Gli sviluppatori di OpenSSL hanno subito ridimensionato il problema, affermando che riguarda solo macchine sulle quali sia stato abilitato il multi-threading e che utilizzano il sistema interno di caching di OpenSSL. La cerchia dei computer a rischio viene così ristretta, ma non del tutto eliminata.

La soluzione migliore per tappare la falla è quella di aggiornare i pacchetti alle ultime versioni disponibili, 0.9.8p e 1.0.0b, fornite dalla stessa Red Hat. Per maggiori dettagli è disponibile il bugzilla ufficiale del gruppo che mette a disposizione ulteriori informazioni.

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