Facebook guarda oltre: direzione Google
Giovedì 19 Novembre 2009 - 08:08
di Nicola Ferrari

Che a Facebook vado stretto il concetto di “social network” lo si è notato da tempo. Il punto diventa: dove vuole arrivare?
Un articolo di qualche mese fa su Wired (versione online qui) mi ha fatto riflettere. Zuckerberg & co. sembrerebbero guardare a Google:
(grassetto mio)
Oggi la rivalità tra Google e Facebook non solo si è rafforzata, ma è sfociata in una guerra aperta sul futuro di internet, sulla struttura, il design, il servizio. Nell’ultima decina d’anni il web è stato definito dagli algoritmi di Google: equazioni rigorose ed efficaci che analizzano praticamente ogni byte di attività per costruire un atlante spassionato del mondo online. Il motore di ricerca indicizza i siti ed elenca le news secondo un ordine gerarchico preciso. Mark Zuckerberg, direttore generale di Facebook, immagina un web più personalizzato, umano, in cui la rete di amici, colleghi e familiari è la fonte primaria di informazioni, proprio come lo è nella vita di tutti i giorni. Zuckerberg prevede che gli utenti per trovare un dottore, o la macchina fotografica migliore, o per assumere qualcuno interrogheranno il suo social network, piuttosto che rivolgersi all’algida matematica di Google. È un ripensamento radicale del nostro modo di navigare online che piazza Facebook al centro. In altre parole lo mette proprio dove ora sta Google.
Il ragionamento ha un suo senso: stiamo parlando della ricerca di un cambio di paradigma, di uno spostamento dall’attuale “Google-centrismo” verso un nuovo baricentro.
Impresa interessante. A favore di Facebook, al momento, giocano:
- il numero e la diffusione degli iscritti
- gli utenti che hanno “scoperto” Internet proprio grazie al social network
- le partnership in cantiere, tra cui Bing
- l’alone di “next big thing” che lo circonda
Può bastare? Si accettano scommesse.
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Commenti
1
Il riferimento pomposo alla potenza degli algoritmi di Google mi fa sempre venire in mente quel film in cui Adriano Celentano faceva la parte di Guido Quiller, un industriale che aveva una formula segreta -uno sputo- per produrre il suo vetro antiscasso.
Voglio dire: al di là di quella che è la evidente potenza di Google, avete mai pensato che a volte si sfocia nell’idolatria?
# - postato da Pino - 19 Novembre 2009 - 09:23
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Normalmente uno non chiede consiglio agli amici e ai familiari? Con Facebook e gli altri social network si può avere una risposta più veloce.
3
Visto e considerato che su Facebook trovo più spesso:
- Inviti a Farmville
- I terribili “parla con…”
- I test “Quanto conosci di…”
- Aggiornamenti di stato depressivi
- ecc.la dichiarazione di “Zuckerberg & co” mi fa sorridere. Facebook viene usato veramente per condividere foto, chattare e farsi gli affari degli altri. Considerarlo il “rivale in salsa social” di Google mi ricorda un po’ le macchine primi ‘900 che Pippo elevava a fuoriserie solo perché aveva aggiunto l’autoradio :P
4
mmmm…
il Google-centrismo lo subiamo ogni giorno…
metti tanti link
no no… leva tanti linki meta, tutto sta nei meta…
naaaaa…. prima i contenuti principali
no le url parlanticodice pulito
anzi no, non chiudere nemmeno i tagcodice pulito
pagine velocianzi no, acquista un pacchetto a tot euro
…………………….
se per scalare i risultati ci si basasse sul parere umano… se esistesse questa specie di mega-redazione-diffusa-www che crea il ranking… più o meno ciò che viene paventato di FB-rete-di-pareri-familiari nell’articolo in questione…
insomma, mica per forza al-posto-di… potrebbe esserci il motore di ricerca con l’algoritomo e quello con gli ipse dixit, ipse pure, ipse conferma, ipse invece afferma che…
ripeto: mmmm… mi potrebbe piacere…
5
Ho letto tutto l’articolo di Wired, che dire?? Sempre contro il più “forte”. D’altronde le cose non vanno e si da sempre la colpa al “capo”… Un po’ come nel mondo politico…
Però io dico che Google funiona BENE,è semplice e pulito. Dal mio punto di vista di utilizzatore, sarà difficile che cambio partito, ma per chi scrive pagine web o vuole fare pubblicità il discorso può cambiare.
Personalmente i punti che elenchi a favore di Facebook sono TUTTI condivisibili!
Io voto per mister G!
6
Che cavolate, facebook non vale un millesimo di google. Qualsiasi buona sotware house riuscirebbe a costruire da zero facebook, mentre nessuno è in grado di fare un motore di riceca come google.
Facebook ha dalla sua solo il nome e la pubblicità gratuita che tutti continuano a fargli.
Fosse per me lo lascierei all’oblio, come second life.# - postato da MIk - 19 Novembre 2009 - 11:59
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ciao Mik,
d’accordo se intendiamo FB così-com’è-ora…ma il concetto della rete-di-pareri-umani al posto (accanto) all’algoritmo ci piace vero? sarebbe una bella cosa o no? secondo me sì…
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quoto Mik.
La bolla di Facebook si sta sgonfiando rapidamente e quasi certamente il fenomeno si ridimensionerà come Second Life
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Caro Mik, non sai nemmeno quanto vorrei che FB venisse obliato :P
@EsseZeta
> il concetto della rete-di-pareri-umani al posto (accanto) all’algoritmo ci piace vero?No, non mi piace. Specialmente se consideri che (ripeto), i pareri li darebbero persone che su Facebook ci va per Farmville,i “parla con…”, i test “Quanto conosci di…” e i vari aggiornamenti di stato depressivi.
E’ chiaro, spero!
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@JaKaiser
capisco e condivido…ma è il concetto che vorrei che passasse…
fb-com’è-ora è come dici tu… ma una community globale in cui gli utenti che descrivi tu verrebbero compensati dal resto di utenti non ti andrebbe bene? non avrebbe le “garanzie di affidabilità” alla wikipedia?
insomma è che io accanto all’algoritmo (che non mi sogno affatto di abbandonare, anzi…) vorrei anche la mano dell’uomo, perché l’unica cosa veramente semantica è la nostra mente…
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l’idea di facebook ha senso, ma riusciranno a realizzarlo? al momento non mi sembra possibile.
già ora quando cerco un libro su un argomento preferisco i consigli di amazon(basati sui feedback degli utenti) che una ricerca su google, vedremo se fb saprà attrarre l’intelligenza collettiva. al momento mi sembra stia attirando molta stupidità collettiva, purtroppo# - postato da devsmt - 19 Novembre 2009 - 13:11
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@EsseZeta
Per carità: non voglio andare a criticare l’idea in sé: tempo fa, google immagini suggeriva di taggare le varie immagini con il contenuto, in modo da affinare i risultati di ricerca.
Quello che critico è il bacino di utenza: su wikipedia i contenuti sono aggiornati da persone che hanno voglia di aggiornarlo. Diciamo che ci mettono almeno la buona volontà :) Su Facebook, dove tutto viene visto come un gioco, l’attenzione data ai giudizi sarebbe (secondo me, eh!) molto più bassa rispetto a quella che si darebbe su una voce di wikipedia.
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Concordo con @JaKaiser! Facebook al momento e per la maggioranza degli utenti rappresenta solo una perdita di tempo…
# - postato da Marco - 19 Novembre 2009 - 14:21
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la dichiarazione di “Zuckerberg & co” mi fa sorridere. Facebook viene usato veramente per condividere foto, chattare e farsi gli affari degli altri. Considerarlo il “rivale in salsa social” di Google mi ricorda un po’ le macchine primi ‘900 che Pippo elevava a fuoriserie solo perché aveva aggiunto l’autoradio :P
Quoto in pieno: l’unico rivale-non rivale da questo punti di vista potrebbe essere Yahoo! e mi spiego meglio:
Yahoo indicizza contenuti, diciamo, per via umana oltre che algoritmica (e sembra ch il web si muova in questo verso)
Yahoo Answer fornisce veramente risposte efficienti e veloci spesso migliori diquello fornite da altri siti (attenti: non da Google che di suo nno dice nulla!); ma i risultati di Yahoo Answer sono i primi in classifica insieme a quelli di Wikipedia… Quindi non c’è proprio da biasimare Google!Inoltre per chi velesse cimentarsi (come me) faccia questa prova; cerchi su Google: “who is the pope?” (risposta esatta al 1° risultato) o su Bing (risposta esatta non in prima pagina) o su mathlab (risposta esatta al 1° tentativo).
Ora si cerchi, “how old is the pope”: Google è l’unico a dare la risposta esatta: “Ratzinger is no longer young—he is 78 years old”; mathlab non capisce e Bing capisce solo “pope”.
Ergo: Google è migliore anche sul fronte di ricerche non studiate per essere interpretate algoritmicamente; quindi Google è ancora il migliore.
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“verso un nuovo baricentro” …. nuovo??
Otto anni fa, nella mia tesi di laurea proponevo un servizio multipiattaforma in cui l’orientamento in citta’ si basasse sui consigli / esperienze pregresse di persone della nostra comunita’ di pratica. Google Map + Tripod + Facebook, tipo.
E gia’ allora non era un’idea cosi’ nuova: mi ispiravo alla “social navigation” descritta da K. Hook.
Vabbe’ che una tesi di laurea non e’ un prodotto commerciale, ma stiamo parlando di OTTO - ANNI - FA ! ! e adesso si discute se Facebook sia o meno un nuovo paradigma….? my God…..
# - postato da pbattino - 19 Novembre 2009 - 14:57
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L’articolo di wired era assolutamente interessante e metteva tante pulci nell’orecchio…però, da come l’ho interpretato io, facebook sarebbe più performante nella profilazione degli utenti e quindi più appetibile da un punto di vista della pubblicità contestuale, in attesa della scesa in campo dei grandi budget pubblicitari dei grandi marchi. Vista da questo punto di vista la cosa ha un senso, chiaramente dal mio profilo su FB si evince molto di più rispetto che ricercando il mio nome su zioGoogle…
# - postato da andrea - 19 Novembre 2009 - 15:46
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@ Mik
Corcordo con te.
Facebook non vale un millesimo di Google.
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Meno male comunque che ci siamo “noi” che lo sappiamo anche se purtroppo la stragrande maggioranza delle persone che navigano saltuariamente non lo capisce! E pensa che internet sia solo facebook.
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ciò che dice Cristiano è vero
Ergo: Google è migliore anche sul fronte di ricerche non studiate per essere interpretate algoritmicamente; quindi Google è ancora il migliore.
ma è vero perché viene fatto ciò che stiamo ipotizzando… cioè perché ci sono dei cervelli che da qualche parte inseriscono informazioni mirate
@pbattino
se è per questo, all’inizio, prima dell’algoritmo di Google si era messa una redazione dietro i risultati del motore di ricerca…il nuovo non è da intendere in assoluto, ma come concretezza dell’esistente… :)
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Fessbook è il sito che crea la quantità più grande di spazzatura digitale del web 2.0
Per inciso: da qualunque soggetto presente su Fessbook non mi farei consigliare neanche una purga… ;-)
# - postato da TheStylist - 19 Novembre 2009 - 18:27
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e certi commenti contribuiscono
# - postato da Nerina - 19 Novembre 2009 - 19:22
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alla spazzatura
# - postato da Nerina - 19 Novembre 2009 - 19:23
23
[…] ne parlo su Edit ma un re raise in stile poker mi viene spontaneo: che mi dite sullo scontro Facebook vs Google? WHAT TO DO NOW? Post a comment or leave a trackback: Trackback URL. […]
# - postato da Facebook vs Google | Webpassion: web.idee.passione - 08 Febbraio 2010 - 11:28







