Naturalmente, non esiste una strategia che possa essere universalmente adatta a tutte le realtà imprenditoriali, poiché molto dipende dai propri obiettivi e dalle proprie strategie. Non mancano, però, dei consigli che possono essere genericamente utili a tutti, con qualche piccolo adattamento. Ecco quali.

Pianificazione

Per usare i social network come piattaforme utili alle PR, è innanzitutto utile pianificare preventivamente la propria strategia. L'ideale è trovare una convergenza, anche unendo i professionisti sotto un unico team, tra PR, social media manager e produttori di contenuti. Questo non solo per unificare il messaggio, ma e anche e soprattutto per seguire la medesima strategia. Il concerto, infatti, è l'arma migliore per ottenere i traguardi sperati.

È quindi indispensabile tratteggiare un calendario, non solo in termini di pubblicazioni social: bisogna identificare chiaramente quei periodi dell'anno che possono beneficiare maggiormente delle azioni di PR, ad esempio a ridosso del lancio di un nuovo prodotto o, ancora, nei periodi in cui le vendite e la curiosità del pubblico sono più elevate, come a ridosso delle compere natalizie.

Ancora, i PR dovranno essere adeguatamente formati affinché assumano il ruolo di veri e propri esperti dei prodotti e dei servizi che si andranno a presentare a eventuali partner: non devono essere solo degli eccellenti comunicatori, devono avere elevata competenza di ciò che rappresentano.

Prima local, poi global

Una buona idea per sfruttare i social network a scopo di PR è partire da un piano locale d'interazione. Sebbene le piattaforme online possano fornire l'idea di poter raggiungere chiunque in qualsiasi momento, indipendentemente dalla posizione geografica, è di primaria importanza costruire in anticipo una rete solida di contatti su cui fare affidamento.

Soprattutto se l'azienda è nuova sul mercato, è fondamentale che i servizi e le persone non risultino soltanto un nome su uno schermo, ma siano il più possibile tangibili. Può essere quindi utile sfruttare i social per trovare aziende, enti o altre realtà in prossimità dei propri headquarter, usando la messaggistica come primo contatto, per poi invitare gli interessati a sperimentare quanto offerto dal vero.

Solo quando la rete primaria sarà formata e resistente, tanto da proteggere eventuali contraccolpi, si potranno sfruttare Facebook e affini per raggiungere partner geograficamente distanti.

Traffico

Portare avanti operazioni di PR online potrebbe rappresentare una sfida non sempre semplice, poiché - come già accennato - l'immaterialità spesso funge da deterrente per partner, investitori, media e molto altro. A questo scopo, non è quindi solo utile cercare di invitare le persone a provare i propri servizi sul campo, ma anche di dirigere il traffico dai social al proprio sito web.

Questo perché un sito personale permette di avere un maggiore controllo sulle interazioni rispetto alle piattaforme sociali, nonché di presentare i prodotti e le caratteristiche del marchio in modo più approfondito, con un contatto più mirato. Per farlo, si fruttino innanzitutto le applicazioni di messaggistica diretta, meno impersonali di una pubblicazione aperta al pubblico, nonché si preparino link ad hoc per stimolare la curiosità.

Media

I rapporti con i media, siano essi digitali o tradizionali, rimangono fondamentali nell'ambito delle public relation di un'azienda. È quindi necessario predisporre tutti gli strumenti affinché giornalisti, videomaker, fotografi e registi possano accedere facilmente a materiali, documenti e informazioni varie.

I social, in questo senso, possono rappresentare un'efficace vetrina per immagini e video promozionali, nonché anche un modo immediato e innovativo - dal disturbo più ridotto rispetto a mailing list e affini - per distribuire i propri comunicati stampa. Si può addirittura creare dei comodi album multimediali per i press kit, affinché gli interessati vi possano accedere immediatamente senza scaricare di volta in volta pesantissimi zip.

Negli ultimi anni, infatti, è emerso come giornalisti e affini, quando interessati a un'azienda, siano soliti controllarne per primi i canali social. Naturalmente per immagini, video e testi, sarà necessario specificare le eventuali condizioni d'uso, nonché varie limitazioni di copyright.

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