BlueTrip, un framework di frameworks css
Martedì 18 Novembre 2008 - 08:28
di Giuseppe Caruso

Penso che ormai l’enorme massa di informazioni dati e flussi di notizie che ci investono ogni giorno stiano diventando ingestibili. Il lato positivo è che sulla rete volenterosi si cimentano nel cercare di sintetizzare in qualche modo queste informazioni. Non solo questa prassi si adotta con le notizie (Digg) con i bookmark (Delicious) etc, ma stiamo assistendo alla nascita anche di esempi estremi come le “gallerie di gallerie” di siti con design basati sui CSS… splendido. :D
L’ultima creatura nata è un framework di framework CSS: BlueTrip.
Personalmente mi piacciono i framework in generale e quelli CSS in particolare.
BlueTrip, infatti, nasce proprio dall’unione di BluePrint (per il sistema della griglia) e Tripoli (per la tipografia e il ritmo verticale dei caratteri, quest’ultimo è, tra l’altro, quello che preferisco) più un pizzico di Hartija (per il foglio di stile dedicato alla stampa), una spruzzatina di 960.gs (per i nomi delle classi necessarie alla griglia) e qualche goccia di Elements per dare colore.
Che ne dite, sarà pesante? Non proprio, anzi, devo dire che non è male.
In effetti in Blueprint non amavo la tipografia, eccellente, invece, in Tripoli. La stampa tramite Hartija è realmente ben fatta (anche se in questa versione non si adatta benissimo agli splendidi pulsanti di Elements) ed Elements aggiunge quel tocco di colore molto Web 2.0 ai pulsanti o alle notifiche.
Ho deciso di provare ad utilizzarlo nel un prossimo progetto di un cliente. Perché? Comodo, ben fatto, scalare e c’è sempre qualcosa da imparare, per cui il tempo necessario a studiarlo mi viene ripagato dalla conoscenza acquisita e dal tempo rsparmiato in futuro.
Che ne dite, siete propensi a provare nuove proposte o preferite le precedenti versioni di framework? O magari avete un vostro, personale, framework CSS? Mi piacerebbe sapere quali dei framework che vi abbiamo segnalato su Edit avete provato e, magari, continuato a usare.
Commenti
1
Il miglior framework è quello che ti crei da solo, magari partendo da uno di questi, ma se non metti le mani nel “codice” nn capisci come funziona e non sei in grado di usarlo al meglio e magari gestire le eccezioni.
Sicuramente va usato il reset, ma anche in quel caso molto codice sta lì a far la muffa.
Il grid? è ben fatto, anche se ormai dopo decine di siti scrivo\riutilizzo codice….
In sostanza.. se si è agli inizi forse si perderebbe troppo tempo a comprenderli… se si è utenti avanzati spesso sono inutili…. per gli intermedi? è un giocattolo che dura il tempo di 2 progetti poi magari si ritorna a scrivere codice da se :)
Questa è la mia esperienza (usavo Blueprint dalle prime ver).
2
Concordo con quanto detto sopra. Inoltre non sono d’accordo nel voler cercare di definire quasi ogni singolo elemento, visto che alcuni di questi dovranno essere stilati nuovamente (ad esempio i pulsanti, gli headings o i link) in base alle tavole grafiche.
Trovo anche poco utile voler definire una griglia di 24(!) colonne con larghezze e margini predefiniti, quando un layout moderno non ha di norma più di 4/5 colonne che potrebbero avere altre dimensioni
# - postato da Fabrizio Calderan - 18 Novembre 2008 - 09:46
3
Le cosiddette “griglie” css mi hanno sempre lasciato perplesso, intanto per il fatto che ti limitano a delle dimensioni fisse, ed in secondo luogo perchè mi sembra che il codice prodotto sia molto ridondante e pesante. Secondo me avranno più senso quando saranno disponibili i CSS3.
# - postato da riccardo - 18 Novembre 2008 - 10:59
4
Ho provato a lavorar coi framework ma ho sempre mollato il colpo.
Reset a parte (che comunque personalizzo un minimo), il resto contiene decine di classi che non userò mai. Diventa un pachiderma di codice che mi fa perdere tempo quando per un motivo o per l’altro devo cambiare 2 valori 2 e devo cercarli fra 2400 righe.
Le uniche cose che ho tenuto buone sono state quelle 4 righe per fare il clearing dei float (erano nel reset di boilerplate):.wrapper { display: inline-block; }
.wrapper:after { content: “.”; display: block; height: 0; clear: both; visibility: hidden; }
* html .wrapper { height: 1%; }
.wrapper { display: block; }queste qui mi sono venute veramente comode.
# - postato da \\Dav - 18 Novembre 2008 - 11:11
5
Mi sembra ci sia una linea comune, almeno tra i professionisti: realizzare autonomamente il proprio framework. Anche io ne utilizzo uno per il reset e pochi stili di base, non riuscirei mai ad includere qualcosa di diverso.
6
@ \\dav
Quelle righe non sono nemmeno farina di chi ha creato boilerplate. E’ una tecnica denominata easyclearing =)# - postato da Fabrizio Calderan - 18 Novembre 2008 - 13:06
7
leggerò la documentazione, però il loro sito non è una gran biglietto da visita, con IE 6 il layout è tutto sballato!
# - postato da Marco - 18 Novembre 2008 - 13:46
8
In effetti mi sari limitato a 9 o 12 colonne. e lascerei sempre un margine tra blocco testo e bordo colonna.
Le righe di testo non seguono la base line…
Le dimensioni delle celle nemmeno.Questo framework mi sembra decisamente mal fatto (per un webdesigner Pro).
Tra l’altro se non erro BluePrint seguiva la baseline.Vi rimando eventualment a questo link che spiega in modo semplice ed effiace la costruzione e uso di una griglia
http://www.subtraction.com/pic.....e_good.pdf
# - postato da Jan Tonellato - 18 Novembre 2008 - 14:21
9
ottima segnalazione Jan!
# - postato da Marco - 18 Novembre 2008 - 15:39
10
2 ulteriori considerazioni su questo “BlueTrip”:
1-qualcuno si è accorto che in realtà i testi non seguono esattamente la griglia verticale?2-noto che utilizzato una versione “vecchia” di Tripoli…quella che per inciso utilizzo pure io, e che in effetti mi sembra migliore di quella attuale. Pareri al rigurardo?
# - postato da riccardo - 18 Novembre 2008 - 15:53
11
Ciao, vi volevo chiedere a cosa serve il reset di cui avete parlato. Grazie
Roberto
# - postato da Roberto - 19 Novembre 2008 - 10:07
12
il reset, in breve, serve a “mandare a zero” i valori predefiniti di ogni browser in modo da poter poi scrivere un css che sia renderizzato in maniera uguale su tutti i browser.
In pratica, ogni browser aggancia un CSS di default alle pagine web, e a volte le informazioni vanno a sommarsi o sottrarsi al nostro CSS. Il reset annulla questo effetto browser
# - postato da Jan Tonellato - 19 Novembre 2008 - 10:43







