Quando il cliente deve mantenere la qualità del sito
Giovedì 18 Ottobre 2007 - 09:37
di Cesare Lamanna

La mia esperienza rispetto all’oggetto di questo post non è significativa. Ho al massimo messo su per qualche amico una copia di Wordpress o Movable Type o Drupal per siti di piccole dimensioni che facessero da ‘vetrina’ e che al contempo fossero facili da aggiornare (leggi: se hai qualcosa da aggiungere, non chiamarmi la domenica mattina alle 7…).
In tutti i casi in questione, trattandosi di persone non avvezze alla realizzazione di siti e pagine web, ho sempre notato lo stupore e la gioia dipingersi sul loro volto di fronte all’editor WYSIWYG. Sarà che spesso le icone ricordano molto quelle di Word, ma tutti hanno subito capito cosa fare e come farlo.
Con nessuno di loro mi sono ovviamente posto il problema delle conseguenze possibili derivanti da un uso scriteriato dell’editor, né a livello estetico, né rispetto alla validità/bontà del codice generato. In fin dei conti non avevo investito nulla per ottenere un risultato decente sotto entrambi questi aspetti.
Immagino sia diversa la situazione quando il raggiungimento di buoni risultati in termini di codice pulito, strutturato, accessibilità, layout perfetto, etc, costi ore di lavoro. Immagino che in questi casi ci si possa premurare di istruire il cliente sul modo migliore per coniugare facilità di aggiornamento e rispetto della qualità iniziale.
Jonathan Christopher sostiene che da questo punto di vista gli editor WYSIWYG possono risultare letali se non ben usati, soprattutto per la libertà che consentono nella formattazione.
Le alternative esistono, aggiunge, ma possono risultare spesso troppo complesse per gente a cui si vorrebbe evitare il contatto diretto con le asperità del codice.
Vi ponete in genere il problema del mantenimento della qualità? E sotto questo aspetto cosa pensate degli editor WYSIWYG?
Categoria: Web Design | Permalink
Commenti
1
io in genere abilito solo poche funzioni: bold, italic, link, ul.
troppe volte i clienti hanno fatto casini con dimensioni font assurde e colori che non centravano nulla col sito!
2
Io li odio. Non perchè non so usarli (anzi mi ci trovo bene anche se preferisco scrivere a mano i tag) ma perchè i clienti che dovrebbero utilizzarli tendono ad usare quell’orrenda pratica del “copia da tutte le parti ed incolla”.
Odioso poi sentirli che il sito “non funziona bene” perchè loro magari avevano incollati div non chiusi o tabelle enormemente grandi.
3
Si è proprio vero, i clienti una volta visto un editor sono contentissimi, certo al primo loro aggiornamento, il codice valido da me creato con tanto sudore va a farsi benedire!!
Ho trovato però una soluzione diciamo che limita un pò questi errori, ho eliminato dall’editor quei tasti che inserisco codice non valido, come “cambiare il colore” (che inseriva il fastidioso tag font) o la dimensione!!Recentemente però ho visto, ed ho già testato, la versione beta di FCKeditor (credo la 2.5) che produce codice valido xhtml strict, eliminando quei tag non validi ed appoggiandosi a css esterni. OTTIMO!!
Certo a questo va comunque aggiunto che istruire (o almeno ci si prova) il cliente e’ un obbligo fondamentale.
4
@ Troglos
Pure io abilito poche funzioni su siti di clienti.
Su siti gestiti da me, però, non li installo perchè inserire il codice html a mano mi piace ed ho tutto il contenuto sotto controllo senza avere risultati indesiderati in visualizzazione.
5
E poi vorrei aggiungere che, come in ogni lavoro, esiste il fai da te per risparmiare, ma esistono anche i contratti di assistenza!! Se fosse tutto facile ed immediato per il cliente, il nostro lavoro si limiterebbe allo sviluppo e alla messa online del sito…e poi??
6
Anch’io solitamente abilito solo le funzioni base: grassetto, corsivo, elenchi e link.
