Vade retro, fluido!
Martedì 17 Marzo 2009 - 09:16
di Cesare Lamanna

Il mondo è bello perché è vario, vero? Giri, sbirci, leggi e ti capita così di imbatterti nell’arco di pochi giorni in opinioni del tutto divergenti praticamente su tutto.
Parliamo di layout fluidi. Ethane Marcotte, su A List Apart, si è cimentato nell’associazione in un layout di griglie e fluidità, tessendo in più parti dell’articolo le lodi di questa tipologia di layout e stupendosi del fatto che non siano riusciti però a catturare come si aspettava l’immaginazione dei designer:
Fluid layouts are an undervalued commodity in web design. They put control of our designs firmly in the hands of our users and their browsing habits. They’ve also utterly failed to seize the imagination of web designers.
C’è invece chi, senza mezzi termini, spiega perché i layout fluidi non vanno proprio usati:
Fluid just doesn’t give a designer enough designing power, fluid gives a programmer nightmares sometimes, and gives the wrong impression to a user - which should give you plenty of reasons of why not to create fluid layouts.
Leggendo i due pezzi (il primo l’ho pure tradotto) mi sono fatto un’idea: creare layout fluidi davvero efficaci e ottimizzati per diversi scenari d’uso è più complicato. Non è che il problema vero è proprio questo? Non è che, insomma, c’è in ballo anche un fattore pigrizia? O a far prevalere le soluzioni fisse sono davvero i problemi intrinseci e insormontabili di quelle fluide?
Commenti
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Pigrizia…l’unico fattore sono i soldi:
+ impegnativo + tempo e con gli stessi soldi risicati..a che pro?
# - postato da claudio - 17 Marzo 2009 - 10:06
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I layout fluidi sono sicuramente più complicati da realizzare, il problema principale è l’impossibilità di avere un controllo totale sullo spazio dedicato ai contenuti.
Se ad esempio voglio inserire nel corpo centrale di un layout fluido un’immagine che occupi tutto lo spazio a disposizione in orizzontale, non posso.
Non significa però che siano per questo da evitare, anzi… ma probabilmente sono troppo di parte :)
# - postato da Tommaso Baldovino - 17 Marzo 2009 - 10:09
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Secondo me, dipende dalle esigenze del sito che si deve realizzare. Rispetto ad un layout con misura predefinita, ha bisogno di più test per vedere la resa sui browser. Quello che “spaventa” una persona (il cliente il questo caso) è che se si restringe il viewport, tutti i contenuti cominiciano ad occupare il primo “spazio utile”. Sinceramente, opinione personale, in qualche occasione preferisco un colonna fissa (navigazione) e quella dei contenuti completamente fluida.
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ovviamente creare layout fluidi che si adattino a diverse risoluzioni (e quindi potensialmente a diversi tipi di device) è più complesso. E’ una questione di pigrizia come detto nell’articolo e come detto da Tommaso, anche di denaro.
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È ovvio che ogni progetto ha le sue specifiche e quindi i fluidi non vanno scartati a priori, ma è anche vero che sono più difficili/lunghi/complicati/chi più ne ha più ne metta… da implementare.
Io sto lavorando ad un template per cui il problema sollevato da TommasoB. non sia più così drammatico.
Ad esempio, inserendo le immagini tramite CSS ed allineandole a dovere è possibile otenere efffetti interessanti e pure “immagini fluide” (come è già stato fatto per l’header di SilverBack ad esempio).
Ci sono altri problemi, ma li si affronta uno alla volta fino a risolverli, no?
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Sicuramente d’accordo con claudio e Tommaso Baldovino. Aggiungerei però che un layout fluido limita fortemente tutto il design di un sito. Penso ad es. ad un sito che richiede certe “proporzioni” per avere un certo impatto visivo. Se un testo non molto lungo scorre intorno ad un’immagine creando un effetto “armonioso”, allargando la parte dei contenuti, questo testo si posizionerà tutto su un lato dell’immagine e di conseguenza, i contenuti successivi si “alzeranno”. Penso che layout fluidi siano più adatti a siti che non sfoggiano un “appeal grafico” particolare e sono ricchissimi di contenuti. Con questo non voglio dire che un sito a layout fluido sia graficamente “spoglio” e brutto, ma sicuramente non si riescono ad ottenere grafiche elaborate come con i layout fissi. Oltretutto, maggiore è la risoluzione (e la dimensione) del monitor, maggiore sarà il senso di “dispersione” dei contenuti, nel senso che questi tenderanno ad occupare più spazio possibile in orizzontale (diminuendo così anche l’altezza della pagina, che potrebbe lasciare troppo spazio vuoto dal bordo inferiore della finestra del browser). Trovo i layout fissi migliori per “catturare” l’attenzione dell’utente, che si focalizza un’area definita del monitor anziché dover spostare lo sguardo da una parte all’altra. E sicuramente sono i layout più semplici da realizzare e che permettono più personalizzazioni sull’aspetto grafico.
# - postato da Alexandro - 17 Marzo 2009 - 10:42
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Fino a quando le finestre di Windows si apriranno a tutto schermo e non in relazione al contenuto visualizzato (usare Mac Osx per capire di che parlo), il layout fluido lo evito come la peste.
