Il colore è un potente stimolo psicologico

Giovedì 16 Novembre 2006 - 08:40

di Francesco de Francesco

Web Design

Che ci piaccia o no, i colori non sono solo un fattore estetico. Il colore è una sorta di cacciavite che ti entra nella testa e avvita o svita certe parti, in funzione della frequenza delle onde elettromagnetiche che colpiscono la nostra retina.

Ci piace poco pensare al fatto che certi contesti psicologici siano corrispondenti a certi colori, ma ormai è studiato da decenni e comunemente accettato dalla comunità scientifica.

Quando scegliamo il colore dominante di un sito, stiamo operando un vero e proprio accesso alla mente altrui.

Il blu è il colore della calma, della tranquillità, della serenità, della rilassatezza. Non per nulla, gli psicologi infantili suggeriscono tale colore per le camerette dei bambini e negli ospedali. Attenzione, però, che non deve essere mai il colore dominante per chi è affetto da depressione. Il motivo credo sia evidente.

Il verde, simbolo universale del prato, è il colore del movimento, dell’eccitazione, del dinamismo. Vai, significa.

Il rosso, colore della passione, dello sport, del calore, del forte, è come un coltello. Può recidere un male, ma può ferire a morte.

Il viola è il colore che porta “iella”. Molti non uscirebbero mai con una camicia viola e tanto meno. Conosco persone che non vorrebbero mai avere le viole in casa, solo per questo (per quanto, siano fiori bellissimi).

Non pretendo di essere esaustivo, ci vuol ben altro che un post. Quello che vorrei, invece, è capire se voi vi siete mai preoccupati di ciò o no. Come li scegliete i colori?

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Commenti

1

Sul web, per conto mio, la teoria dei colori va quantomeno considerata in modi nuovi perchè esistono ormai codici paralleli che operano in modo complementare al normale livello inconscio: basti pensare ai famiso tre colori del web 2.0 che, abbinati alla solita scritta riflessa e ai soliti “nifty corners”, possono generare immediatamente l’idea di un tipo di sito in un certo tipo di visitatore. Insomma, per me conto mio si sono stratificati diversi codici per cui la teoria dei colori sul web va rivista in un’ottica leggermente diversa. Inoltre lo studio dei colori andrebbe sempre abbinato a quello delle forme ( forme quadrate=solidità, forme tondeggianti=leggerezza, ecc), anche queste da rivedere comunque in relazione al’evoluzione dei codici di comunicazione del web …

# - postato da Doopcircus - 16 Novembre 2006 - 09:08

2

Premetto che il sottoscritto non crede assolutamente, se non in taluni casi, in materie come la psicologia. Ed infatti quelle scritte mi sembrano solo banalità di qualcuno che evidentemente non aveva altro da approfondire, se non i colori. Ad esempio io sono in disaccordo su tutto tranne, forse, il rosso (a sensazione). Poi il viola, iella? Ma cosa vuol dire (non la parola, ma proprio il concetto)?

Mah!

# - postato da Alex - 16 Novembre 2006 - 09:09

3

Di solito per un affiancamento cromatico mi fido dell’istinto, ma poi, come al solito ci sono innumerevoli aggiustamenti.
Ricordo di aver provato un sito che generava degli accostamenti cromatici, ma ho perso il link

# - postato da Matteo - 16 Novembre 2006 - 09:09

4

Sul web, per conto mio, la teoria dei colori va quantomeno considerata in modi nuovi perchè esistono ormai codici paralleli che operano in modo complementare al normale livello inconscio: basti pensare ai famiso tre colori del web 2.0 che, abbinati alla solita scritta riflessa e ai soliti “nifty corners”, possono generare immediatamente l’idea di un tipo di sito in un certo tipo di visitatore. Insomma, per me conto mio si sono stratificati diversi codici per cui la teoria dei colori sul web va rivista in un’ottica leggermente diversa. Inoltre lo studio dei colori andrebbe sempre abbinato a quello delle forme ( forme quadrate=solidità, forme tondeggianti=leggerezza, ecc), anche queste da rivedere comunque in relazione al’evoluzione dei codici di comunicazione del web …

# - postato da Doopcircus - 16 Novembre 2006 - 09:10

5

Ho sempre abbinato un set di colori di un sito sulla base dei contenuti che poi andrò ad inserire.

# - postato da francesco - 16 Novembre 2006 - 09:31

6

Nello scegliere i colori preferisco tenere conto della cromatologia, della psicologia della forma, insomma di teorie scientifiche, di studi oggettivi “validi” per tutti perchè il cervello risponde in determinati modi a certi stimoli visivi.
Personalmente credo che la percezione dei colori come fattore emozionale-evocativo dipenda principalmente dall’esperienza del singolo e/o dai condizionamenti culturali.
Certo, di alcune cose abbiamo un’esperienza collettiva: il cielo è blu, l’erba è verde, il sole è giallo, il sangue è rosso.
Ma è comunque troppo vasto il panorama per far sì che la tavolozza di un sito susciti lo stesso impatto per tutti i navigatori del web.
Per questo non mi affido solo ai colori, ma ad una visione d’insieme, alle linee, alle forme, agli equilibri di spazi pieni e vuoti…
E poi lo dice il W3C di non affidarsi solo ai colori per trasmettere un contenuto…
^_______^

# - postato da Cheope - 16 Novembre 2006 - 09:37

7

Nel passato, durante la quaresima, i teatri venivano chiusi con dei tendaggi viola. In quei quaranta giorni gli attori facevano letteralmente la fame.
Per questo motivo nel campo dello spettacolo il viola porta “sfiga”.
Questo però va lontano dal fattore psicologico dei colori… (e comunque vale solo per l’italia!)

# - postato da Andrea - 16 Novembre 2006 - 10:29

8

I colori hanno fondamentale importanza, ma solo se supportati da un’adeguato studio delle forme, delle immagini e della tipografia. Inoltre il colore va studiato in relazione al target culturale del sito in quanto la simbologia del colore non ha valenza assoluta. Il bianco nelle culture orientali simboleggia il lutto e la morte, qui da noi è l’esatto contrario… Nel caso del web, tutto è relazionato anche al materiale di partenza, quello che ci viene fornito, quando siamo fortunati, dal Cliente. Logotipi, biglietti da visita, fotografie, l’immagine coordinata dell’azienda deve naturalmente riflettersi nel sito web…

# - postato da d3vid - 16 Novembre 2006 - 10:38

9

Proprio oggi ho pubblicato sul mio blog un post che descrive un servizio per schemi di colore: Instant Color schemes generator. E’ interessante perchè permette la ricerca per parole chiave riferite ad immagini.
Semanticamente è utile per trovare schemi di colore che rispettino il tema centrale del website. Con una selezione ragionata dei risultati - che segue il progetto comunicativo di partenza - si possono ottenere soluzioni interessanti.

# - postato da Francesco Gori - 16 Novembre 2006 - 11:56

10

Vorrei fare un precisazione. Il post non vuole indicare quali siano i colori giusti per certi schemi. Vuol evidenziare come sia importante tenere presente che i colori hanno certi effetti.

Alex, non pensare a te. Pensa ai milioni di visitatori. Io conosco personalmente persone che non uscirebbero con me, se avessi una camicia viola (perché porta iella, appunto) e che escono istantaneamente da un sito, se questo ha il viola come colore dominante. E se non escono, partono già con una visione negativa.

Sono d’accordo sul fatto che ovviamente tutte le teorie dei colori sul web vanno riviste, l’importante è studiarci attorno e non pensare che siano solo una cosa estetica.

Poi ognuno è libero di crederci o no :-) e di fare quello che gli pare, chiaramente.

Alla psicologia si può non dar credito, naturalmente, come alcuni non credono alla nostra aritmetica, altri non credono alla medicina, ecc.
Però quello che conta è cosa pensano gli altri, non quello che pensiamo noi.

Il nero, ad esempio, piace a pochi. Ci sono tante persone che su un sito scritto in bianco su sfondo nero si troverebbero male (e non parlo di leggibilità). C’è come un senso di rifiuto, una sorta di malessere generale che ti porta ad aver voglia di uscire, senza sapere perché.
Adesso qui non dobbiamo stabilire se è giusto o sbagliato. Dobbiamo invece prendere atto del fatto che è così e decidere se vogliamo perderci questi visitatori o no. Ovviamente il tutto sulla base di una ricerca con numeri, metodo ecc ecc, non certo perché lo dico io.

# - postato da fradefra - 16 Novembre 2006 - 12:12

11

Vorrei fare un precisazione. Il post non vuole indicare quali siano i colori giusti per certi schemi. Vuol evidenziare come sia importante tenere presente che i colori hanno certi effetti.

Alex, non pensare a te. Pensa ai milioni di visitatori. Io conosco personalmente persone che non uscirebbero con me, se avessi una camicia viola (perché porta iella, appunto) e che escono istantaneamente da un sito, se questo ha il viola come colore dominante. E se non escono, partono già con una visione negativa.