Il problema maggiore che ho riscontrato in ogni caso è nell’utilizzo delle tabelle. soprattuto se le copiano e incollano da word.# - postato da Fede - 18 Ottobre 2007 - 10:28
7
questi WYSIWYG hanno il problema che si portano dietro il codice di formattazione da word, almeno questo succedeva in tutti quelli che mi sono capitati, quindi sono lontani dall’essere una comdita’ per il “web master” il quale dovra’ sempre spiegare ai clienti di passare prima da notepad. Poi ti diranno si l’ho fatto, e allora perche’ ho un corpo del testo grande quanto una casa?!
8
anche io limito i tag inseribili nell’editor WYSIWYG, e riesco a validare tranquillamente i testi inseriti anche dall’utente più sprovveduto. Altrimenti faccio a meno di usarli.
Viceversa per i siti che gestisco io volendo scrivere a manina il codice non c’è un editor vista codice con autocompletamento dei tag???
9
@ filippo
scusami cosa intendi per autocompletamento?
Se ho capito bene quello che dici, sia Dreamweaver che Homesite lo fanno benissimo.
10
@roberto
chiedevo dell’esistenza un editor da integrare direttamente nel cms o blog, come tinymce o fckeditor, ma non WYSIWYG, per operare vista codice come è già possibile con gli editor menzionati, ma che magari abbia in più evidenziazione del codice e completamento dei tag.
11
@ Sim
in FCKeditor c’è la possibilità di abilitare il tasto Paste from Word che permette di fare copia/incolla senza portarsi dietro lo schifo di formattazione Wordil problema a volte è farne ricordare l’esistenza ai clienti…
12
Pur limitando le funzionalità non si riesce ad impedire l’incollamento da Word o altre fonti. Noi abbiamo risolto inserendo dei “filtri” lato server, ci sono diverse librerie OpenSource che provvedono a ripulire il codice da tutti gli obrobri, e devo dire che funzionano egregiamente. L’unico problema sono un pò pesanti e vanno usate con accortezza!
# - postato da Oliver Astrologo - 18 Ottobre 2007 - 11:02
13
@filippo
ah scusami non avevo capito!!! Comunque non credo ce ne siano.Però per “sporcare” il codice il meno possibile nell’articolo di Jonathan Christopher indicato, si parla di un editor più rigido non wysiwyg,
ma WYSIWYM. L’editor si chiama WYMeditor. L’ho provato, non è male.
14
Sono convinto della loro utilità ma il problema risiede altrove. Spesso mi trovo in conflitto con la possibilità di dare al cliente libertà di fare una customizzazione del proprio sito in piena autonomia e la sua capacità di adoperare, effettivamente, gli strumenti che gli passo. Uno di questi è l’editor WYSIWYG, che in mani non capaci può divenire uno scandalo! Di solito cerco, semplicemente, di capire chi ho di fronte prima anche solo di prospettarne l’utilizzo
15
@ Oliver Astrologo
Scusami mi potresti indicare qualcuna di queste librerie??
16
@ Roberto
Noi usiamo HTML Purifier è eccezionale!
# - postato da Oliver Astrologo - 18 Ottobre 2007 - 11:09
17
Credo anch’io che una delle soluzioni migliori sia la limitazione delle opzioni dell’editor, anche se secondo me con tool potenti e studiando le giuste configurazioni si possono ottenere ottimi risultanti pur garantendo un discreto margine di libertà.
18
gli editor WYSIWYG sono sicuramente fantastici, faccio usare sempre tinymce, è davvero ottimo, l’unica raccomandazione che do al cliente è di.. o scrivere direttamente nell’editor oppure se deve fare copia e incolla ( quasi sempre) copiare prima il testo nel blocco note così perde la formattazione…
# - postato da Francescko - 18 Ottobre 2007 - 11:34
19
Spero nelle alternative (WYMeditor)
20
appena aperto l’editor la ragazza che doveva fare gli aggiornamenti mi ha chiesto perchè tra le font non c’era il comic “che mi piace taaaaaaantooooo”
allora le ho tolto tutto, lasciando link, bold, italic…# - postato da Ikona - 18 Ottobre 2007 - 12:32
21
Io limito le opzioni al minimo richiesto, eseguo due puliture, sia lato javascript direttamente dal wisywig (che mi ripuliscono e standarizzano tutti i copia-incolla), sia lato server per poi adattarlo al mio sito.
È un lavoro un po’ lungo, ma basta impegnarcisi una volta per poterlo usare con vari clienti poi.
# - postato da Slam - 18 Ottobre 2007 - 15:06
22
proprio recentemente ho dovuto andare a sistemare a mano su decine di prodotti i disastri fatti dal cliente col copia-incolla da word!
23
lol 3mila commenti..
io ho fatto la bestialata di mettere su un CMS per un amico.. ora vivo un incubo.
telefonate, sms, mail.. “eh ma io volevo fare anch esta cosa qui… che se clicco vado li.. una struttura cosi..”.
l’editor WYSIWYG un dramma.
ultimo problema: essendo in un iframe.. andavano in pappa quando nell’articolo mettevan l’iframe delle googlemap…MAI PIU una cosa del genere.. MAI PIU favori , soluzioni “tanto ce la fa da solo”.. salvateviii!
# - postato da Evi|A|ivE - 18 Ottobre 2007 - 16:33
24
WYM Editor, ben configurato. Ma è soprattutto una questione di salvaguardia del proprio lavoro: ogni tanto, bisogna saper dire alcuni no al proprio cliente, naturalmente spiegando il xchè di quei no ;-)
# - postato da paperogiallo - 19 Ottobre 2007 - 09:57
25
in tutti i pannello di gestione per i mie clienti metto anche io un editor WYSIWYG; però non gli metto tutte le funzioni ma solo alcune necessarie del tipo: grassetto, link, elenchi puntati, blockquote eccetera; insomma tag che non “distruggono” il mio layout.
Riguardo al codice importato da word o altri applicativi con tinymce c’è un plugin che quando si incolla del testo lo ripulisce da tutte le schifezze e il codice che genera alla fine e sempre valido (in transitional non strict)
26
Come già detto da molti i problemi sono due e distinti:
1) Il codice che ne esce. Questo è prettamente tecnico e può essere sistemato.
2) Le scelte dell’utente che scrive.
Questo secondo me è un argomento molto piu hot dato che spesso come già detto si finisce con colori assurdi, e font peggio ovvero poco coerenti con la grafica generale del sito.
Se il client chiede insistentemente di poter scegliere colori e font che si fa ?E il metodo wiki? Nessuno che usa?
Riscontri?# - postato da Diego - 19 Ottobre 2007 - 14:14
27
Quando leggo questi commenti mi rincuoro… non potete capire il dramma che si consuma in ambito PA a riguardo… Potete immaginare i rimpalli continui tra noi che forniamo l’infrastruttura (realizzata con OpenCMS) e un’altra società (tecnicamente scarsa) che inserisce i contenuti sul problema del contenuto “sporco” che non fa validare la pagina…. vi dico solo che questo portale doveva uscire un anno fa e ancora non è uscito…
# - postato da mamokulla - 25 Ottobre 2007 - 09:10
28
Sinceramente è tanto improbabile il corretto uso di un editor “smart” da parte di utenti (che non sono tenuti a sapere nulla di tecnico sullo strumento) che ho evitato accuratamente ogni volta di fornire uno strumento tanto potente e “pericoloso”. Preferisco creare soluzioni più “vincolanti” per altrimenti è troppo facile ricevere telefonate “ma ora è tutto sbagliato e niente è come dovrebbe”.
Seguo la norma del “fornire lo strumento che permette di fare tutte e sole le cose necessarie”. Formattare il testo ed i contenuti non è compito del manager, bene, che non gli sia permesso di farlo. Semplice no?Wordpress et similia (editor wysiwyg) sono per gente skilled e pratica.







