Non si tratta di una dichiarazione inaspettata, infatti fino dal rilascio di Windows 8 Newell aveva reso nota la sua voglia di staccarsi dal monopolio di Redmond in favore di un ecosistema più libero e aperto. Da queste dichiarazioni si è poi dato l'avvio al porting dei primi giochi di Valve su Linux e, dopo qualche anno, è stata annunciata la piattaforma SteamOS e con le sue Steam Machines.

Le Vulkan 1.0 rappresentano un grande passo avanti rispetto alle OpenGL, grazie all'adozione di una tecnologia simile alle Mantle di AMD. Le nuove interfacce vanno ad eliminare alcuni colli di bottiglia delle CPU riducendo l'overhead, cioè la necessità di ricorrere a risorse addizionali, permettendo la distribuzione su più core e dando la possibilità di sfruttare al meglio le GPU più moderne.

Grazie a questa novità vi dovrebbe essere una maggiore libertà per i developer di terze parti, dando anche la possibilità di ottenere un più elevato livello di performance rispetto a quello disponibile con le OpenGL.

Dunque la sfida alle DirectX 12 di Microsoft, che utilizzano una logica simile, sarebbe stata ufficialmente lanciata. Le Vulkan però possono essere utilizzate su una vasta gamma di sistemi, dunque possono risultare maggiormente appetibili per i team che si occupano dei porting su diverse piattaforme di gioco.

Via Khronos

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