Sono d’accordo sul fatto che ovviamente tutte le teorie dei colori sul web vanno riviste, l’importante è studiarci attorno e non pensare che siano solo una cosa estetica.

Poi ognuno è libero di crederci o no :-) e di fare quello che gli pare, chiaramente.

Alla psicologia si può non dar credito, naturalmente, come alcuni non credono alla nostra aritmetica, altri non credono alla medicina, ecc.
Però quello che conta è cosa pensano gli altri, non quello che pensiamo noi.

Il nero, ad esempio, piace a pochi. Ci sono tante persone che su un sito scritto in bianco su sfondo nero si troverebbero male (e non parlo di leggibilità). C’è come un senso di rifiuto, una sorta di malessere generale che ti porta ad aver voglia di uscire, senza sapere perché.
Adesso qui non dobbiamo stabilire se è giusto o sbagliato. Dobbiamo invece prendere atto del fatto che è così e decidere se vogliamo perderci questi visitatori o no. Ovviamente il tutto sulla base di una ricerca con numeri, metodo ecc ecc, non certo perché lo dico io.

# - postato da fradefra - 16 Novembre 2006 - 12:14

12

Pensa ai milioni di visitatori.

Sul Web, pensare a volte fa male ^_________________^

# - postato da Cheope - 16 Novembre 2006 - 14:19

13

Ogni volta che leggo un post sui colori, lo scorro sempre attentamente… poi mi ricordo di essere daltonico (non è una battuta :-)), come circa l’8% circa dei maschi e lo 0,4% delle femmine.
Quindi, quando disegnate un sito, pensate anche a noi, che non cogliamo certe sofisticate sfumature cromatiche… alla fine siam pure sempre il 10% della popolazione web :-)

# - postato da Tagliaerbe - 16 Novembre 2006 - 14:28

14

@Tagliaerbe
Eccoci, qui casca l’asino. A maggior ragione occorre tenere presente l’importanza dei colori, fosse anche per evitare che certi messaggi trasferiti con gli stessi, non siano “vedibili” da tutti.
Da cui… la comunicazione su web deve essere sempre ridondata su più canali.

# - postato da fradefra - 16 Novembre 2006 - 14:34

15

Da cui la linea guida dell’accessibilità di non veicolare informazioni solo tramite colori ^^

# - postato da Andrea Paiola - 16 Novembre 2006 - 20:41

16

Al di là degli aspetti tecnici e delle differenze tra web e gli altri media, io non capisco perchè la gente si stupisca che il colore sia importantissimo della comunicazione visuale, e non è Mai sottovalutabile, gaurdate da dove è nata la comunicazione pubblicitaria!

Avete mai visto il packaging di una mozzarella color arancione?

# - postato da Dar1one - 17 Novembre 2006 - 09:48

17

Non capisco perchè ci si stupisca che il colore sia importantissimo, ma da dove è nata la comunicazione visiva?

Avete mai visto in Italia il packaging di una mozzarella di color arancione?

# - postato da Dar1one - 17 Novembre 2006 - 09:53

18

L’argomento andrebbe affrontato con parsimonia.
Per gli interessati un link interessante e ‘pratico è questo http://www.smartpixel.net/chro.....dexgb.html

# - postato da david - 18 Novembre 2006 - 13:03

19

sono convinto che con i colori, bisogna fare attenzione, ed in particolar modo per il web, in primis per l’accessibilità dei contenuti a tutti indistintamente, (vedi: Tagliaerbe) ed infine con i colori esprimiamo tutta una gamma di significati: se nel vestirci abiniamo i colori al nostro stato d’animo, nel web non possiamo cambiarci d’abito tanto spesso, è come essere vstiti con lo stesso vestito (che noi consideriamo quello bello, da festa) per molti ma molti mesi se non anni.

# - postato da Vigilenapoletano - 25 Novembre 2006 - 18:06

20

[…] Sto sistemando, con molta calma, tutte le opzioni di WordPress e quindi modificando il template a mio uso e consumo. Il problema vero sono i colori: sono indeciso. Mi sono informato e ho letto la “Teoria del Colore”; i dubbi sono aumentati. Vorrei scegliere colori non troppo vivaci ma che possano rispecchiare l’anima di questo blog. Blu e Rosso non mi piacciono e sono propenso per una combinazione di verde ed arancione: la tranquillità del verde con l’esplosione dell’arancione. Qualche suggerimento? […]

# - postato da Maledetti colori!! - Samuele Silva - 12 Agosto 2008 - 14:04

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