Cose da fare prima di pubblicare un sito
Mercoledì 20 Gennaio 2010 - 13:01
di Cesare Lamanna

Secondo i dati riportati da SEOMoz e di cui abbiamo parlato in questo post, oltre ai cheat sheet, anche le cosiddette checklist sembrano essere uno strumento particolarmente apprezzato da chi sviluppa per il web. In effetti, sia cheat sheet sia checklist rispondono alla perfezione all’esigenza di avere a portata di mano documenti che concilino completezza e sintesi, anche visuale, nell’organizzazione dei contenuti.
Daniele Vietri ha appena reso disponibile sul suo blog un documento PDF che elenca tutte quelle attività da verificare prima e durante la fase di pubblicazione di un sito. Un lavoro, spiega Daniele, nato dall’esperienza quotidiana, e che se non può dirsi esaustivo rispetto a tutto quanto lo spettro delle possibilità, potrà essere una buona base di partenza. Benvenuti quindi il feedback e i suggerimenti, che potrete ovviamente segnalare qui o direttamente in calce al Tags: checklist pubblicazione sito
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Commenti
1
Ma questo Daniele Vietri ha “copiato” l’idea da qualcun altro. Ho già visto una checklist come questa qualche giorno fa segnalata da Smashing Magazine su Twitter.
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Mattia: Ciao, l’idea di una “checklist” non è mia, assolutamente, so che ce ne sono diverse in giro per il web, specialmente in lingua inglese. Io sono partito dalla lista di Antonio Volpon integrandola con nuovi elementi e poi l’ho confrontata con quella di BoxUK (entrambi sono indicati nei credits del PDF). Ho cercato di renderla più completa possibile mettendoci del mio, ma ovviamente poi ogni caso è a sè.
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IMHO manca un punto fondamentale: avere culo! In senso lato ovviamente … ;-)
# - postato da sLa - 20 Gennaio 2010 - 17:37
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sLa: eheh quanto hai ragione… lo inserirò nella prossima versione! ;-)
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scusa ma perchè dopo le 16 del venerdì non si pubblica nulla fino al lunedì successivo? ho sempre ritenuto il weekend (in particolare la domenica) giorno buono e giusto per lanciare un nuovo sito (oppure per sosituire uno precedente)
# - postato da Michele - 21 Gennaio 2010 - 09:44
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Non si pubblica niente perchè di solito, il sabato e la domenica non si lavora, e nessuno vorrebbe essere richiamato per sistemare eventuali problemi usciti nell’ultimo deploy ;)
# - postato da Hotmax - 21 Gennaio 2010 - 12:01
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pubblicare il sito durante le ore lavorative lo ritengo poco professionale, il pane lo si fa prima che la genti si svegli… chi ha una web agency oppure fa il webdesigner freelance sa che la sua professione richiede interventi obbligatori in orari “fuori ufficio”… ovviamente questa è la mia opinione (e mi riferisco a siti di una certa dimensione e complessità…)
# - postato da Michele - 21 Gennaio 2010 - 12:41
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chi ha una web agency oppure fa il webdesigner freelance sa che la sua professione richiede interventi obbligatori in orari “fuori ufficio”
Dipende… da cosa si intende per “obbligatori”. Per me significa considerarsi obbligatoriamente a disposizione in caso di emergenze. Non significa scegliere apposta momenti “fuori (o a ridosso di fuori) orario lavorativo” per fare alcuni interventi. Altrimenti le emergenze extra-orario te le stai cercando!
E dipende anche da cosa si deve fare (se richiede mettere il sito off line) e da cosa comporta avere il sito off line in termini di clienti, audience ecc.
Se il sito e’ davvero di una certa complessita’, dovrebbe anche essere presente un decente sistema di staging per cui lanciare una nuova versione si fa in due minuti e se c’e’ un problema grosso si ripristina quello che c’era prima.
E’ ovvio che fa comodo alla ditta fare certe cose fuori orario di ufficio (se c’e’ un imprevisto si limitano i danni), ma e’ secondo me una visone sbagliata che questo sia “inevitabile” o auspicabile. Si dovrebbe considerare il sito una cosa “always on”. E attrezzarsi per fare piu’ o meno di tutto in qualsiasi ora, e quindi nelle ore di lavoro normali.# - postato da pbattino - 21 Gennaio 2010 - 15:38
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E’ una checklist un tantino generica ma tutto sommato non è male…







