Chi si ritrova a sviluppare progetti inizia con la creazione di un directory tree in cui posizionare i vari file, font, CSS e immagini. Il setup più diffuso è sicuramente quello di dividere i file all'interno di più directory. Tuttavia per ogni nuovo progetto sarà necessario creare un nuovo directory tree sempre uguale e questo può essere noioso anche se esistono vari metodi per automatizzare il processo, magari creandosi un alias su bash o usando dei tool come ad esempio Planter.

Planter va a creare una struttura di directory vuota basata sulle scelte impostate in fase di configurazione. L'interfaccia è davvero molto semplice e si compone di tre scelte: nome del progetto, posizione e shared directory. Una volta fatte le nostre scelte basterà cliccare sul pulsante "crea" e verrà generata la nuova struttura di directory.

È possibile fare tutto ciò anche da shell:

planter --destination ~/progettotest prova

di default gli asset condivisi verranno impostati su /usr/local/share ma questa posizione può essere personalizzata con un semplice comando:

planter --destination ~/progettotest --shared /progetti/assets prova

Planter è stato sviluppato in origine per essere utilizzato nei progetti per i visual effects, dove erano presenti degli standard template per i project tree. Quindi si trattava di un ambiente con un solo tipo di progetto (ovvero un filmato con i vari e effetti), tuttavia quando gli artisti indipendenti hanno iniziato ad usare Planter è diventato ovvio che questo tool poteva essere utilissimo anche per altri progetti oltre a quelli VFX.

Con il tempo è stato aggiunto un template system personalizzabile cosi da permettere la realizzazione di directory trees standardizzati per una grande varietà di progetti. Questo template system è basato YAML che permette la definizione del tipo di progetto, ad esempio musica, rock, film, orchestra, ecc. Quindi Planter risulta essere estremante versatile e può adattarsi alle esigenze più disparate.

Via Planter

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *