di oggi siano “migliori” dei pc (guarda *dentro* con cosa è realizzato un Apple). Hanno un bel design, sicuramente: ma io del design non so che farmene (e nemmeno dell’ennesimo SO proprietario, né di Objective C e dell’intera nicchia!), che il mio computer sia bello o brutto non mi importa (e soprattutto non intendo investire alte cifre solo per questo). Apple ha un qualche spazio nel mondo del mobile: bene, se lo tenesse, è una bella cosa che porta tanti soldi. Per il resto, vorrei capire in che modo (ad esempio) la Pubblica Amministrazione trasferirebbe tutto su Apple…
# - postato da Pino - 22 Febbraio 2010 - 08:20
23
@Pino:
Per quanto riguarda la PA & Apple….Non devi preoccuparti. Non trasferiscono nulla. Troppe carriere stroncate prematuramente….# - postato da Ratamusa - 22 Febbraio 2010 - 10:46
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@Ratamusa:
a parte questo, immagino il costo di una operazione del genere… e per cosa, poi? Per far avere agli impiegati degli stupendi Apple per stampare certificati di nascita… Insomma, quello di Apple non è attualmente tutto-il-mercato possibile, è una fetta che Apple si è scelta. Fossi in Microsoft non mi preoccuperei minimamente della Apple.
# - postato da Pino - 22 Febbraio 2010 - 11:10
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No….Guarda che è proprio ignoranza informatica.
Dalle mie parti, uan P.A ha preso l’affidamento del wireless della biblioteca locale.
Bisogna iscriversi. Ma solo con Windows e IE8.Con qualunque altro browser e sistema operativo sono rogne a non finire.Quando si tratta di parlare della P.A italiana e dei suoi problemi non bisogna mai scegliere la soluzione più ovvia e ragionevole, come fai tu.
La tua risposta è legittima e logica. Ma non per loro.
Chi decide queste cose deve conservare la propria posizione di potere, cercarsi un protettore che lo protegga dai nemici e fare stare al loro posto chiunque sia o sembra essere sotto di loro nella loro immaginaria gerarchia sociale.
Tutto il resto non esiste. Nemmeno ammettere la propria ignoranza in qualcosa. Stroncherebbe la loro carriera. Occorre un capro espiatorio a cui dare le responsabilità dei propri errori (oltre ai sublterni, s’intende).Chi o cosa meglio di un sistema operativo sbagliato e inadatto alle loro esigenze?# - postato da Ratamusa - 22 Febbraio 2010 - 12:02
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@Ratamusa:
diabolico! :-D
# - postato da Pino - 22 Febbraio 2010 - 13:19
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@avasilcai: quando finisce il video su youtube, nel player appiono i video correlati, ecc.
# - postato da Dario - 22 Febbraio 2010 - 13:42
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@pino
riguardo all’interesse di adobe a portare AIR sulle piattaforme mobili mi convince che sta cercando nuove nicchie da sfruttare consapevole che non può spremere altro dal web, parlo di nicchie perché la promessa di sviluppare crossplatform sappiamo dall’esperienza di java che è estremamente difficile da mantenere, tanto più in un ambiente come quello mobile dove l’innovazione hardware è continua e le risorse di calcolo limitate.
