Il mio computer respira

Venerdì 18 Maggio 2007 - 10:21

di Giacomo Dotta

Software e Servizi

Questo post è esclusivamente dedicato a chi riuscirà ad interpretarlo senza pensare che il sottoscritto sia giunto all’ultimo stadio di una grave sofferenza psichica.

Anni fa non avevo la fortuna di avere un computer. L’avevano però alcuni amici e per me, quando andavo a casa loro, ogni “dir c:” era una magia. Un giorno ebbi il mio primo piccolo computer, ma era pressoché un giocattolo. Il giorno in cui approdai ad una macchina vera ne esaurii subito le potenzialità. Ma il miracolo fu quando mi collegai per la prima volta a Internet.

Era l’inizio di una lunga era a 56k. Quando il modem non era collegato, però, avevo l’impressione che il computer fosse morto. Si, esatto: statico, fermo, immutabile, non offriva nulla di più. Online, invece, il computer respirava, rispondeva, cercava, pullulava di vita. Chat, instant messenger, forum, Altavista a manetta, ogni secondo era una scoperta. Il multiplayer fu una rivelazione. Ma quando si spegneva il modem tutto tornava grigio, freddo, fermo. Morto.

Da breve ho la banda larga. Una volta acceso il computer, immediatamente respira. Non mi è neppure più ipotizzabile l’uso del pc senza connessione, ormai è un controsenso: il pc è la rete. Oggi il mio computer respira, parla, seleziona, propone, è vivo. Appena disponibile ho installato il Dreamscene di Vista che mi rende il desktop un qualcosa di fluido sempre in movimento: inconsciamente penso sia una scelta dettata dal voler vedere il pc muoversi, per confermarmi che c’è vita lì dentro. Siamo animali, ricordiamolo, l’inconscio non possiamo cancellarlo: accettiamolo.

Inconsciamente penso sia una cosa innegabile: vogliamo dare vita al computer, vogliamo che interagisca, vogliamo che sia un’estensione viva del nostro corpo, vogliamo che come un figlio impari e agisca. Ogni volta che lo accendiamo, è un piccolo simbolico parto: vogliamo che respiri. L’abitudine ci fa dimenticare tutto questo, ma io me la ricordo ancora quella prima volta che il modem smise di gracchiare e la connessione fu attiva: vissi la cosa come un piccolo miracolo.

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Commenti

1

bellissimo post, condivido tutto :-)

# - postato da poe - 18 Maggio 2007 - 10:58

2

Condivido in tutto e per tutto il post..mi ricordo le l’attesa per la connessione con il 56k, a volte il caricamento interminabile delle pagine..un po’ di nostalgia :-)

# - postato da Sustia - 18 Maggio 2007 - 11:16

3

hai ragione, l’abitudine e l’assuefazione che danno inevitabilmente sessioni di anche 10 ore (o più) al giorno davanti al PC possono far apparire tutto scontato.

io rivedo quelle sensazioni però ogni volta che spiego ad una persona completamente “all’asciutto” di PC e internet le cose basilari.
li vedo strabuzzare (si dice così? suona bene… :) ) gli occhi e dire “ma dai, pensa te cosa si può fare…”

la prima connessione ad internet (con un modem 14.4) la ricordo ancora, mi fiondai su Yahoo alla scoperta di un mondo nuovo e novellino com’ero, segnavo gli indirizzi dei siti che mi interessavano su carta ignorando l’utilizzo dei bookmarks!

addirittura ricordo ancora quando a 7-8 anni mi regalarono un Amstrad CPC 464, la schermata verde all’inizio era il punto di partenza per nuove avventure ogni volta che l’accendevo.

bel post :)

# - postato da ghido - 18 Maggio 2007 - 11:39

4

io mi ricordo l’incubo di calibrare il peso delle pagine per i 56k… con i clienti che volevano a tutti i costi “quella bella foto enorme dello stabilimento” :D e che non sgrani eh, mi raccomando :D

roba che un povero 56k macinava per decine di minuti :D

cmq non so, ormai mi connetto alla rete con qualsiasi cosa che possa farlo: telefoni, palmari, psp, console, computer… televisione!…

e’ piu’ probabile che ormai il computer venga inteso come un’estensione di se’, e quindi ha la necessita’ di relazionarsi (visto che spesso ormai, si hanno piu’ contatti anche con persone che si conoscono, via web che non dal vivo: chiunque in ufficio ha una rete a disposizione, ma non tutte le sere si puo’ uscire per vedersi..).

