Sono serviti circa 18 mesi di lavoro per partorire la nuova versione delle OpenCL. Siamo alla 1.1.

La storia parla di un impulso importante della Apple allo standard, ma fu poi la Khronos a modellare e implementare il tutto. Le OpenCL sono eseguibili su praticamente tutto il panorama delle piattaforme disponibili. Se ne serve la CPU o la GPU. La libreria è riferita alle architetture parallele entro cui è possibile sviluppare tante diverse soluzioni, in particolare tutto quanto ruota al rendering grafico. Disponibile un wrapper per il linguaggio C++. Tanto materiale disponibile sul sito ufficiale.

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