Il team di del noto servizio per il code hosting ha classificato ben 337 linguaggi di programmazione presenti nei repository della piattaforma. Durante l'arco dell'anno Python avrebbe superato Java arrivando a ben 1 milione di voci con il 40% di pull request in più rispetto al 2016. Javascript rimarrebbe però incontrastato con ben 2.3 milioni di risultati, tuttavia la sfida è ancora aperta e Python starebbe guadagnando terreno anche sul settore delle web application che ad ora è dominato appunto da Javascript.

Uno dei progetti più "forkati" nel corso del 2017 è basato proprio su Python, parliamo di TensorFlow. Si tratta di una libreria open source per il machine learning, rilasciata alla fine del 2015 questa soluzione sviluppata da Google è stata implementata in moltissimi progetti in un arco di tempo estremamente ridotto.

TensorFlow

Tale libreria è stata pensata per essere utilizzata nelle network neurali e per tutti quei servizi che possono trovare beneficio nelle reti neurali.

Python nasce come prototyping language e, grazie al suo Buffer Protocol, è diventato da tempo un linguaggio di riferimento nel mondo scientifico. Si è ritagliato inoltre un'importante fetta di mercato non comparto IoT dove sta letteralmente spopolando. Ciò senza contare che diverse aziende lo utilizzano per gestire i Big Data, ovvero enormi dataset che raccolgono i comportamenti e le abitudini degli utenti che navigano in Rete o utilizzano applicazioni, e realizzare report dettagliati da utilizzare per incrementare i livelli di produttività.

Via JaxEnter

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