AIR al momento non sta “sfondando” sulle piattaforma client tradizionali, mi sembra, e le poche app che ho visto succhiano risorse in modo inaccettabile persino per un desktop, per il niente che combinano, quindi è tutto da vedere come ci si potrà avvantaggiare di una tecnologia molto-fumo-poco-arrosto come AIR.se vogliono fare male ad adobe che facciano il port di photoshop dreamweaver e flash per linux(le solite due distro bastano e avanzano, con wine già poco ci manca…) e vedi come steve ritorna a più miti consigli
# - postato da devsmt - 22 Febbraio 2010 - 14:09
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google ha interesse a diffondere contenuti e quindi pubblicità senza dipendere dal flash plugin(e su qualsiasi piattaforma…) ed è pronta a fare shopping:
http://www.ossblog.it/post/582.....are-ed-ora# - postato da devsmt - 22 Febbraio 2010 - 16:25
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@Pino non credi che siano migliori? quanti computer apple e pc insieme ne hai avuti? quanti computer errano sul mercato con case in alluminio, aa non vuol dire niente questo? l’alluminio diffonde meglio il calore, non si grafia come la plastica, quanti computer pc sono con tastiera retro illuminata in fibra ottica e con sensore di luce? che si accende la tastiera automaticamente quando spegni la luce? quanti computer hanno oggi protezione del hardisk in caso di caduta accidentale e quanti ne hanno la batteria come quelli di apple… poi sono silenziosi come una tomba, notebook e desktop e poi se cominciamo a livello software, guarda leopard girava sul mio vecchio pb da 6 anni con 1 giga di ram processore g4 non la stessa cosa puoi dire di win7 o vista, che ne dovevi avere un minimo di 2 giga per andare bene…
io dico che sono molto migliori rispetto ai pc, tu magari paragoni hardware con hardware ma non è la stessa cosa, apple sviluppa software esclusivamente per quel hardware…io ho avuto work station avanzati pc pagato sui 3 mila euro
che dovevo cercare in giro firmware intel per poter far funzionare usb 2 high speed che andava a velocità usb 1.1…# - postato da Avasilcai Daniel - 22 Febbraio 2010 - 16:52
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@devsmt:
ma veramente Flex per Linux esiste. A me AIR non ha mai dato problemi, dunque se mi fai un esempio di una app che da te succhia risorse, posso installarla e vedere se da me fa lo stesso. In tutti i casi, onestamente non credo che su desktop una banale applicazione AIR possa dare così tanti problemi (una applicazione AIR è una pagina HTML oppure un swf incorporato in una pagina HTML con webkit come engine). Non vedo problemi che non siano quelli di qualcosa provocato da cattive pratiche del programmatore.
# - postato da Pino - 22 Febbraio 2010 - 16:56
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@Avasilcai:
tutta la roba di cui parli non mi serve a niente, sono fronzoli, un fatto di comodità che A ME (magari a te sì) non cambia la vita. Io comunque paragonavo, come dici, hw con hw, ovviamente, che è la cosa che mi interessava di più. Poi, se per forza devo scegliere tra SO proprietari mi prendo il più diffuso, non vedo perché dovrei scegliere il meno diffuso se il suo hw (per la bellezza e i fronzoli) costa quello che costa e IO non mi ci trovo bene. E’ un fatto di gusti, a me l’ecosistema Apple non piace. NON dico che mi piace Win, dico che non mi trovo con Apple e che a volte mi danno l’idea (errata, per carità) di vendere aria fritta.
# - postato da Pino - 22 Febbraio 2010 - 17:05
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@devsmt:
ma parlate tutti come se Flash fosse i video Flash che si trovano YouTube. Io a volte mi domando se vi rendete davvero conto di quali siano le capacità di Flash.
# - postato da Pino - 22 Febbraio 2010 - 17:12
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@Pino erano esempi di alta tecnologia, di qualcosa in più, guarda le gesture del pad, se per te non è importante avere i dati protetti in caso di caduta accidentale forse altri la trovano indispensabile,
Strano che il mondo della stampa, grafica e video editing ha scelto apple come macchine per lavoro, i fotografi uguale, se le macchine pc win sono migliori come mai questa scelta delle compagnie che lavorano in questi settori?
e il mio discorso è che non puoi solo paragonare hardware - hardware perché su ognuno gira software, proprio qualche settimana fa un mio cliente ne ha infestato con virus una 50 di siti con win 7 e antivirus attivo, rubate password ftp e cosi via, il danno è stato enorme, quante volte ho dovuto reinstallare win su diversi computer per certi clienti mi sono stufato io, l’intel xeon quad core senza un buon os sopra non vale niente. Conosco persone che hanno lavorato su certi pc mac per 10 anni senza problemi, non la stessa cosa puoi dire di pc, che hai lo stesso pc con win 98,xp e non lo hai mai formattato…
Ma ognuno è libero di avere la sua opinione,
strano che la crescita nel 2009 del computer mac venduti nel primo semestre è stato qualcosa su
70% rispetto ad una fa, si vede che erano tutti stupidi che hanno scelto apple al posto del pc con lo stesso hardware…Ho preso un mac macbook bianco per una mia amica 4-5 anni fa, non mi ha mai detto una volta non funziona quello o quello, quando avevano a casa il pc, formattazione ogni 3-5 mesi… la gente comune non vuole imparare i trucchi per avere il pc in forma, è roba da smanettoni , la gente comune vuole solo sapere come si accende, copia incolla, aprire il browser, navigare in internet, inviare foto ed ascoltare musica e basta…non se ne frega di andare a modificare cancellare registri di sistema o cercare driver come pazzi su internet# - postato da Avasilcai Daniel - 22 Febbraio 2010 - 19:00
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@Avasilcai:
e lì ti volevo: strano, o quantomeno sospetto, che computer così potenti da poterci fare grafica e tutte le cose che tu elenchi non riescano -nelle parole del guru- a far funzionare correttamente il Flash Player che su Windows e su Linux (ops!) funziona correttamente! E pensare che moltissimi dipendenti Adobe lavorano sui Mac…
La scarsità di attacchi (virus ecc.ecc.) per Mac (e Linux) è dovuta alla scarsa diffusione del SO. Chi vuoi che si metta a scrivere virus per Solaris? Il tipo che fa il virus è un pazzoide che vuole distruggere il mondo, che se ne fa di distruggere la nicchia di Apple?
