IE8 e compatibilità

Venerdì 20 Febbraio 2009 - 08:41

di Cesare Lamanna

Web Standards

Scommettiamo che nei prossimi mesi il can-can intorno alla sopravvivenza di IE6 diventerà un ricordo? Perché nei prossimi mesi uscirà la versione definitiva di IE8 ed è facile attendersi che dopo un certo periodo di tempo l’ultima versione del browser di Microsoft guadagnerà discrete quote di mercato. A quel punto il can-can sarà intorno a questa parola: compatibilità.

Meglio: intorno al meccanismo di compatibilità implementato da Microsoft in IE8. Che sia tutto chiaro è meno che scontato. Altrimenti non si accatasterebbero su IEBlog tanti post di chiarimento del chiarimento del chiarimento precedente. L’ultimo è del 16 febbraio.

In questi giorni ha fatto molto discutere il meccanismo con cui viene gestito l’inserimento di un sito nella cosiddetta “lista di compatibilità“. Semplificando: quando un utente installa IE8, gli viene chiesto se desidera visualizzare certi siti in modalità compatibile con IE7 (si tratta di siti per cui sono stati verificati problemi di resa più o meno seri su IE8); i siti in questione sono presenti in una lista generata e mantenuta da Microsoft che viene inviata automaticamente all’utente e aggiornata di continuo. Se l’utente non sceglie questa opzione al momento dell’installazione, può sempre compiere il passo successivamente.

Ad oggi i siti compresi in questa lista sono all’incirca 2400. Un elenco lo trovate in questo articolo di Mary Joe Fooley, che spiega pure come scaricare il documento dal sito di Microsoft.

Da dove nascono i problemi? Farò solo un esempio, magari virtuale ma forse no, è solo per spiegarmi meglio.

Questo blog non ha problemi di resa con IE8 (a parte qualche micro-inconsistenza, roba comunque di pochissimi pixel). Su HTML.it, invece, qualche problema più serio c’è. Se visitate per esempio questa pagina noterete che le icone dei sistemi operativi vanno a sovrapporsi alla select:

screenshot

Basta cliccare sul pulsantino che sta a fianco della barra degli indirizzi, quello con cui si passa nella modalità emulazione IE7, per risolvere il problema:

screenshot

Ora, immaginiamo che tanti lettori di HTML.it notino la cosa e inizino tutti a mandare il browser in modalità IE7. I dati arrivano a Microsoft, che, sulla base di tante segnalazioni, decide che quel sito va incluso nella lista. Tutto bene? Non proprio. Il meccanismo funziona a livello di dominio! Dato che l’indirizzo di Edit è http://blog.html.it, anche questo blog verrà reso in modalità compatibile con IE7! E magari, anche se nel caso non avverrà così, in quella modalità il sito presenterà dei problemi di resa.

A quel punto il tenutario sarà costretto ad aggiungere nella head il tag meta che forza IE8 a rendere le pagine in modalità… IE8! Così:

<meta http-equiv="X-UA-Compatible" content="IE=8" />

Ma è solo uno dei possibili scenari problematici. Per un eccellente commento vi rimando a questo post di Mike Davies, che non per niente ricorre nel titolo all’immagine del campo minato.

Tags:

Categoria: Web Standards | Permalink

Commenti

1

ma questi signori cos’hanno nel cervello?

# - postato da Troglos - 20 Febbraio 2009 - 09:26

2

Ma perchè non lasciano semplicemente solo il motore di rendering di IE8?
I siti si vedranno male?
Pazienza, gli sviluppatori toglieranno gli hack specifici per Internet Explorer e aggiusteranno i problemi..

Uso IE Tester per testere le pagine con IE6, 7 e 8 e devo dire che la beta2 di IE8 è abbastanza in linea con Firefox e Chrome.

Quindi secondo me.. IE 8 e basta.
Ad ogni modo.. già se scomparisse IE 6 sarei contento, IE7 da meno problemi di IE8.

