Tutto su Django

Lunedì 19 Novembre 2007 - 13:55

di Antonio Volpon

Scripting

Di Django si è parlato un poco, incidentalmente, su questo blog in passato. È un framework che promette (come buona parte dei framework) di velocizzare e facilitare lo sviluppo di siti dinamici, in particolare quelli che usano intensamente i database. Ed è scritto in Python.

A contraddistingue questo framework è sicuramente la documentazione disponibile in rete. Il sito ufficiale è ricco di risorse, ma un menzione lo merita sicuramente il Django Book, un vero e proprio manuale rilasciato con licenza GNU e che verrà pubblicato a dicembre dai tipi di Apress. Merita la menzione non solo per i contenuti, ma anche per l’ottima leggibilità a video. Sono solito stampare gran parte di quello che vedo a video, ma non in questo caso.

Update: per approfondire è possibile leggere la Guida Django su HTML.it

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Commenti

1

Ho cominciato a darci un occhio da poco, il problema è prima imparare python come si deve..

# - postato da lloyd27 - 19 Novembre 2007 - 15:09

2

Tra l’altro gli scrittori di documentazione sono sempre dei gran simpaticoni.
Nel Django Book la battuta del giorno è:

What Django doesn’t do:

  • Feed your cat.
  • Mind-read your project requirements and implement them on a carefully timed basis so as to fool your boss into thinking you’re not really staying home to watch “The Price is Right.”

Malati…:D

# - postato da lloyd27 - 19 Novembre 2007 - 15:14

3

lloyd27 ha pienamente ragione, mi sa che per ora non lo trovo il tempo per fare tutto!

# - postato da Jack Solo - 19 Novembre 2007 - 16:01

4

Ciao,

da molti Django è considerato il Rails di Python

Per sguardo approfondito su differenze e somiglianze suggerisco la lettura di

http://www.magpiebrain.com/blo.....ith-rails/

# - postato da Fabio Sutto - 19 Novembre 2007 - 16:23

5

per chi vuole iniziare a dare un’occhiata a python consiglio l’ottimo manuale reperibile qui in italiano http://it.diveintopython.org/

# - postato da dadokkio - 19 Novembre 2007 - 20:41

6

Che vantaggi posso avere con phyton rispetto ad altri linguaggi di programmazione, come ad esempio php?

# - postato da Nemesis Design - 20 Novembre 2007 - 11:00

7

http://blog.hostingtalk.it/200.....tabase.php

# - postato da Andrea Paiola - 20 Novembre 2007 - 12:37

8

Io oramai uso django da due anni,ho usato anche rails e frameworks vari java. Non esiste nessun vantaggio ad usare python rispetto a PHP,Ruby o java,dipende dalla dimestichezza che hai con il tuo linguaggio preferito e da che cosa ti aspetti da un framework.
Django,Rails, cakephp o simphony sono piu’ o meno equivalenti, tutti seguono il paradigma DRY (don’t repeat yourself) ossia ti evitano quelle operazioni (tipo mappare una query in un oggetto) che sono normalmente ripetitive e che ti fanno perdere tempo. Le curve di apprendimento dei vari frameworks sono piu’ o meno le stesse.
Di Django posso dire che funziona egregiamente sotto tutti i punti di vista.

# - postato da Corrado - 20 Novembre 2007 - 14:41

9

Vorrei avere più tempo per studiarli tutti!!!

# - postato da Nemesis Design - 20 Novembre 2007 - 16:34

10

Per sapere tutto su DJANGO e PYTHON: http://www.pycon.it/pycon2/sch.....edule/

# - postato da Pycon - 20 Aprile 2008 - 21:11

11

@Corrado
Come hai cominciato? Io non ho molto tempo, ma apprendo in fretta.
Il problema è che non conosco nessuno che programmi in Phyton, e sinceramente non so da dove iniziare.

Studiare Phyton in modo asettico mi riesce difficile… Tra l’altro non ne ho bisogno quindi non trovo stimoli… Se riuscissi a partire con Python direttamente per progetti web, allora il discorso cambierebbe (non so se sia chiaro il senso che volevo esprimere…).

# - postato da DAG - 16 Ottobre 2008 - 12:27

12

Ho il libro in carico per la recensione; ho letto diversi capitoli e devo dire che mi piace!

Personalmente non conosco Python - cioè, non ci ho mai programmato -, sebbene mi sia capitata sott’occhio qualche lettura; comunque non l’ho trovato uno scoglio, anzi, sfrutto l’occasione per imparare un po’ di più il linguaggio.
Tanto è sufficiente focalizzarsi sulle differenze rispetto agli altri linguaggi (la memoria si fonda sui “collegamenti” :P); e per le poche cose non intuitive, basta una ricerca.

Quoto quello che ha detto Corrado.

# - postato da robyonrails - 29 Ottobre 2008 - 10:22

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