# - postato da Guglielmo Rovere - 18 Maggio 2007 - 11:39

5

Un po’ OT..ma stamattina in auto cantavo a squarcia gola la canzone ‘Commodore 64′ degli articolo 31..

# - postato da Fabio - 18 Maggio 2007 - 12:03

6

Ricordare l’incubo di ottimizzare per il 56k?
A casa mia l’ADSL non arriva e il modem a 56k, se tutto va bene, si connette a 44: *questo* è il vero incubo! Non abito in Burundi, non abito in un paesino sperduto: abito in una frazione periferica di una città, la mia zona risulta ufficialmente coperta da ADSL ma la linea è troppo vecchia per supportarla e la Telecom non ha fondi per e/o interesse a sostituirla.
Il mio computer “respira” solo quando sono al lavoro, per tutto il resto sta in apnea: i servizi online, il web 2.0… per me solo fantascienza.
Quanti sono nella mia situazione?

# - postato da lucky141 - 18 Maggio 2007 - 12:20

7

Di primo acchitto m’è venuto in mente:

Noi siamo Borg.
Sarete assimilati.
La resistenza è inutile. (*)

Quando ho iniziato (su un 286 con “ben” 2MB di RAM - libidine!!!), avevo un… 2,8 (esatto: un “due virgola otto”!!!), lo usavo per connessioni alle BBS, con tanto di telefonate in teleselezione…

——–
(*) Star Trek - The Next Generation & Voyager

# - postato da Pierluigi - 18 Maggio 2007 - 12:38

8

non condivido quando dici che se sei offline il computer e’ grigio.
ci puoi sempre fare musica, illustrazioni e programmare…

# - postato da persoperilmondo - 18 Maggio 2007 - 12:40

9

condivido tutto eccetto per vista.. cmq se l’autore si trova bene il prezzo di vista e’ giustificato e non posso essere che “felice” di cio’..

consiglio cmq a tutti di provare, anche solo per sfizio, beryl/compiz su linux :)

non intendo innescare flame o di fare evangelizzazione, quindi in anticipo tolgo la delega agli stupidi troll che non prenderanno con la giusta filosofia questa risposta

# - postato da blackout - 18 Maggio 2007 - 13:39

10

8# non condivido quando dici che se sei offline il computer e’ grigio.
ci puoi sempre fare musica, illustrazioni e programmare…

si..se le sai fare, se sei un nerd.
se sei un geek…sei abituato alla fuffa.
:D

scherzo, comunque ti do ragione al 100%.

@giacomo dotta
Oggi il mio computer respira, parla, seleziona, propone, è vivo.

beato te..avessi io un pc cosi andrei in vacanza sempre, tanto fa tutto lui per me…ma sul mio ancora bisogna spingere i bottoni..
non sarai un po’ “esagerato”?

ciao :)

# - postato da yQy - 18 Maggio 2007 - 14:58

11

la prima cosa che faccio dopo aver installato un sistema operativo nel mio pc è stabilire la connessione ad internet, senza mi sento perso!

# - postato da Salvatore Pecoraro - 18 Maggio 2007 - 22:30

12

un pc senza i nternet è come avere una ferrari e tenerla in giardino … :)

# - postato da sandro - 19 Maggio 2007 - 07:32

13

Quando ho iniziato (su un 286 con “ben” 2MB di RAM - libidine!!!), avevo un… 2,8 (esatto: un “due virgola otto“!!!), lo usavo per connessioni alle BBS, con tanto di telefonate in teleselezione…

Tsk… io ho iniziato con l’MSX Fenner per poi passare a un bell’amstrat 8086 con scheda VGA e monitor a 256 toni di grigio… ahhh… all’epoca già la connessione tra 2 computer con cavo parallelo era un momento magico.

