Google +1: nuovi scenari per il posizionamento nelle SERP?

Venerdì 17 Giugno 2011 - 11:53

di Daniele Buscioni

Web Marketing

Da qualche giorno si sta diffondendo anche sui siti Web italiani il nuovo pulsante “Google +1“, un nuovo modo per raccomandare contenuti interessanti alla stregua di un qualunque pulsante “like” o “add this“.

È sufficiente inserire un piccolo snippet all’interno di una pagina per far visualizzare il bottone Google +1. La quantità di voti degli utenti sarà memorizzata ed accompagnata alla descrizione breve nei risultati.

Al momento però, anche se può essere inserito in qualunque sito, questo pulsante (ed il relativo conteggio di voti) può essere visto nelle SERP da chi effettua il login tramite Google.com: considerando che è necessario uno switch manuale da Google.it alla versione inglese, è ipotizzabile al momento una scarsa interazione con il pubblico medio italiano (che non ha magari interesse a modificare l’impostazione corrente).

Questa funzionalità potrà portare certamente traffico aggiuntivo ai siti con un buon numero di voti, ma è troppo presto per stabilire quali effetti potrà avere sulle SERP; a detta di Google l’obiettivo è quello di creare una sorta di passaparola verso i contenuti di qualità e premiare chi li produce. Ciò potrebbe portare a modificare le SERP in base all’utente che effettua una ricerca ed agli amici che hanno consigliato un determinato sito; da quanto dichiarato viene infatti tenuto conto del “voto” dato dagli iscritti alla propria rubrica e alla Google chat, aprendo la strada ad una contestualizzazione delle ricerche, ritagliata a misura di utente.

Questo principio è già applicato alla pubblicità di Adsense, che ormai non è solo più contestuale ai contenuti fra i quali appare ma è anche adattata in base alle ultime ricerche effettuate dal visitatore, cercando quindi di proporre sempre qualcosa di interessante per lui.

Il rischio sul medio-lungo termine è l’innesco di votazioni fasulle e profili inventati, anche se le capacità di Google contro attività fraudolente (già contrastate con discreto successo in Adwords e Adsense) fanno ben sperare. Ipotizzando invece cambiamenti di SERP, il lavoro SEO potrebbe invece subire un rivoluzionamento sconcertante: come garantire al cliente un posizionamento in prima pagina se il risultato cambia in base all’utente?

È ancora presto per pensarci, in attesa di capire quanto potrà essere valido questo bottone +1.

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Commenti

1

La fregatura è che, per ora, nessuna versione di Internet Explorer è supportata…
Nel senso… andiamo, non può essere una questione di JavaScript…
Mentre IE si prende ancora una bella fetta di utenti, non è pensabile che una compagnia come Google sviluppi un così importante aggiornamento senza tenerne conto!
Una cosa è smettere di supportare IE6, giustamente, ma TUTTI? Perdinci…

# - postato da iPix - 17 Giugno 2011 - 15:29

2

Finirà che il SEO sarà la sociologia corrente, e non più un consulente. Forse è anche giusto così. O forse no. Subiremo la concorrenza delle aziende di web PR.

Che palle sto Google, non sta mai fermo! =)

# - postato da Jiki - 17 Giugno 2011 - 17:20

3

Google non si fermerà mai, è l’azienda più attiva al mondo…
Il +1s sarà uno dei tanti fattori che influenzerà il ranking delle pagine…rivoluzionerà il web? Staremmo a vedere….

# - postato da bizio.82 - 04 Agosto 2011 - 19:25

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