I responsabili del progetto hanno voluto applicare il modello già utilizzato per la gestione del codice sorgente tramite GitHub a del semplice testo, ottenendo un sistema di gestione delle modifiche più dettagliato e versatile. Il repository è facilmente consultabile sia online che tramite i vari tool da shell, novità che permettono una lettura in locale del regolamento ora gestibile come se fosse un vero e proprio progetto software.

È possibile richiedere delle pull request e qualsiasi altro tipo di feedback è bene accetto. Il team di Github ha però fissato dei "paletti" e ha pubblicato alcune linee guida sempre nel medesimo repository. Ad esempio non è possibile inserire o discutere di:

  • contestazioni legali o richieste di supporto;
  • situazioni definite "hypotheticals", dunque domande riguardanti qualcosa di immaginario;
  • consulenze legali o pareri professioni in merito a questioni legali.

L'obbiettivo è rendere ancora più chiare e facilmente consultabili le regole del servizio, coinvolgendo direttamente la propria community che potrà dare consigli per migliorarle. Questa scelta ha reso di fatto più aperto il processo decisionale in merito alle policy interne, soprattutto in considerazione del fatto che l'utente viene coinvolto da vicino.

Attualmente Github ha un piano semestrale di revisione e modifica delle policy, cosi facendo si darà tempo alla community di discutere sulle possibili modifiche e di proporre le soluzioni più adatte.

Via GitHub

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