# - postato da Orlando - 19 Maggio 2007 - 09:39

14

Bellissimo post… davvero… Anche per me la connessione ad internet rende “vivo” il pc… Ormai io vivo su internet… ci lavoro, ci gioco, faccio ricerche, apprendo (news, informazioni tecniche, manuali…), risolvo problemi, faccio acquisti, organizzo le ferie…
Senza internet non è la stessa cosa…
Anche se la connessione poi non la si usa, o la si usa poco, solo il fatto di sapere che c’è, che è a disposizione quando serve è già un conforto…
Ovviamente internet non è tutto nella vita, ma per certi versi io non saprei più tornare indietro…

# - postato da Paolo - 19 Maggio 2007 - 14:51

15

Io vorrei un computer che:
1) premuto il tasto “Accensione” mi faccia cliccare l’iconcina di firefox entro 5 secondi.
2) vorrei il suddetto spendendo 500 euro
2.bis) mi chiedo perche non possa farlo con un portatile da 1000.
3)un pc che non tiri fuori un problema di drivers ogni settimana
4) un pc che se clicco “spegni”.. magia delle magie.. si spegne.

Scherzi a parte, ok Vista, mirabolanti effetti speciali.. ma è una condanna senza fine.
Pc nuovo.. il s.o. non lo sfrutta. cambi s.o. e il pc non basta a farlo girare. e cosi via.

I pc non sono ancora semplici. dovrebbero diventarlo.
I pc son diventati piu semplici per chi li usava prima, come te e come me, quando si lottava tra mkdir, cd .. e config.sys fatti ad arte per poter caricare altered beast.
Ma per chi il pc non l’ha mai visto o l’ha visto poco (penso a mia madre, mio nonno, tutti gli over 40) basta un messaggio con su scritto “Errore ma se premi OK va tutto a posto” a gettare nel panico lo sfortunato, che tira via il cavo della corrente e chiama il nipote/figlio “Le’ s’è bloccato il pc.. che puo essere?”.

-_-

# - postato da Evi|A|ivE - 20 Maggio 2007 - 00:36

16

Il problema Evi|A|ivE è che ci sono pure molti gggiovani che si comportano come i nostri genitori e nonni.
Il primo pc a cui ho messo mano era quello di un mio amico, 286 con 1Mb di ram e 40Mb di hd, era un mostro al tempo (si parla dell’87).
Bei ricordi :-)

# - postato da Alessio Michelini - 20 Maggio 2007 - 14:14

17

@ Evi|A|ivE
Quello che stai cercando è un Mac ;)

# - postato da Luca Bettinelli - 20 Maggio 2007 - 19:23

18

… Amstrad CPC 464… che nostalgia
ce l’ho ancora nello sgabuzzino, è li, morto, eppure mi piace pensare che potrei accenderlo e tormare a 15 anni fa…
per lui non sarbbe cambiato nulla, mi chiederebbe il solito comando in basic io lo digiterei sul tastierone, metterei magari la cassetta nel riproduttore (si si, usava le audiocassette come memoria fissa)… e ripartirebbe di nuovo.
Si, i computer sono vivi ma è una vita che riparte ogni volta… solo la Rete è viva in un senso simile a quello biologico

# - postato da Alb - 21 Maggio 2007 - 09:19

19

filosofia informatica…

# - postato da Simosito - 21 Maggio 2007 - 10:22

20

se per disgrazia sono senza connessione in ufficio, mollo tutto e torno a casa. se rete non posso fare niente al lavoro.

# - postato da softcodex - 21 Maggio 2007 - 16:07

21

@ Orlando - Sabato 19 Maggio 2007 alle 09:39.

Quello fu il mio primo PC collegato via modem. La prima volta che iniziai a lavorare fu su un Commodore (mi sembra fosse un 8032). Prima ancora, per studio, ebbi modo di usare un IBM 370 a schede perforate.

Qui, però, mi viene in mente un’altra scena di Star Trek (Star Trek IV - Rotta verso la Terra), quando Scotty pretende di dare istruzioni vocali ad un PC del XX secolo…

Ecco - i “computeristi” di oggi che sanno a mala pena cosa significhi DOS (prima che diventasse “Denial Of Service”) mi sembrano tanti Scotty e noi qui (da vecchiottini) a lasciarci andare nella nostalgia di un print chr$(147) per cancellare lo schermo…

# - postato da Pierluigi - 21 Maggio 2007 - 17:40

22

un po’ patetico e con malcelata pubblicità a Vista..
parliamo di roba seria, và.

# - postato da lerio - 21 Maggio 2007 - 17:41

23

vorrei il mio compiuter col programma di prima

# - postato da manuela - 28 Gennaio 2009 - 08:57

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