La “gente comune” vuole spendere quelle cifre? Fatti suoi! :-) Per la cronaca, con poca protezione (uso AVG Free) e circolando con Firefox su web dai tempi di quando è uscito Windows XP non ho mai preso un virus: sono molto fortunato? Forse!
# - postato da Pino - 22 Febbraio 2010 - 19:56
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@pino se capisci un po di programmazione visto che sei qui, immagino di si, ho installato programmi di gestione alberghiera che una volta andavano su pentium 2 a 400mhz, ad un certo punto evolutivo del software aveva un bug che portava il processore a 100% su windows, il proprietario del albergo dove era instalato questo software voleva prendere un computer più potente, pensava che il computer e vecchio che ne aveva 2.0ghz (quel pc usavo solo quel software solamente per fare i conti e basta, ninte altro, ne connessione internet ne niente)…ma se un programma ha una bug, inutile aver intel xeon quad core, te lo porta anche quello a 100%, tranquillamente, posso fare un script se voglio in js con un loop infinito, che non finisce più e vedrai come va il processore al 100%, se un software come flash ti porta il processore al 100% inutile avere processore più avanzato e hardware.. oggi bisogna fare software veloci non dirmi che bisogna cambiare anche in dual core di oggi per mezzo di quella cagata di flash, ma dai, dobbiamo andare avanti non indietro, google, yahoo ecc. cercano di velocizzare al massimo i loro servizi, google non sopporta più browser vecchi…safari 3 , firefox 2, internet explorer 6 su google docs, gmail e tu mi dici che per forza la gente deve usare flash…ma spero che ne esce prima possibile sto html5 e che rimpiazza flash almeno nella parte video, l’unica che m’interessa
“La scarsità di attacchi (virus ecc.ecc.) per Mac (e Linux) è dovuta alla scarsa diffusione del SO” questo è un mito ormai, dietro quale si nascondono gli appassionati din win, almeno uno, ma almeno un pazzo come sfida avrebbe dovuto fare un virus, ma non è successo…
Non paragonare Solaris o linux con mac, dai…la gente nel settore grafica video ha scelto il mac per la stabilità di sistema
che voi utenti windows convinti non riuscite ad accettare. Mac si basa su open source, ti dice qualcosa questo BSD(UNIX)?, la sicurezza e stabilità di UNIX è conosciuta… per quello non ci sono virus… non perché non è diffuso,
potevi dire questo nel 97 forse,che i mac non sono diffusi, non oggi che rappresenta 5-6% del mercato mondiale, numero in continuo aumento
il più diffuso server Apache open source…MySql idem,Open Office, Thundirbird, Firefox,…… quante cose open source di alta qualità usiamo nel nostro computer oggi…
tu poi continuare a credere che i computer win sono superiori senza aver lavorato su mac, e che adobe flash deve restare cosi buggy, in modo che la gente si fa l’upgrade del hardware…per mezzo del flash
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@pino
ti scrivo da un os linux e so che flash non va altrettanto bene che su win, specialmente, usa più processore ed è portato sempre per ultimo, ma onestamente poco importa.
riconosco che flash è interessante per sviluppare giochi, attualmente è la nicchia in cui ha maggiore credito.
riconosco che Flash è e rimane rimane l’unico sistema disponibile su più piattaforme per fare streaming audio/video, purtroppo, perché html è stato progettato senza uno strumento universalmente accettato e ben funzionante, una situazione che va cambiata perché gli interessi in gioco sono maturi, per fortuna perché le alternative erano peggio(ricordiamo tutti con orrore il tempo dei .mov e .wmv).
tre, non c’è un tre, fine dei riconoscimenti.
tornando ad AIR, l’applicazione più scandalosa che ho visto(ma mi guardo bene da provarne altre sistematicamente) è il widget vodafone (per win xp): interfaccia estetica(?) ma non usa mai meno di 50MB di memoria per funzioni banali, che in codice nativo userebbe 1/100 delle risorse. c’è da ringraziare il cielo che questo runtime non è diffuso, non ho acquistato il mio computer per sprecare risorse e corrente.
