Si tratta di w3.css, prodotto dall'ente w3schools. Questo framework CSS sta guadagnando sempre più rispetto tra li sviluppatori, perché possiede delle caratteristiche principali che sono in linea con i desideri più ovvi di chi scrive codice front-end.

La prima qualità di w3.css riguarda la sua totale indipendenza. Ad esempio, a differenza di Bootstrap, che per molte delle sue funzionalità richiede la presenza di componenti esterni, come jQuery e Popper.js, e si presenta con un pacchetto comprensivo di più file, tra cui i CSS precompilati, w3.css è rappresentato da un unico file da includere nelle nostre amate pagine HTML tramite download o servizio CDN offerto dalla stessa w3schools. Si scrive il tag link, si setta l'attributo href all'apposito valore, ed il gioco e fatto.

<link rel="stylesheet" href="https://www.w3schools.com/w3css/4/w3.css">

La seconda qualità riguarda la facilità di apprendimento e di utilizzo. Bootstrap (che in questo articolo rappresenta il termine di paragone più corretto al quale facciamo riferimento) necessita obbligatoriamente di un processo di apprendimento, che può essere più o meno lungo a seconda delle capacità e del talento personali dello sviluppatore, prima di essere utilizzato correttamente. La stessa cosa succede anche con altri framework CSS comuni disponibili sulla piazza. w3.css invece, ha una curva d'apprendimento veramente molto bassa, tanto da essere utilizzabile efficacemente fin dalle prime battute. Sia il core sia le funzionalità avanzate seguono una logica che risulta essere molto fluida in fase di produzione, e dunque particolarmente piacevole da utilizzare e riutilizzare.

La terza qualità riguarda il prodotto tra completezza, compattezza e compatibilità. w3.css è completo di ogni feature di cui uno sviluppatore HTML/CSS possa avere necessità, dai controlli più semplici ed ovvi, fino alle funzionalità più avanzate, come i dropdown, i tooltip, le finestre modali, gli accordion, le ombreggiature e gli slideshow.

Nonostante sia un prodotto completo, risulta allo stesso tempo molto compatto e soprattutto molto veloce, caratteristiche essenziali in un mondo virtuale che si fa sempre più pesante e ricco di contenuti di ogni genere. Infine, la caratteristica essenziale per un framework CSS di qualità, che però non risulta essere intrinsecamente garantita da tutti i prodotti che troviamo nel web, è l'ampia compatibilità cross-browser e cross-device, derivante da codice CSS standard.

Nessun controllo ulteriore pesa sulle spalle dell'utilizzatore di w3.css: il codice che viene prodotto è serenamente compatibile con tutti i maggiori browser (Chrome, Firefox, Opera, Safari, Edge e l'amichevole Internet Explorer) e con tutti i maggiori device (desktop, laptop, tablet, mobile).

Dato che tutto lo sviluppo HTML e CSS ruota intorno alla struttura del layout, ne consegue che produrre un layout tramite framework CSS deve risultare fluido e piacevole. w3.css offre differenti soluzioni per adempiere a questo compito, tra cui l'ottimo sistema a griglia di 12 colonne, che, grazie alle classi per il controllo delle dimensioni del device, diventa molto semplice da utilizzare e produce risultati coerenti con le aspettative. Produrre un layout conforme ad ogni standard di sviluppo, anche piuttosto complesso, che risulti essere responsive e con struttura mobile-first oriented, è un compito piuttosto semplice se ci si avvale di w3.css.

Con questa recensione non intendo screditare l'ottimo Bootstrap a favore di w3.css. Sono entrambe ottime scelte nell'ampia gamma di framework CSS open-source che la rete ci offre attualmente, un po' come accade nel panorama Javascript (con jQuery, MooTools, Prototype, e cosi via) e PHP (con Zend Framework, Code Igniter, Symfony e cosi via), dove sta tutto nello stile dello sviluppatore scegliere l'opzione con cui si trova maggiormente a proprio agio

Nella mia vita da sviluppatore li ho provati entrambi e li utilizzo correntemente entrambi. Tuttavia, personalmente trovo che lo sviluppo con w3.css risulta essere fluido ed immediato, ed essendo un totale amante del minimalismo e della predisposizione al "write less, do more" (su cui jQuery ha fatto storia), tendo a preferirlo rispetto a Bootstrap per lo sviluppo di layout e pagine HTML.

Ho fatto un piccolo test personale: ho realizzato uno stesso progetto utilizzando la stessa logica di sviluppo front-end e back-end, ma con framework CSS differenti. w3.css è risultato essere lo strumento che mi ha permesso di impiegare meno tempo per giungere al risultato finale.

Buona scrittura di codice CSS standard a tutti!

2 CommentiDi' la tua

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Le critiche del sito che cita Daniele ci stanno tutte, ma non mi invogliano comunque a non utilizzare W3Schools - come ho fatto fino ad oggi all'occorrenza - né a non utilizzare un loro prodotto gratuito, che sicuramente proverò in uno dei miei prossimi progetti.

Andrea Bizioli
Andrea Bizioli

Ente? W3cSchool è un sito privato. Ente de che? Dalla loro "about us": The site derives its name from the World Wide Web (W3), but is not affiliated with the W3C. Per completezza, un articolo dal passato: https://skillsandmore.org/non-usare-w3schools/

daniele
daniele