Ne avevamo parlato in questo post. L’associazione dei ciechi americani aveva stigmatizzato l’assenza di alternative ai classici CAPTCHA grafici per i non vedenti sui servizi di Google. Il portavoce della società di Mountain View aveva promesso novità a breve. E le novità sono arrivate. Provando a creare un nuovo account l’alternativa vocale ora c’è.
Peccato che non sia pienamente accessibile lo stesso.
Non esistono solo i ciechi, esistono anche gli ipovedenti che spesso non usano screen reader e usano sistemi privi di hardware o software audio (magari lavorano in uffici affollati o in luoghi comunque rumorosi).
Col risultato di non poter utilizzare né la verifica grafica (perché ci vedono male) né quella sonora.
Già, hai anche ragione da un certo punto di vista.
Ma come diceva sempre il mio amico Giangi… quello che hanno fatto è sempre meglio di un calcio nelle gengive.