Air funziona (stentatamente) su linux, ma come per flash, si vede e si sente che non lo ritengono una piattaforma importante da curare, il loro obiettivo è poter dire “funziona dappertutto”, tanto poi il potenziale cliente non lo userà mai su linux.
Sono stato poi ad uno degli assurdi eventi in cui adobe(Torino, circa 2007) ha presentato il suo gioiellino: ad una platea di intervenuti che dai discorsi e commenti in sala si capiva che non aveva mai programmato in vita sua, promettevano che, senza fatica e senza saperne un tubo, con il loro giocattolo potevano programmare applicazioni “vere” riferendosi continuamente a java e parlando degli sviluppatori professionisti come dinosauri anacronistici addirittura pigri o incapaci; l’applicazione di esempio era una finestra vuota con un paio di controlli e 0 logica, come se la cosa difficile nel programmare una applicazione reale sia buttarci dentro un po’ di UI.
praticamente rende banale la parte banale/facile e impossibile la parte difficile, una filastrocca già sentita, anche perché vorrei capire, perché dovrei sviluppare per air in javascript quando posso farlo con un browser comune(@see “crea scorciatoia applicazione”).
temo che non siano gli sviluppatori a non conoscere Air, ma chi usa Air a sottovalutare o peggio a non aver mai visto una piattaforma di programmazione vera.# - postato da devsmt - 22 Febbraio 2010 - 22:40
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@Avasilcai:
ma guarda che il Flash, se il player è superimpegnato, ti chiede con un alert se vuoi stoppare lo script: da me non succede a meno che non lo provochi io. Non credo che tu abbia nemmeno mai incontrato questo alert.
Ti ribadisco che non sono un fan di Windows, ma men che meno di Apple (che forse ha il 5% e il 5% non è praticamente niente: IO non sviluppo per quel 5%).
Se tu ti trovi bene a lavorare con gli scintillanti prodotti Apple, fai pure, chi può impedirtelo? Io preferisco qualcosa che non mi distragga troppo (non puoi pensare che quella roba -tipo i menu che si trovano in basso nei SO Apple- piaccia a tutti: per me quella non è “user experience” o “ergonomia”, è solo una cosa che serve a fare scena).
@devsmt:
dove si prende questa app Vodafone?
A me AIR non dispiace: in contesti di digital signage può contribuire ad abbassare i costi notevolmente. Va detto, rispetto alla tua obiezioni, che AIR ti mette a disposizione una API JS per AIR, quindi la risposta è “NO, non puoi fare AIR senza AIR”.
Altra cosa: quella dei giochi non mi pare una nicchia (per il developer). Mi spiego: se un sito come Miniclip fa circa 60 milioni di utenti unici al mese, immagino che chi realizza i giochi ci guadagni qualcosa e questo qualcosa non è sicuramente poco (considerato che gli sviluppatori AS seri non sono poi tanti). Se non è poco, gli sviluppatori “ci vanno”.
Ah! Agli incontri ufficiali Macromedia/Adobe in genere non vado, proprio perché so che ci sarà comunque un effetto “pubblicitario” ed il livello della platea è basso perché è (OVVIAMENTE) costituito da gente che magari è alle prime armi: i prodotti possono essere conosciuti profondamente solo da chi li usa e solo chi li usa può criticarli seriamente (e chi sviluppa Flash non ha mai lesinato critiche). E comunque non ci vedo nulla di strano in applicazioni server in JAVA che hanno Flash come client (esistono ORB appositamente creati): ne esistono anche in .NET, PHP ecc.ecc.
Io un web senza Flash attualmente non lo vorrei ma vedo che in giro ci sono parecchi incompetenti che ciarlano di standard senza sapere nemmeno di cosa stanno parlando. C’è gente che si dice “webdesigner” e se gli chiedi i nomi di due screenreader non te li sa dire.