# - postato da Federico Capoano - 20 Febbraio 2009 - 10:11

3

Scusate nell’ultima frase intendevo dire IE 7 da meno problemi di IE 8

# - postato da Federico Capoano - 20 Febbraio 2009 - 10:12

4

che tristezza… non so se essere contento o meno, ie6 come già ampiamente discusso nei post precedenti è duro a morire… a questo punto mi chiedo se è un bene o un male che la microsoft si sia messa a sfornare browser a cadenza regolare… ora abbiamo a che fare con 3 mostri anzichè con 2.

# - postato da gianiaz - 20 Febbraio 2009 - 10:12

5

quello che ancora non capisco è cosa ci sia sotto questo particolare modo di sviluppare da parte di Microsoft. Non credo che non siano in grado di realizzare un browser aderente agli standard.

Quindi la motivazione è un’altra. Se qualcuno lo sa me lo spieghi perfavore… :)

# - postato da Maurizio - 20 Febbraio 2009 - 11:27

6

Questi hanno criceti morti nel cervello…

# - postato da Delio - 20 Febbraio 2009 - 14:50

7

ecco che tra poco ci saranno altri problemi che si aggiungeranno ai problemi di oggi.
forza microsoft, continua cosi…

# - postato da softcodex - 20 Febbraio 2009 - 16:51

8

Quoto Maurizio. Non bastavano quel bidone di IE 6 e tutti i problemi non corretti da IE 7…anche IE 8 ci si mette ora? Basta! Non se ne può più! I cosiddetti “sviluppatori” che lavorano a IE sarebbero da mandare ai corsi di recupero. Neanche un principiante sviluppa in un modo simile! Non è possibile andare avanti in questo modo assurdo. A questo punto proporrei di “scendere in piazza” contro IE visto che non c’è modo di liberarsi di un flagello di browser come quello. IE 8 doveva essere finalmente aderente agli standard e prometteva grandi cose, ma come sospettavo non bisognava dargli troppo credito. E i fatti lo dimostrano. Che schifo…

# - postato da Alexandro - 22 Febbraio 2009 - 11:09

9

Ma infatti io la modalità di compatibilità con IE7 non l’ho capita proprio.

# - postato da Gabbianone94 - 23 Febbraio 2009 - 14:08

10

Che obriobrio…che schifo…
i browser microsoft sono la piaga del web e la maledizione degli sviluppatori web…
quoto tutti…
che delusione

# - postato da nulll - 20 Marzo 2009 - 00:59

11

no no questi sono pazzi…
sul blog di IE c’è una entry sulle differenze tra IE7 e IE8

http://blogs.msdn.com/ie/archi.....d-ie8.aspx

Guardate un po’ cosa arrivano a dire:

While other changes are typically the root cause, version detection is where pages often go wrong. This is largely because making the right decision before a browser exists can be next to impossible. Nevertheless, incorrect version detection in conditional comments, script, and on the server side can easily break a page in IE8. This is especially true for conditional comments. They are used by a number of pages to apply fix-up CSS that IE8 no longer needs.

Cioè capito?!?
Pur di non ammettere che hanno messo in circolazione prodotti pessimi che non aderiscono agli standard ti dicono che se usavi hacks e tricks LA COLPA E’ TUA perchè non sei riuscito ad “immaginare” il loro prossimo browser!!!

Sono pazzi…sono pazzi

# - postato da nulll - 20 Marzo 2009 - 01:13

12

[…] Tutto parte dalla cosiddetta Compatibility View List. Copio e incollo dal post in cui ne parlammo più o meno un anno fa: n questi giorni ha fatto molto discutere il meccanismo con cui viene gestito l’inserimento di un sito nella cosiddetta “lista di compatibilità“. Semplificando: quando un utente installa IE8, gli viene chiesto se desidera visualizzare certi siti in modalità compatibile con IE7 (si tratta di siti per cui sono stati verificati problemi di resa più o meno seri su IE8); i siti in questione sono presenti in una lista generata e mantenuta da Microsoft che viene inviata automaticamente all’utente e aggiornata di continuo. Se l’utente non sceglie questa opzione al momento dell’installazione, può sempre compiere il passo successivamente. […]

# - postato da IE e l’uso del metatag “X-UA-Compatible”: i dati di Microsoft | Edit - Il blog di HTML.it - 03 Marzo 2010 - 14:40

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento