Quanto ti fai pagare all’ora?

Mercoledì 20 Febbraio 2008 - 09:17

di Cesare Lamanna

Lavoro

Qualcosa è emerso tra i commenti ai post della categoria Lavoro, ma sinceramente non so quanto sia diffusa dalle nostre parti la pratica di farsi pagare in base alle ore di lavoro svolto per un progetto piuttosto che in base ad un prezzo unitario e prefissato con il cliente.

È chiaro che facendosi pagare in base alle ore si dovrà sviluppare un metodo per calcolare il costo, appunto, di un’ora di lavoro e comunicarlo all’interlocutore. Su HOW Design è uscito nei giorni scorsi il risultato di un sondaggio svolto tra i lettori della rivista (996 le risposte) proprio su questo tema. Qui sotto trovate lo screenshot della tabella riassuntiva relativa alle tariffe (il mercato di riferimento è quello americano):

screenshot

Nel resto dell’articolo trovate altri dettagli. Personalmente sono rimasto colpito da un dato. Alla domanda “Come determini la tariffa per un’ora di lavoro?” il 28% ha risposto che lo fa in base alle spese e ad altre considerazioni finanziarie, il 46% in base alle tariffe comuni nel settore. E fin qui niente di clamoroso. Ben il 37% imposta invece la tariffa in base a ‘best guess’ e ‘gut feeling’, cose che più che ad una calcolatrice scientifica fanno pensare a supposizioni, occhio e croce, grossomodo, intuizioni del momento :)

In coda all’articolo c’è anche il link ad un white paper (PDF) che è una sorta di mini-guida al calcolo della tariffo oraria nell’ambito del design (è in inglese e fa riferimento al mercato americano, ma qualche spunto si può trarre). Se qualcuno ha elaborato cose simili e volesse condividerle, ben lieti di segnalarlo.

Voi comunque come vi regolate?

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Commenti

1

Io mi regolo stimando in linea di massima il numero di ore che impiegherò nel progetto.

La cosa interessante è che in questa fase, per progetti medio-piccoli, per me conta il tipo di cliente, ovvero la sua “attitudine” a mettermi in condizione di lavorare bene.

Ha già il materiale per il sito? Ha le idee chiare?
E’ per questo che un redesign costa meno anche se in genere rifaccio comunque il sito da capo.

# - postato da Luca Futura - 20 Febbraio 2008 - 09:45

2

Più o meno come Luca Futura, ma non sempre; d’altronde tutto è relativo.
Qualche dubbio mi vene quando pato da basi già pronte, create per progetti precedenti.

Voi lo conteggiate ogni volta il tempo impiegato
per la creazione della base ?

# - postato da DAG - 20 Febbraio 2008 - 10:03

3

Ehm..Io farò ridere, ma chiedo 15€ all’ora .. C’è da dire che sono uno studente e quindi lo faccio veramente per hobby. Qualche soddisfazione me la tolgo però: table-free già da qualche anno e soprattutto sono riuscito a far capire al mio cliente che internet non è un modo diverso di volantinare .. :-)

# - postato da Miguel - 20 Febbraio 2008 - 11:17

4

Mi piacerebbe farmi pagare a ora, ma è davvero difficile calcolare precisamente quante ore impiegherai per fare qualcosa.

Solitamente faccio un prezzo a giornata un pochino più basso di quello che è il mio costo reale, ma nello stesso tempo mi tengo molto largo.
Ogni prezzo che faccio lo giustifico con quello che devo fare, e quanto tempo mi impegna.

Mano mano che acquisisco esperienza so sempre meglio quanto impiegherò per fare qualcosa e piano piano cercherò di andare a calcolare le ore invece che i giorni.

Però insomma, diciamoci la verità, non è per niente facile.

PS: se mi accorgo subito che una persona non mi mette in condizione di lavorare o non è seria, rifiuto subito. Non conviene.

# - postato da Nemesis Design - 20 Febbraio 2008 - 11:29

5

ho sempre lavorato facendomi pagare un netto iva ad ora.

Nel calcolo del costo orario parto da una base minima, arrotondando il prezzo finale in base alle ore del progetto. Per progetti di breve durata, il mio costo orario è fisso; per progetti di media-lunga dorata cerco di stabilire un costo totale (e questo dipende anche dal tipo di società con la quale si sta lavorando).

Sicuramente è una delle cose più difficili da gestire in un contratto di consulenza

# - postato da Francesco Biacca - 20 Febbraio 2008 - 12:16

6

per il web il costo é a progetto.
per l’assistenza informatica il costo orario é di 100 CHF (in euro circa 63).

può sembrare tanto, ma invece per noi in svizzera il nostro costo rientra nella fascia media (conosco chi fattura 220 CHF all’ora - circa 135 euro).

# - postato da softcodex - 20 Febbraio 2008 - 17:28

7

Dipende dalla Regione in cui si opera e dall’inflazione di ‘operatori del settore’. Spesso, qui al Sud, i siti si svendono, nel senso che ci si fa pagare mooooooolto meno dell’effettivo valore del sito stesso. Ciò, comunque, ha per me anche un’altra motivazione: la mentalità è diversa, dunque ancora lontana dal considerare fondamentale un sito web per la propria attività. Non rimane, dunque, che aspettare pazientemente che il cliente abbia i primi tenui benefici. Poi, come mi è successo alcune volte, il costo può essere richiesto in relazione a parametri oggettivi (ore lavorative e qualità del lavoro stesso).

# - postato da Sud Webmaster - 21 Febbraio 2008 - 13:17

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