E, comunque sia, Flash può esistere anche senza AIR all’interno di form di applicazioni desktop (e comunicare pure con il contenitore). Non so: tu credi che IO da developer Flash abbia paura di non avere lavoro? Io vedo questi tizi che fanno le paginette in HTML scopiazzando i guru integralisti americani e nominando cose che nemmeno conoscono come “semantica”, “usabilità” e “accessibilità” e mi chiedo: ma questi come arrivano a fine mese? :-)
# - postato da Pino - 23 Febbraio 2010 - 11:49
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@devsmt:
ho scaricato l’unica applicazione AIR che si trova sul sito Vodafone. Se è la stessa che dici tu (un “Widget” dallo sfondo bianco e pochi campi di testo, uno dei quali ti permette di inviare sms gratuiti) è di una banalità sconvolgente e anche io mi domando per quale motivo svilupparla come AIR (se si esclude il movimento che fa per cambiare pagina, non credo facilmente riproducibile in altri modi) e non come una pagina web regolare contenuta nel sito dell’azienda. Immagino che possa essere stata fatta così per ragioni di marketing oppure di espandibilità (oppure costava troppo farla in altri modi: a volte le app per la telefonia vengono affidate a colossi dell’informatica che non è detto che abbiano al proprio interno personale per realizzare “serenamente” quanto richiesto).
Comunque, al mio task manager occupa 39 Mb, contro i 244 del mio Firefox (ammazzato dalle estensioni. Una applicazione “tradizionale” come può essere Spybot prende sui 32 Mb, ma la mia è una scelta del tutto arbitraria).
# - postato da Pino - 23 Febbraio 2010 - 17:11
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@pino
il mondo è grande e c’è posto per tutti e ti assicuro che l’ultima cosa a cui penso è prendermela con te.
pensa solo che non tutti fanno le paginette e non tutti blaterano senza sapere di cosa parlano.tornando si air ti ringrazio per la chiacchierata onesta, ma la domanda non è se “puoi fare AIR senza AIR” ma perché devo fare air e correre il rischio che si inventino air3 completamente incompatibile con i precedenti o peggio, si accorgano che no ci guadagnano abbastanza e dismettano il progetto, visto che ho un browser (e posso controllare un server)?
drag drop? un db locale? dipende dall’applicazione ma al momento non spostano la mia bilancia.
che altro?# - postato da devsmt - 23 Febbraio 2010 - 17:32
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@devsmt:
sono certo che esistano dei professionisti che non fanno paginette e blaterano di cose che non conoscono, altrimenti non sprecherei del tempo a cercare di far capire il mio umile punto di vista.
Per AIR si tende a rendere compatibile quello che c’è ora con quello che c’era prima: non mi risulta che versioni del runtime AIR più recenti mettano fuori uso le vecchie applicazioni (sarebbe controproducente). In tutti i casi, esiste un meccanismo per aggiornare le tue applicazioni e notificarlo ai singoli client in automatico per effettuare l’upgrade.
Non credo dismetteranno il progetto: sta per uscire AIR 2 e si parla di altri device che non siano i pc. Forse all’inizio andranno così così, poi usciranno palmari che devono supportare il 4G e le risorse hw a disposizione dovranno essere per forza di cose maggiori.
Riguardo alle cose che ci puoi fare, ci puoi fare quello che con Flash si fa di recente: puoi lavorare al livello dei bytes (ByteArray), usare algoritmi di compressione, usare socket, connetterti a WS, scrivere file…, non so, se vai a quel link sulla sinistra trovi tutto quanto disponibile (troverai molte cose che mancano a JS nativamente).
# - postato da Pino - 23 Febbraio 2010 - 18:04
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@pino
sul mio sistema ne usa 50, sarà la rubrica, sarà che l’ho installato da mesi, ma è così.
skype ne usa 17, outlook 15, utorrent 9, solo i browser e l’ide usano più memoria.
preso dalla curiosità ho provato inPresoScreen, trovato sul sito adobe, un bambino da 119M.
senza nessuna voglia di far polemica ma giusto per chiarire, win XP o linux emulato in virtualbox occupano 45M, starò facendo i conti della serva ma questo è quello che vedo.
google dice che al momento non prevede python su android perché è preoccupata che un linguaggio non nativo non sia adatto alla scarsità di risorse dell’ambiente, onestamente dubito che questo air così come lo vedo su windows entri in un telefono con buone performance, almeno nel breve periodo.
per quanto riguarda la possibilità che il tuo fornitore tecnologico di turno si inventi di far evolvere il prodotto in modo molto diverso da come promette o speri, è una possibilità che ho vissuto sulla mia pelle e che esiste e per quanto mi riguarda va evitata, a costo di rinunciare a qualche “fronzolo”, e ti cito.# - postato da devsmt - 23 Febbraio 2010 - 18:23
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@devsmt:
forse dipende dalla tua versione del runtime: io ho la 2b (beta), nella quale sono state fatte parecchie ottimizzazioni. Sono su Vista, tu sei su XP? La mia rubrica per quel widget è vuota (ma da 39 a 50 Mb non ritengo possa essere quella la causa).