Spiegatelo voi al cliente che il suo sito è completamente sballato ora che ha acquistato il suo nuovo monitor da 24 pollici…
Inoltre per risoluzioni elevate le righe del contenuto diventano molto lunghe e quindi faticose da leggere.
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@Alexandro: Fluido non vuol dire “infinito”… potrebbero esserci degli elementi che “scorrono” all’allargarsi della pagina, diventando de facto delle sidebar; mentre per basse risoluzioni si troverebbero nel footer.
Investite tempo nei layout, fluidi o fissi che siano: è l’unico modo per venirne ad una!!!
Non fossilizzatevi
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@ Maurizio > l’importante è usare bene le proporzioni del contenuto. Ce le si gioca sulla width del box principale (e dei relativi box al suo interno) e sull’uso di elementi grafici che riempiano le zone in cui latrimenti sarebbe vuoto e quindi non esteticamente gradevole. Il risultato deve essere un buon equilibrio.
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Io utilizzo praticamente solo layout a larghezza fissa. Il motivo è che sono molto più veloci e semplici. Aggiungiamo poi che un layout fluido ha vantaggi minimi (solo lo 0,4% dei miei utenti non ha almeno 1024×768, quindi con il classico 960px vado sul sicuro)… non vedo giustificato lo sbattimento maggior :-)
Poi ovviamente dipende dal contesto, ci sono casi in cui ho usato layout fluidi perchè erano più adatti alle richieste del cliente. Ma sono un’eccezione.
# - postato da Giacomo Ed - 17 Marzo 2009 - 11:30
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“[…]non vedo giustificato lo sbattimento maggior”
perchè oltre ai netbook e ai vecchi monitor da 15″ tutti gli altri pc hanno monitor con risoluzioni che partono dalla 1280 fino alla sempre più diffusa 1600, tralasciando le risoluzioni superiori perchè ancora poco diffuse rispetto a queste. Quindi è giusto ottimizzare il sito per risoluzioni che partono da 1024 in su e non solo per 1024.
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Dipende molto dal sito da realizzare imho.
In alcuni casi è complicato realizzare un layout fluido (webdesignerwall per fare un esempio), in altri invece, dove il design è più minimalista e viene richiesto un livello di accessibilità più elevato, con qualche sforzo in più si possono ottenere risultati soddisfacenti.# - postato da Giuliano - 17 Marzo 2009 - 11:53
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Parlando di vantaggi, faccio un esempio pratico: il mio sito principale ha il 77% dei visitatori con risoluzioni da 1280 in su. Usare una larghezza fissa sarebbe riduttivo, perchè limitarsi?
Preferisco offrire un’esperienza migliore a questi utenti, continuando comunque a rendere accessibili i contenuti anche alle risoluzioni inferiori.
Ci vuole un pò più di tempo per la realizzazione, ma credo sia un investimento in certi casi utile.
# - postato da Tommaso Baldovino - 17 Marzo 2009 - 14:37
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secondo me non è pigrizia, ne soldi, ma appeal grafico. se usi un layout fisso è facile fare magie con Photoshop. in un layout fluido devi abbandonare questo lusso, e questo si riflette sia sulla creatività del grafico che sulla soddisfazione del cliente.
comunque, come hanno segnalato in molti, dipende dalle richieste del progetto. nel caso dell’articolo su A List A Part è evidente: Ethan Marcotte stava ridisegnando il sito del w3c, per cui la scelta ci stava benissimo.
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Secondo me la scelta va operata anche in base al contenuto della pagina. In questo articolo cerco di far capire come un layout fluido possa deteriorare l’usabilità della pagina in rapporto alla lunghezza delle righe di testo visualizzate.
Con schermi grandi (ormai molto diffusi) il layout fluido può essere un bel problema!
# - postato da Marco Pegoraro - 19 Marzo 2009 - 11:27
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Secondo me, l’uso di impaginazioni flude va incontro a due problematiche.
La prima di carattere economico nel senso che la gestione di layout di questo tipo richiede più tempo e si dovrebbe imporre un costo maggiore di difficile giustificazione agli occhi del cliente.
Il secondo è questo. Ammesso che il cliente possa essere soddisfatto da questa scelta, diventerebbe problematico ogni volta discutere sul risultato della pubblicazione di contenuti dinamici via cms. Si aprirebbero diversi scenari che non possiamo controllare, oltre a tutti quelli che già si verificano una volta che si consegna un cms nelle mani di un non-informatico
Detto questo, salvo caso particolari, i layout fluidi non è bene usarli.# - postato da Tobia Scandolara - 20 Marzo 2009 - 11:42
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Mai piaciuti granchè i layout fluidi:
1. Troppa dispersione dei contenuti in larghezza, specialmente adesso con la diffuzione di monitor sempre più grandi e wide
2. Minor controllo grafico, limita un pò la creatività
3. Nel caso di CMS l’utente medio non ha cognizione su come impaginare l’articolo correttamente, non pensano alle diverse risoluzioni, al posizionamento delle immagini, etcPersonalmente trovo più difetti che pregi, non è questione di pigrizia…
# - postato da homeworker - 22 Marzo 2009 - 15:47