In generale, non è assolutamente detto che la versione di AIR che andrà sui più disparati device sia quella “full”: potrebbe trattarsi di qualcosa di più leggero (ma io questo non posso saperlo).
Così, parlando per parlare, posso dirti che AIR è l’engine di un browser: ora, per quale motivo se altri browser già funzionano su alcuni device questo non dovrebbe andare? In generale, su Android ci gira JAVA, che è molto più “grasso” di Flash (stessa cosa per il BlackBerry)…
Comunque, ho più fornitori tecnologici “di turno”, non uno solo. :-)
# - postato da Pino - 23 Febbraio 2010 - 22:20
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@devsmt:
Dunque, al mio task manager, i processi relativi a Skype sono 3: uno da 28 Mb, uno da 2 (circa) e uno da 19 Mb. Outlook (che non uso) prende 32 Mb. Firefox prende 244 Mb e Thunderbird la metà. Sono al momento su Vista. Non so cosa sia inPresoScreen.
# - postato da Pino - 24 Febbraio 2010 - 09:21
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“Flash è la nuova applet java del 2010″. Ingombrante, pesante, e poco utile.
La frase è citata da twitter (non ricordo l’autore).
@Pino:
Obiettivamente, videogame online a parte, quale potrebbe essere il futuro di Flash? Io ancora non l’ho capito, nonostante abbia cercato di seguire tutti i commenti che hai scritto. Quanta vena, ma vieni pagato almeno?
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Chi ha una esperienza minima in flash può forse rendersi conto che in realtà ha una sostanza “liquida” (Bauman). Se lo guardiamo da un punto di vista di progettazione grafica nulla da invidiare ma anche qui nutrirei forti dubbi. Nonostante alcuni trucchi per simulare l’effetto 3d devi ricorrere ad esempio a papervision per lavorare in 3d. Ma mi dite a che cavolo serve? Se faccio una animazione con 3ds Max e poi la devo convertire in Flash per poterla farla vedere al mondo web allora preferisco l’HTML 5 o silverlight come ambiente integrato di visual studio. Il compositing lo posso fare con qualsiasi altro programma e anche gratuito. Se lo gurdiamo da un punto di vista della programmazione non si capisce flash cosa voglia essere se un linguaggio java o un nuovo visual studio tanto per imitare i successi Microsoft. Insomma a chi si avvicina oggi a Flash gli consiglierei molta cautela dal momento che si ritrova ad imparare un programma dal futuro molto incerto. Ho fatto un sito e una gallery in flash. dal sito stanno arrivando parecchi messaggi dicendo che non possono visionarla. E’ mai possibile che devo perdere altro tempo per fare una gallery in HTML, non è meglio farla in HTML5. Mi vien voglia di buttarla nel cexxo. Scusate piccolo sfogo. IPHONE è il futuro che piaccia o no. Ma tutto ciò passa in secondo piano se pensiamo alla lunga tradizione che flash ha consolidato in questi anni in quanto è stato l’unico a proporsi non come prodotto di nicchia (secondo una “legge” sociologica il lusso è quella fetta di mercato che sopravvive anche nei momenti di crisi) ma al contrario, di aver anticipato l’intuizione di proporre al mondo web un formato video crossbrowser.
L’HTML 5 è il nuovo standard come lo è stato XHTML per l’HTML (anche se tra i due la diffrenza è minima) e speriamo che la base sia questa altrimenti chi programma può solo imappazzire per raggiungere lo stesso effetto. Vedi il casino dei css3. Che cavolo li imparate a fare quando per simulare un ombra devo scrivere 1 cose diversa per ogni browser. Ma daltronde se non ci fossero quei “pazzi” che ci provano la diffusione degli standard sarebbe forse molto più lenta.# - postato da gianf - 18 Marzo 2010 - 11:01







